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San Giacomo: avviata la riabilitazione on line

(n. 136/2020). Al San Giacomo di Castelfranco Veneto avviata la “riabilitazione on line”. L’idea è del direttore dell’Uoc Recupero e Riabilitazione Funzionale, Marco Gugelmetto. Una novità che ha subito dato ottimi risultati grazie alle competenze e alla professionalità dei fisioterapisti che propongono il trattamento attraverso una piattaforma on line: “I trattamenti durano come di consueto, fino a 45 minuti, e i nostri fisioterapisti possono accompagnare le persone nei loro esercizi, consigliando e correggendo se serve. Avere questo contatto visivo con la possibilità di dare un feedback in diretta al paziente diventa davvero importante per le persone costrette a casa in quarantena o che si sono autosospese volontariamente preferendo, se possibile, non venire in ospedale – spiega Gugelmetto – Ovviamente è una opportunità per tutte quelle situazioni non prioritarie in cui la persona può essere seguita da remoto”. La sperimentazione è stata avviata nei giorni scorsi negli ambulatori di fisioterapia di Castelfranco Veneto, mentre diventerà operativa la prossima settimana anche al San Valentino di Montebelluna. “I nostri operatori ci stanno confermando che le persone stanno dando dei riscontri positivi – sottolinea Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana – Non escludo che questa metodologia non possa diventare parte integrante del servizio anche fuori dall’emergenza in corso. Ciò per dei consulti intermedi o per dei collegamenti periodici per fare un check con il paziente per capire se tutto procede bene nella riabilitazione prima delle visite ambulatoriali. Si capisce che seguire i pazienti a casa sarebbe virtuoso per loro stessi. L’esperienza in corso ci darà delle risposte in merito”.     
Certo non si potrà mai prescindere dalla manualità e dalla presenza dei nostri professionisti: “La riabilitazione on line potrebbe diventare un modello virtuoso per gestire la cronicità garantendo al paziente dei controlli pianificati e più serrati nel percorso di riabilitazione che devono compiere quotidianamente a casa. Uno stimolo in più, un controllo in più, la possibilità di garantire un aiuto maggiore e di intervenire se la persona ha delle problematiche” conclude Gugelmetto.

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Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 2 Marca trevigiana, il giorno 20 aprile 2020

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