Questo sito utilizza cookie per seguirti nei servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca sull'apposito bottone.

Cliccando OK acconsenti all'uso dei cookie.

Indietro

Screening mammografico, attivato il Centro diagnostico unico provinciale

(n. 16/2019) L’Ulss 2 ha attivato il Centro Diagnostico Unico per lo screening mammografico che interessa 52.000 donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni, convocate con cadenza biennale. 
Tutti i passaggi più delicati dello screening, vale a dire lettura delle mammografie e approfondimenti di secondo livello faranno capo, d’ora in avanti, al “Centro Senologico Trevigiano”, che è una delle strutture di riferimento regionale per il trattamento del tumore mammario.

L’organizzazione del 1° livello dello screening mammografico, vale a dire l’effettuazione della mammografia, resta  inalterata: le mammografie continueranno, infatti, ad essere eseguite in tutti e tre i Distretti, ed esattamente a Treviso, Conegliano e Castelfranco.
A cambiare sarà, invece, la lettura delle mammografie e la presa in carico delle donne per le quali vengono richiesti approfondimenti di 2° livello (studi mammografici mirati, ecografie mammarie e agobiopsie).
“La doppia lettura di tutte le mammografie sarà effettuata - spiega il direttore generale, Francesco Benazzi – da un’équipe di  medici specialisti radiologi della Radiologia Senologica, guidata dalla dr.ssa Claudia Maria Weiss. La stessa équipe, che fa parte dell’Unità Operativa complessa di Radiologia Clinica del Ca’ Foncello guidata dal dr. Giovanni Morana, effettuerà anche tutte le indagini di approfondimento, ovvero il 2° livello dello screening mammografico (che interessa circa 2000 pazienti l’anno), diventando cosi il Centro Diagnostico Unico dello screening mammografico di tutta l’Ulss 2”.

Dal 1 gennaio 2017 l’équipe della Radiologia Senologica, composta da 6 radiologi dedicati esclusivamente all’attività di diagnostica senologica, sia di screening che clinica, si è fatta carico di tutta l’attività diagnostica dello screening mammografico di 1° e 2° livello del Distretto Treviso. “In questi due anni di attività - spiega la dott. ssa Weiss - sono state effettuate complessivamente circa 45.000 indagini mammografiche di 1° livello, con un tasso di adesione del 74% e circa 1.800 donne (pari al 4%, risultate positive alla mammografia di 1° livello ) sono state sottoposte a indagini di 2° livello che hanno portato alla diagnosi di 320 tumori. La maggioranza delle donne ha poi scelto di farsi operare dall’equipe di chirurghi della Breast Unit di Treviso diretta dal Dr. Burelli (3° livello).
“Gli ottimi risultati ottenuti in questi due anni – spiega Benazzi – ci hanno convinto ad estendere questo modello organizzativo anche agli altri due Distretti. Tutte le donne che dopo una mammografia di screening dovranno sottoporsi ad approfondimenti di 2° livello verranno chiamate dal “Centro Senologico Trevigiano” per completare il loro percorso diagnostico presso la Radiologia Senologica del Ca’ Foncello che ha a disposizione tutte le tecnologie, dalla mammografia con tomosintesi alla risonanza magnetica agli esami con contrasto. Le donne che devono affrontare un percorso terapeutico in seguito a una diagnosi di un tumore alla mammella saranno poi prese in carico dalle infermiere “case manager” del Centro..
Al “Centro Senologico Trevigiano”, coordinato dal Dr. Burelli, afferiscono medici di diverse branche specialistiche (Radiologi, Patologi, Chirurghi, Oncologi e Radioterapisti) dedicati al percorso diagnostico-terapeutico (PDTA) del carcinoma della mammella.
“La centralizzazione dello screening mammografico – conclude Benazzi - ci consentirà di  migliorare ulteriormente la qualità del servizio, rendendolo disponibili le migliori apparecchiature e le migliori professionalità a tutta l’utenza femminile della provincia. In questo modo assicureremo alle donne con sospetto di tumore mammario la presa in carico da parte di professionalità “super-specialistiche” e un’uniformità di trattamento ai livelli più alti: a seguire, durante l’intero iter, sarà un team multidisciplinare costituito da specialisti dedicati”.


Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 2 Marca trevigiana, il giorno 31 gennaio 2019

Categorizzato in News, Salute