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Inaugurata oggi dal Presidente Zaia la nuova sede Suem 118 di Treviso

(n. 197/2020) Inaugurata oggi dal Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, alla presenza di numerose autorità civili e militari, la nuova sede del Suem 118 e della base di elisoccorso di Treviso. Oltre al nuovo eliporto, attivato in via anticipata per ragioni logistiche di avanzamento del cantiere “Cittadella Sanitaria”, si completa così l’attivazione di tutte le funzionalità della nuova sede del Servizio di Emergenza ed Urgenza oltre che della base HEMS (Helicopter Emergency Medical Service). 
La nuova sede,  oltre alle infrastrutture dell’hangar e della piazzola già operative, è dotata di:

    • Centrale operativa;
    • Sala unità di crisi/centrale gestione emergenze;
    • Sala briefing e formazione;
    • Locali della base HEMS: piloti, tecnici, carteggio;
    • Uffici Direzione/Medici;
    • Locali per gli equipaggi in servizio;
    • Spogliatoi per il personale;
    • Autorimessa per ambulanze e automedica;
    • Officina e locali deposito materiale per i mezzi di soccorso;
    • Struttura esterna per ricovero mezzi per maxi emergenze.

I lavori della nuova sede del Suem, iniziati nel marzo 2018, hanno richiesto un investimento complessivo di euro 6.837.408, cui vanno aggiunti 1.157.780  euro per le tecnologie della centrale operativa, per un totale di  poco meno di 8 milioni di euro. 
Quello di Treviso è il primo eliporto a servizio di struttura sanitaria realizzato in Italia con il nuovo regolamento Enac (le strutture esistenti sono definite elisuperfici) . 
La nuova centrale operativa s’inserisce nell’evoluzione del “Sistema Emergenza Sanitaria” operato dalla Regione del Veneto e sostanzia in modo particolarmente avanzato gli indirizzi organizzativi e operativi del settore del soccorso sanitario fissati dagli standard internazionali inquadrandoli nella strategia regionale. 
La nuova centrale operativa è caratterizzata da:

    • Ambienti, aree e volumi appositamente concepiti per lo specifico utilizzo
    • Autosufficienza energetica e funzionale: reti elettriche, dati e telefoniche, sono autonome rispetto a quelle ospedaliere, al fine di preservare la struttura da possibili guasti esterni.
    • Un’estesa dotazione di vettori di comunicazione (telefonia, radiofonia, dati), sia per l’accesso da parte dell’utenza sia per le comunicazioni interne al sistema emergenza, con la possibilità di coordinare con diverse metodiche  le attività di tutte le ambulanze che operano nel sistema e le attività in cooperazione con gli altri Enti, quali Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Polizie Locali
    • Una centrale operativa, dotata di otto postazioni, caratterizzata da spazi e dotazioni a elevata ergonomia, incluso un sistema di visualizzazione rappresentante, momento per momento, le attività in corso, i mezzi dispiegati, la loro posizione, i percorsi d’intervento, i tempi ecc.
    • Sistemi duplicati, al fine di prevenire qualsiasi tipo di interruzione di servizio: sistemi ridondati per garantire la continuità elettrica assoluta, doppia connessione in fibra ottica e su rame per la connessione alla rete telefonica pubblica, doppia centrale telefonica, connessione satellitare di backup, server informatico ad alte prestazioni duplicato canali radio multipli, per la connessione con le centrali operative omologhe ma, all’occorrenza, anche con i vettori radio regionali di Polizia Locale, Antincendio e Protezione Civile.
    Servizio radio di eliporto dedicato all’accoglimento, in caso di necessità, di elicotteri anche di altri Enti, quali Polizia, Carabinieri, Guarda di Finanza, Esercito
    • E’ presente un servizio radio dedicato alle comunicazioni con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, per il frequente caso di operazioni congiunte (un tecnico di soccorso alpino è sempre presente a bordo dell’elicottero sanitario)
    • Completa informatizzazione gestionale, tramite una massiccia componente software mediante la quale l’intera centrale operativa accoglie le richieste dei cittadini, le processa, invia sul posto i mezzi (ambulanza, automedica, elicottero, e l’equipaggio più idoneo), e segue a distanza, tramite un tablet per la raccolta dei dati del paziente e anche con riprese video sui mezzi d’intervento, l’evoluzione delle missioni fino al loro completamento.

L’intero progetto è caratterizzato da amplissime potenzialità di ulteriori evoluzioni ed è stato concepito e realizzato considerando le inevitabili aggiunte e varianti tecnologiche che lo scenario del soccorso.
La centrale operativa “Treviso Emergenza” è in contatto con tutte le strutture sanitarie della provincia di Treviso, delle altre province del Veneto, interscambia dati (posti letto disponibili, trasferimento del paziente, ecc.) e memorizza in forma cronologica ogni evento, dal tempo di risposta dell’operatore 118 fino a concludere la propria attività all’arrivo dell’ambulanza al pronto soccorso.
L’infrastruttura tecnologica dispone di tutte le specifiche tecniche necessarie all’integrazione del servizio NUE-112.

DATI ANNUI ATTIVITA’ SUEM 118

    • 107.000 chiamate urgenti gestite
    • Oltre 55.000 missioni di soccorso in provincia di Treviso (150 al giorno), più di 600 con elicottero e circa 20.000 svolte dai mezzi dalla sede del SUEM di Treviso (54 al giorno)
    • Oltre 600 trasferimenti intraospedalieri urgenti gestiti
    • Oltre 700 richieste di ricerca posto letto per pazienti critici
    • Oltre 3.000 richieste di soccorso veterinario
    • Gestione dell’emergenza intraospedaliera (centrale emergenze, squadra di primo intervento)
    • 14.000 servizi di trasporto ordinario (dimissioni, ricoveri, visite, trasferimenti)
    • 15.000 trasporti interni all’ospedale di Treviso
    • Centro di formazione per la guida operativa dei mezzi di soccorso
    • 14.000 persone formate  all’impiego del defibrillatore automatico negli ultimi 10 anni

DATI ATTIVITA’ SUEM 118 PERIODO COVID

Chiamate
    • Febbraio: 10.127
    • Marzo:  12.489 
    • Aprile:  8.537 

Missioni di soccorso
    • Febbraio: 3.520 
    • Marzo: 3.200 
    • Aprile: 4.200 

Trasporti (intra/interospedalieri, da e per RSA, ricoveri da domicilio,) a favore di pazienti Covid positivi : 726

 

MEZZI

Ambulanze di soccorso

6

Ambulanze di trasporto

6

Automediche

3

Veicoli trasporto organi ed emoderivati

1

Centrale operativa mobile

1

Unità grandi emergenze e NBCR

1

Mezzo logistico grandi emergenze

1

Carrelli dotazioni incidente maggiore

2

Veicoli trasporto persone

1

Mezzi per formazione guida operativa

2


IN SERVIZIO OGNI GIORNO IN CIASCUN TURNO

    • 3 ambulanze di emergenza con autista soccorritore e infermiere
    • 5 ambulanze di trasporto (diurno)  con autista soccorritore e operatore socio sanitario
    • 1 automedica con medico e infermiere
    • 1 elicottero (diurno) con medico, infermiere e tecnico del soccorso alpino
    • 3 infermieri e 1 OSS in Centrale Operativa (2 infermieri la notte)