Questo sito utilizza cookie per seguirti nei servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca sull'apposito bottone.

Cliccando OK acconsenti all'uso dei cookie.

Indietro

Presentato il progetto "La sala in più"

“La Sala in più” è un progetto della Fondazione Altre Parole, sostenuto da Rai Cinema e fortemente voluto dall’ULSS 2 Marca trevigiana, che si propone, in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio, di trasformare periodicamente una sala riunioni ospedaliera in sala cinematografica per i degenti e i loro familiari e amici. Vuole rappresentare un contributo all’umanizzazione delle cure nell’ambiente ospedaliero per far sì che il malato trovi una opportunità di normalità, il familiare una opportunità di condivisione, il territorio possa riferirsi all’Ospedale con una cognizione positiva, le persone possano ridere, riflettere, condividere grazie all’arte cinematografica.

Stamane a Treviso è stata presentata “La sala in più” con presenti il Direttore Sanitario dell’ULSS 2 Marca trevigiana, Marco Cadamuro Morgante, l’Assessore regionale fondi programmazione europea, il presidente della Fondazione Altre Parole onlus Fernando Gaion, il responsabile dei rapporti istituzionali di Rai Cinema, Carlo Brancaleoni.  Il progetto, avviato due anni fa in via sperimentale proprio nella Marca, decolla con un respiro regionale proprio domani al San Giacomo di Castelfranco Veneto con il primo atteso film Up and Down di Paolo Ruffini, con inizio alle ore 16:00. Precederà la proiezione proprio un video messaggio di saluto ai presenti del regista toscano.

Direttore Sanitario Marco Cadamuro Morgante:

“Un film proiettato ai pazienti nel corso di una degenza ospedaliera, con i suoi contenuti artistici e di attualità, può essere un potente mezzo per suscitare riflessioni ed emozioni e, aggiungendo note di leggerezza alla storia di un ricovero, contribuisce a rendere l’ambiente ospedaliero più amichevole, più vicino alla gente. E anche un ambiente ospedaliero “diverso” è in grado di favorire un miglior “ascolto” e maggiori possibilità di esprimersi. Per questi scopi ringrazio di cuore il sostegno di Fondazione Altre Parole e di Regione Veneto. Un grazie speciale anche a Rai Cinema che ha dato fiducia e sostegno siglando il primo progetto regionale in Italia di cinema in ospedale”.

Assessore regionale alla programmazione, Fondi UE:

“Sono orgoglioso di questa progettualità perché Regione del Veneto sta da tempo lavorando per l'umanizzazione delle cure nei suoi ospedali. Il progresso non viaggia solo nell’evoluzione delle strumentazioni, qui da noi sempre più all'avanguardia, e per l'alta specializzazione. Anche il processo per elevare il benessere del paziente risulta fondamentale e questo progetto si inserisce proprio in questo percorso che fa rima con accoglienza umana ed empatia. Un plauso a tutte le associazioni di volontariato coinvolte che fanno sempre la differenza in ogni iniziativa”.

Carlo Brancaleoni, responsabile rapporti istituzionali Rai Cinema: 

“Sono felice di essere a Treviso per un progetto che ci vede coinvolti negli ospedali dove abbiamo portato dei titoli non casuali perché scelti per stimolare ciò che i film rappresentano: la voglia di vivere con la dote dei protagonisti ricchi di una vitalità orientata ad affrontare con positività ogni difficoltà. Sono contento che il pubblico sia formato anche da famiglie con l'apertura all'esterno  alle quali possiamo donare dei film davvero preziosi per i messaggi che portano con sé”. 

Fernando Gaion, presidente Fondazione Altre Parole:

Con questo progetto diamo una veste diversa ad un luogo di cura trasformando concretamente le sale conferenze in sale cinema aggregative. Il supporto di Rai Cinema ha dato davvero qualità. Tanto che il progetto ha assunto una connotazione regionale con numerosi ospedali coinvolti: Treviso, Castelfranco Veneto, Vittorio Veneto, ma anche Schiavonia, Camposampiero e Cittadella per finire a San Donà di Piave.


Seleziona il contenuto web
Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 2 Marca trevigiana, il giorno 11 aprile 2019

Categorizzato in News, Eventi