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Veterinario gratis per gli animali delle persone in situazioni di difficoltà economica

“Entro l’estate prossima il Veneto avrà una legge per garantire le necessarie cure veterinarie agli animali da compagnia delle persone, anziani in primis, in situazioni di difficoltà economica”. 
L’annuncio è arrivato stamane dal presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, intervenuto a Conegliano alla presentazione del “Progetto  prima visita e vaccinazione degli animali d’affezione di persone e anziani indigenti” riferito al Distretto Pieve di Soligo dell’Ulss 2.  Il protocollo relativo al progetto è stato sottoscritto, alla presenza del Governatore, da Nicoletta Zambon, presidente del Rotary Club Treviso Piave, Fabio Chies, in rappresentanza del Comitato dei Sindaci e Francesco Benazzi, direttore generale Ulss 2. I costi dell’iniziativa saranno interamente a carico del Rotary. 

“Il progetto, nato per il Distretto Pieve di Soligo da un’intuizione del dottor Ernesto Schievenin – ha precisato Zaia - sarà esteso nel 2019 a tutto il Veneto. Garantire le cure veterinarie significa infatti assicurare un’adeguata pet therapy agli anziani cui questi animali fanno compagnia. Il Veneto – ha ricordato Zaia - è una Regione “pet friendly”: Gli animali da compagnia possono entrare in tutti i nostri ospedali e  abbiamo una legge che permette la sepoltura dei piccoli animali nel giardino di casa. A quelli che di fronte a iniziative come questa sorridono ricordo che il livello di civiltà di una comunità si misura dall’attenzione che riserva agli animali”.  

Obiettivo del progetto, che avrà validità triennale (2018-2020) è quello di far sì che le persone che si trovano in condizioni economiche difficili possano curare adeguatamente, e mantenere in buona salute, i propri animali da affezione. L’iniziativa prevede che per coloro per cui sia stato preventivamente accertato lo stato d’indigenza dalle competenti amministrazioni comunali, possano essere erogate varie prestazioni veterinarie tra cui la microchippatura del cane, interventi di sterilizzazione e altri interventi chirurgici ritenuti indispensabili. Visite e interventi saranno effettuati presso l’ospedale veterinario “Città di Conegliano”.

“Non possiamo che ringraziare il Rotary e i Comuni per quest’iniziativa che contribuisce, anche, a prevenire il randagismo – ha commentato Benazzi -. L’importanza della presenza di un animale nella vita delle persone è scientificamente dimostrata. Il rapporto che si crea, specie nel caso di anziani soli, è una “pet therapy” completa: l’Ulss farà la propria parte, a fianco del Rotary e dei Comuni, per il buon funzionamento del progetto”.

“Il Comitato dei Sindaci è grato al dottor Schievenin e al Rotary Club per quest’iniziativa che si inserisce nelle progettualità che a livello comunale, provinciale e regionale si occupano della tutela degli animali domestici e del benessere dei loro proprietari – ha sottolineato Chies”. 

“Questo progetto – sperimentato inizialmente in poche realtà, potrà ora essere esteso a tutti i 28 Comuni del Distretto Pieve di Soligo - ha ricordato Ernesto Schievenin, referente dell’iniziativa per il Rotary: al centro del progetto c’è la persona e,  in particolare, la volontà di aiutare le persone che vivono situazioni di maggiore difficoltà”. 

“La nostra mission è servire il territorio e questo progetto ne è la conferma – ha precisato Nicoletta Zambon, presidente del Rotary Club Treviso Piave -. Non posso che ringraziare, per l’importante iniziativa, tutti coloro che l’hanno resa e la renderanno possibile e i Rotary Club vicini”.  


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Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 2 Marca trevigiana, il giorno 21 novembre 2018

Categorizzato in News, Salute, Sociale