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Distretto Pieve di Soligo: potenziato il counselling farmaceutico

(n. 01/2020) Il Servizio Farmaceutico Aziendale del Distretto di Pieve di Soligo rafforza l’importante attività di counseling ai pazienti. In particolare, è stato di recente potenziato il servizio di supporto ai pazienti oncologici nell’impiego di nuovi farmaci orali, con la collaborazione dell’Oncologia di Vittorio Veneto guidata dal Dott. Domenico Errante. Negli ultimi mesi dell’anno, inoltre, grazie ad una stretta collaborazione tra la Farmacia Ospedaliera e il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di Conegliano, coordinato dal Dott. Andrea Baffoni, si è vista la nascita di un ulteriore progetto rivolto alle coppie che intendono iniziare un percorso per il trattamento dell’infertilità. 


Il farmacista ospedaliero ha un ruolo fondamentale nel migliorare l’aderenza alla terapia prescritta dal medico specialista: può accadere che i pazienti, in momenti di fragilità come nella malattia oncologica o nel trattamento dell’infertilità, non esprimano al medico tutti i dubbi, per timore di essere considerati apprensivi o per la successiva elaborazione dei contenuti del colloquio. Con il servizio di counseling, si intende fornire al paziente un ulteriore punto di riferimento a cui fare domande ed esprimere le proprie preoccupazioni.

“Il farmacista oncologico - sottolinea Daniela Maccari, Direttore del Servizio Farmaceutico Aziendale del Distretto di Pieve di Soligo, nonché Coordinatore del Dipartimento delle Politiche del Farmaco dell’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana - effettua dei colloqui con i pazienti, individuati durante le riunioni di reparto multidisciplinari su indicazione degli oncologi, in cui vengono fornite spiegazioni sulle modalità di utilizzo del nuovo farmaco e principali criticità. Al paziente viene consegnata anche una scheda informativa contenente, per ogni farmaco, indicazioni sul dosaggio, modalità di assunzione, possibili effetti collaterali e le possibili interazioni con fitoterapici, alimenti, bevande. Per quanto riguarda, invece, l’attività di counseling alle coppie che intraprendono un percorso di procreazione assistita - continua Maccari – il farmacista gioca un ruolo importantissimo come facilitatore nella migliore gestione del farmaco, in particolare per le spiegazioni relative al funzionamento del dispositivo necessario per la somministrazione della terapia, con una simulazione da parte del farmacista e successivamente della paziente, oltre a fornire le informazioni di base quali indicazioni sul dosaggio, possibili effetti collaterali, modalità di conservazione ed eventuale procedura necessaria per la ricostituzione del farmaco. A partire dal mese di gennaio 2020, sarà fornito un servizio su appuntamento in giornate prestabilite con l’obiettivo di riservare alle coppie uno spazio dedicato per la condivisione di tutte le informazioni con il farmacista. Gli appuntamenti saranno concordati con Centro di PMA”.

Con l’implementazione del counseling farmaceutico, il Servizio di Farmacia propone quindi di fornire a questi due gruppi di pazienti un ulteriore supporto e punto di riferimento per eventuali domande o dubbi sulla propria terapia. “Il progetto di counseling si sta sempre più consolidando nella realtà pievigina – conclude Maccari – e un prossimo obiettivo sarà quello di diffondere l’iniziativa agli altri due Distretti della Marca Trevigiana.”


Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 2 Marca trevigiana, il giorno 3 gennaio 2020

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