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"La Cascina" di Paese compie 25 anni

(n.080/2015) Si festeggerà il 17 giugno il venticinquesimo anniversario del Centro Diurno e della Comunità Alloggio per persone con disabilità “La Cascina” di Paese (Treviso), con la partecipazione di tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e alla crescita di queste due realtà, che ospitano oggi 23 persone in servizio diurno e 8 in residenzialità, e sono una presenza viva e conosciuta nel territorio.

 

Le strutture, gestite direttamente dall’Azienda ULSS 9, sono sorte all’inizio degli anni ’90, quando i servizi per le persone con disabilità si stavano sviluppando e diversificando per rispondere alle nuove esigenze, con un cammino che, contrastando i processi di emarginazione ed istituzionalizzazione, ha portato all’attuale rete di servizi residenziali e diurni, all’avvio dei progetti di intervento domiciliare per le persone in situazione di gravità,  all’ampliarsi degli interventi di integrazione lavorativa e sociale, all’aumento dei posti di Pronta Accoglienza ed Accoglienza Programmata presso le Comunità Alloggio.

 

Venerdì 17 giugno, dalle 17.30, le strutture saranno aperte alla comunità e gli ospiti, i loro familiari e gli operatori saranno felici di incontrare i rappresentanti delle istituzioni, gli operatori di altri servizi, i volontari e tutti gli amici che li hanno accompagnati in questi anni.  Potranno essere visitati i locali interni, arredati in modo accogliente  e soprattutto personalizzato, e verranno ripercorsi, con ricordi dei partecipanti, di video e con la mostra fotografica "Posso dire una cosa?", i momenti più salienti della storia del Centro Diurno e della Comunità Alloggio per arrivare all’attuale configurazione e alla presentazione delle numerose attività che vengono svolte nel territorio. Tra queste, la collaborazione con le Pro Loco del territorio per l’organizzazione di manifestazioni, e il Progetto “Maestri di manualità” in cui le persone con disabilità insegnano agli alunni delle scuole le tecniche artigianali apprese e consolidate nel Centro (midollino, ceramica, tessitura, icone, falegnameria, cartapesta). A ulteriore testimonianza della loro presenza attiva anche come persone che possono prendersi cura di altri, gli ospiti consegneranno simbolicamente una donazione per un orfanotrofio etiope nell’ambito del progetto di solidarietà “James non morirà” in cui si sono impegnati da circa un anno.


Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 9, il giorno 15 giugno 2016

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