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Una formazione in tempo di emergenza per superare le fragilità dei bambini

Grazie al progetto Caleidos, avviato nella Marca Trevigiana un percorso rivolto a 250 tra genitori, insegnanti e educatori condotto da un'équipe multidisciplinare dell’Ulss 2

CONEGLIANO - La povertà educativa che anche in Veneto colpisce la prima infanzia ha generalmente effetti a lungo termine e comporta un maggiore rischio di esclusione sociale per quelli che saranno gli adulti di domani. È oggi diffusa la consapevolezza che l’accesso a servizi socio educativi di qualità, soprattutto nella fascia d’età 0-6 anni, sia in grado di incidere in maniera significativa sulla riduzione delle disuguaglianze e sull’aumento delle opportunità anche per i familiari. I mesi appena trascorsi a seguito della pandemia da Covid-19, con la sospensione dei servizi educativi e le rigide misure di distanziamento sociale per prevenire il contagio, hanno accentuato ancor di più le disuguaglianze fra chi è in grado di accedere ai servizi e chi, invece, non ne ha avuto accesso e si ritrova fuori dal sistema d’istruzione e formazione.
Sulla scorta di queste riflessioni si sta muovendo il progetto Caleidos, co-finanziato dall’impresa sociale Con I Bambini e guidato dalla Cooperativa sociale Itaca. Grazie al partner Ulss 2 Marca Trevigiana – Distretto Pieve di Soligo il progetto ha intrapreso un percorso virtuoso, che offre un sistema di servizi integrati socio sanitari rivolti sia ai bambini 0-6 anni sia ai loro familiari che, in tempo di emergenza Covid-19, si è realizzato a distanza e che ora sta scaldando i motori per ripartire.

I NUMERI

Di durata triennale (2018-2021), Caleidos nasce per valorizzare i servizi del territorio e offrire nuove opportunità ai bambini 0-6 anni e alle famiglie che faticano a vivere la comunità. Nella Marca Trevigiana il progetto ha sinora coinvolto un volume complessivo di circa 280 bambini, per 28 dei quali sono stati attivati servizi di prossimità, facendoli uscire dalla zona grigia che non ne aveva consentito la presa in carico.

LA FORMAZIONE

In questa prospettiva il progetto ha attivato un percorso di formazione rivolto a gruppi di genitori, educatrici e insegnanti a cura di un'équipe multidisciplinare dell’Ulss 2. Partita a febbraio in aula, la formazione si è trasformata in un webinar conclusosi lo scorso 19 giugno, coinvolgendo in questo primo ciclo gli insegnanti delle scuole d’Infanzia dell’IC Grava di Conegliano per riflettere e supportarli nella relazione con le famiglie in un periodo di estrema povertà e fragilità.
Il pacchetto formativo Caleidos prevede 10 moduli a carattere interattivo, sino a maggio 2021, condotti sempre da una coppia di professionisti e realizzati nel territorio dei 6 Comuni partner, Conegliano, San Vendemiano, Cappella Maggiore, Colle Umberto, Fregona e Sarmede, coinvolgendo non solo le scuole d’infanzia pubbliche ma anche quelle paritarie. Destinatari 150 tra insegnanti ed educatori e un centinaio di genitori.
“Appare oramai consolidato tra la Comunità scientifica – evidenzia il dott. Nicola Michieletto, direttore U.O.C. I.A.F. e Consultori Familiari dell’Ulss 2 Distretto Pieve di Soligo - nonché riscontrabile nella pratica clinico-educativa degli operatori, quanto l’intervento precoce risulti utile e importante per prevenire situazioni di forte disagio, che potrebbero tradursi in bisogni ad alta complessità psicosociale, sanitari o in psicopatologia. L’intervento precoce mirato, preceduto da una raffinata analisi della domanda e delle risorse presenti sia individuali che territoriali, consente di intervenire efficacemente anche in situazioni di disagio psicosociale con evidenti tratti di povertà educativa, evitandone rischi di peggioramento e riducendo la spesa sociosanitaria”.
Articolate le professionalità messe in campo dall’Ulss 2, sempre affiancate da un’educatrice della Cooperativa Itaca: la psicomotricista per attivare le risorse genitoriale a favore del benessere del bambino; l’assistente sanitaria per evidenziare nel bambino piccolo i bisogni nelle relazioni, nel nutrimento, controllo, protezione, movimento; la psicologa, che accompagnerà le educatrici domiciliari per favorirne l'inserimento all'interno delle mura domestiche e per proporre una riflessione sui percorsi di sviluppo delle competenze genitoriali.

APPROCCIO INNOVATIVO

Previsti anche interventi per rispondere a bisogni specifici di genitori e bambini, avvalendosi di professionalità con approccio innovativo. Così, una psicologa effettuerà consulenze psico educative e, se necessario, colloqui psicologici con i bambini, operando in prossimità dei luoghi di vita delle famiglie. Dell’équipe fanno parte, altresì, due assistenti sociali disponibili a incontrare singoli genitori o coppie genitoriali per attivare le risorse che il territorio o l’ente locale possono fornire.
Guidato in Veneto dalla Cooperativa sociale Itaca, Caleidos è un progetto articolato che mira ad intervenire sulla fragilità educativa delle famiglie con bambini 0-6 anni. Frutto di un’ampia partnership, Caleidos vede coinvolti Ulss n. 2 Marca Trevigiana – Distretto Pieve di Soligo, Fondazione di Comunità Sinistra Piave, Istituti comprensivi di Cappella Maggiore e “Grava” Conegliano 1, Nido Comunale di San Vendemiano (gestito dalla Cooperativa Stella). In un’ottica di lavoro di comunità, gli Istituti comprensivi hanno coinvolto le Amministrazioni comunali di Conegliano, San Vendemiano, Cappella Maggiore, Colle Umberto, Fregona e Sarmede con i relativi Servizi Sociali.


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Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 2 Marca trevigiana, il giorno 26 giugno 2020

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