Questo sito utilizza cookie per seguirti nei servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca sull'apposito bottone.

Cliccando OK acconsenti all'uso dei cookie.

Indietro

Alzheimer. Due progetti trevigiani diventano modelli internazionali

(n.213/2018) Riconosciuta l’eccellenza trevigiana anche nel campo dell’approccio alla gestione del decadimento cognitivo. La Federazione internazionale delle Associazioni Alzheimer (ADI: Alzheimers’s Disease International), collegata ufficialmente all’OMS, ha inserito due progetti dell’Ulss 2 Marca Trevigiana nel “National Dementia Action Plans Examples For Inspiration”, il documento che raccoglie i migliori esempi di tutto il mondo per ispirare le altre realtà sanitarie di tutti i paesi.


I progetti presi a modello dall’ADI sono il “Treviso Dementia Registry” e “Camminando e leggendo… ricordo”. Due modelli in linea con il Piano Nazionale per le Demenze e che ora potranno essere presi in considerazione come tra le migliori attività in questo settore a livello mondiale.


“Il primo – spiega il dottor Maurizio Gallucci, Coordinatore dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze dell'Ulss 2 – è un registro costituito e ufficializzato nel 2015. In esso convergono tutti i dati e le caratteristiche delle persone che si rivolgono a noi e accettano di sottoporsi a tutti i test diagnostici. Si tratta di una mole d’informazioni riguardanti tutte le caratteristiche cliniche dei pazienti per decadimento cognitivo che possono essere attinte ed utilizzate ogni qualvolta vi siano necessità cliniche o statistiche. Il secondo, invece, è un progetto aziendale, portato avanti con alcune associazioni di volontariato come sistema di prevenzione nei casi di decadimento cognitivo lieve. Lettura e attività fisica sono un potente fattore protettivo; da 7 anni abbiamo costituito gruppi di cammino e gruppi di lettura. Gli ottimi risultati hanno fatto sì che nel 2014 l’iniziativa sia diventata un progetto aziendale che oggi vediamo apprezzato anche a livello internazionale”.


Soddisfazione per il traguardo raggiunto è stata espressa dal Direttore dell’Ulss 2 Marca Trevigiana. “I progetti che oggi sono portati come esempio internazionale nelle linee guida sono nati a Treviso- sottolinea il dr. Francesco Benazzi -. Questo è segno della grande capacità dei nostri professionisti ed operatori non solo nel curare ma anche nell’individuare le migliori vie nell’approccio e nella prevenzione. Mi congratulo con il dr. Gallucci e tutti i professionisti che si sono dedicati a questi progetti con un successo meritato”.


Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 2 Marca trevigiana, il giorno 17 ottobre 2018

Categorizzato in News, Istituzionale, Salute, Sociale, Cronaca