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Covid-19. Aggiornamento del 24 Luglio 2020

(n. 233/2020) Positivo il contatto “residenziale” dei due operatori del Ca’ Foncello e negativi tutti gli operatori sanitari sottoposti a test.

Questo l’esito dei controlli effettuati nell’arco delle ultime 12 ore sui contatti stretti dei due dipendenti del nosocomio trevigiano risultati, ieri, positivi al Covid-19. “Esito che conferma pienamente – sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi – l’ipotesi già formulata ieri, alla luce delle prime indagini epidemiologiche e della prima batteria di test sugli operatori della Microbiologia. L’origine del contagio è extraospedaliera, attribuibile a una persona con cui  sono entrati in contatto in ambito “residenziale”. La conferma è arrivata dalla positività della vicina e dalla contestuale negatività sia dei 25 tamponi effettuati ai dipendenti della Microbiologia, sia dei 40 effettuati agli operatori dell’Anatomia Patologica”. Negativo è risultato  anche un terzo coinquilino dell’appartamento occupato dai due operatori positivi.

Sia i due operatori positivi sia il contatto “residenziale” sono stati sottoposti a doppio test: “Abbiamo effettuato sia il test rapido, che ci da una risposta in pochi  minuti, sia, al fine di validarne il risultato, sia il tampone – spiega il primario della Microbiologia, Roberto Rigoli -. In tutti e tre i casi abbiamo avuto concordanza di risultato”.

Il test rapido, che l’Unità Operativa di Microbiologia di Treviso sta sperimentando, consente di effettuare gli screening molto velocemente e con un notevole risparmio a livello economico. La Regione del Veneto ha sollecitato il Ministero della Salute alla validazione del test in ambito nazionale.  

Oltre alla positività del contatto “residenziale” dei due operatori l’Ulss 2 ha registrato:

  • due ricoveri nell’Unità Operativa di Malattia Infettive del Ca’ Foncello. In entrambi i casi hanno riguardato persone (un uomo di provenienza area balcanica e una donna italiana) la cui positività era già nota, per le quali è scattato il ricovero a seguito del  peggioramento del quadro clinico
  • 11 nuovi positivi (tutti in isolamento a domicilio con sintomatologia lieve o assente) di cui:
  • tre riferibili ad un cluster padovano conseguente ad una commemorazione funebre, organizzata a Padova dalla comunità camerunense, cui avevano partecipato circa 200 persone. Uno dei partecipanti alla cerimonia residente nel territorio del Distretto Asolo è risultato positivo, così come due suoi colleghi di lavoro. I test effettuati su una cinquantina di altri contatti, professionali e non, delle tre persone positive hanno dato  esito negativo.  
  • Quattro contatti di casi positivi già noti.
  • Quattro casi “nuovi” su cui è stata attivata l’indagine epidemiologica.

Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 2 Marca trevigiana, il giorno 24 luglio 2020

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