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Distretto Asolo: nasce il G.I.O. task force al servizio del malato

(n. 306/2019) Una vera “squadra speciale” di professionisti a disposizione del paziente oncologico.
È questo il G.I.O. - Gruppo Interdisciplinare Oncologico dell’ULSS 2 Distretto Asolo, che mette al centro la persona ed offre, a chi scopre di essere malato, un approccio clinico interdisciplinare che consente di avviare, con tempestività e coordinamento degli interventi terapeutici, un percorso di cura personalizzato, senza allungare inutilmente i tempi di attesa.
Un gruppo nato ufficialmente 3 mesi fa che si presenterà pubblicamente giovedì 19 dicembre alle ore 17.00 presso il Centro Congressi Antica Postumia di Fanzolo (TV).
Il G.I.O., composto da medici altamente specializzati, nasce dall’esperienza delle riunioni multidisciplinari che già da 6 anni sono prassi consolidata nel Distretto Asolo, in cui tanti specialisti si mettono a disposizione del paziente in un consulto medico a più voci. Gli specialisti coinvolti sono generalmente il chirurgo, l’oncologo, lo pneumologo, il gastroenterologo, il radiologo, il medico nucleare, l’internista e il geriatra, a cui si aggiungono, nei casi specifici, il ginecologo, l’otorino e lo specialista maxillo-facciali. Mediante queste riunioni - che si tengono ogni mercoledì e sono effettuate in videoconferenza simultanea nelle due radiologie degli ospedali di Montebelluna e di Castelfranco - si arriva velocemente ad una identificazione di diagnosi e di trattamento per ogni singolo paziente, consentendo anche una immediata esecuzione di ulteriori esami diagnostici o trattamenti, essendo gli specialisti coinvolti già presenti in sede di discussione. 
“Il G.I.O. ha come primo obiettivo quello di garantire a tutti i pazienti affetti da patologia tumorale una medicina personalizzata che alla luce delle caratteristiche biologiche del tumore da un lato e dei bisogni del singolo paziente dall’altro, ottenga la migliore assistenza, la migliore sopravvivenza e la migliore qualità di vita – spiega Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana -  L’ottimizzazione delle risorse, il coordinamento e la condivisione di un percorso tra servizi e unità operative ospedaliere e territoriali coinvolte rappresentano allo stesso tempo un obiettivo ma anche una necessità nella gestione del nostro sistema sanitario, soprattutto in ragione dell’incremento dell’incidenza della patologia tumorale”. 
I diversi professionisti incontrano quindi il paziente tutti insieme e nello stesso momento, senza una frammentazione dei percorsi diagnostici e terapeutici e, aspetto fondamentale, senza allungare i tempi di attesa. Ad esempio, si può organizzare una biopsia nel giro di 24-48 ore, una tac PET in due giorni, un intervento chirurgico in 4-5 giorni al massimo. Un elemento, quello del tempo, determinante per chi scopre di essere malato perché, se dal punto di vista biologico un’attesa di 20 giorni influisce poco, per il paziente consapevole di avere una neoplasia 20 giorni giorni rappresentano un tempo interminabile. A questo si aggiunge il fatto che il gruppo è aperto anche ai medici di base, ai medici tirocinanti e agli altri operatori sanitari, che possono portare il loro caso clinico in discussione, consentendo un accesso più ampio possibile all’approccio interdisciplinare.
Un progetto che, per la sua valenza didattica, ha permesso anche l’attivazione di crediti formativi (ECM) per tutte le figure sanitarie coinvolte, realizzando un vero percorso di crescita. Un ulteriore valore aggiunto al distretto di Montebelluna e Castelfranco che sempre più si impegna dare una risposta concreta e immediata ai bisogni del singolo paziente che ha il pieno diritto di poter contare sulla migliore assistenza, migliore sopravvivenza e migliore qualità di vita possibile.

I coordinatori del G.I.O. ULSS 2 Distretto Asolo sono: Maurizio De Luca, Direttore UOC Chirurgia Generale Ospedale di Montebelluna e Direttore UOC Chirurgia Generale Ospedale di Castelfranco Veneto, Giovanni Vicario, Direttore UOC Oncologia Medica Ospedale di Montebelluna, Riccardo Drigo, Direttore UOC Pneumologia Ospedale di Montebelluna, Carlo Biasiutti, Direttore UOC Radiologia Ospedale di Castelfranco Veneto, Raffaele Sbeghen, Direttore UOC Radiologia Ospedale di Montebelluna.

Ecco il programma:  17.00-17.20 Introduzione e presentazione del G.I.O. ULSS 2 Distretto Asolo 17.20-17.35  Epidemiologia dei tumori in Italia e in Veneto Giovanni Vicario 17.35-17.50 Il cancro del polmone. Quali tipi, come si presenta e come evolve Riccardo Drigo 17.50-18.05 Ruolo della radiologia nella diagnostica del cancro del polmone Carlo Biasiutti 18.05-18.20 L’endoscopia nel trattamento delle neoplasie dell’apparato gastro-enterico Stefano Benvenuti 18.20-18.35 Cosa offre la radiologia nella diagnostica della patologia oncologica addominale Raffaele Sbeghen 18.35-18.50 Ruolo della ecografia nelle lesioni focali del fegato Rosario Forestieri 18.50-19.05 Il cancro dello stomaco. Radicalità oncologica, mini-invasività e protocolli ERAS Alberto Sartori 19.05.19.20 Il cancro colo-rettale. Radicalità oncologica, mini-invasività e protocolli ERAS Mariangela Ruperto 19.20-19.35 Il territorio e le connessioni con gli ospedali di Montebelluna e Castelfranco. Funziona tutto bene? Pietro Maria Calderino 19.35-19.50 Comunicazione e cancro Maurizio De Luca 19.50-20.00 G.I.O. Considerazioni conclusive. 


Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 2 Marca trevigiana, il giorno 17 dicembre 2019

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