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Pronto Soccorso del Ca’ Foncello: area dedicata per i Codici Bianchi, nuovi locali, 18 Medici e un Software più funzionale

(n.89/2016) Un’area dedicata in Pronto Soccorso con 2 ambulatori in cui si turnano 18 medici di Continuità Assistenziale, una nuova sala d’attesa con 50 posti e un nuovo software. Sono i dati della rivoluzione del Pronto Soccorso - e della gestione dei codici bianchi in particolare - avviata al Ca’ Foncello di Treviso e volta ad abbattere i tempi di attesa. La novità è stata illustrata oggi, nell’ambito di una conferenza stampa, dal Presidente della Regione Luca Zaia e dal Direttore Generale dell’Ulss 9, Francesco Benazzi.

I codici bianchi hanno rappresentato, nel 2015, quasi la metà degli accessi all’Unità Operativa guidata dal primario Maurizio Sacher: sono stati, infatti, 42.835 (pari al 46,7%) a fronte dei 28.788 verdi, 17.835 gialli e 2.158 rossi. Per dare una risposta in tempi più rapidi a coloro che si rivolgono al Pronto Soccorso con problematiche risolvibili dopo una visita ambulatoriale l’Ulss 9, sulla base di quanto previsto dalla DGRV n.1513, ha attivato una nuova area dedicata, ricavata grazie a un investimento complessivo di 340.000 euro. Il paziente che ora si presenta al triage, rinnovato e in diversa posizione, quando riceve un codice bianco viene indirizzato allo specifico ambulatorio e visitato da un medico dedicato. Segue quindi un percorso proprio, che muta solo in presenza di sospetti clinici che richiedano approfondimenti specialistici o esami strumentali.
Per ricavare l’area dedicata ai Codici Bianchi sono stati investiti 140.000 Euro per interventi di adeguamento degli ambienti, a cominciare dallo spostamento del locale dedicato al triage, trasferito a ridosso dell’area rossa, in una posizione ottimale che consente maggior controllo degli ingressi e delle aree di attesa. Sono stati ricavati, inoltre, 2 ambulatori e una sala d’attesa con 50 posti. Nel corso dei lavori è stato anche ridefinito l’impianto di condizionamento dell’aria, sia potenziando il refrigerio estivo a maggiore comfort dell’utenza sia aumentando il ricambio d’aria.
Parallelamente, con uno stanziamento di 200.000 Euro è stato applicato e già avviato per tutto il Dipartimento di Emergenza un nuovo sistema informatico, la piattaforma jHIS Pronto Soccorso.  Il nuovo software (adattato appositamente alla realtà trevigiana) rappresenta un elemento chiave per mantenersi in linea con gli indirizzi regionali, in particolare per quanto riguarda la standardizzazione della valutazione del paziente, l’appropriatezza del percorso di cura e il rafforzamento dei percorsi rapidi “Fast Track”. Inoltre il sistema biometrico con lettore dell’impronta del dito per l’autenticazione dell’operatore consente di risparmiare dai 30 ai 40 secondi per ogni apertura e chiusura di sessione, recuperando complessivamente nella giornata 2 ore a vantaggio delle cure al paziente.
L’orario della nuova area dedicata ai Codici Bianchi è stato studiato in modo da potenziare la risposta nelle fasce orarie di maggiore afflusso: il servizio viene garantito, infatti, dalle 13 alle 19 dal lunedì al venerdì e nell’arco di tutte le 24 ore il sabato e nei giorni festivi. Nei due ambulatori si turnano 18 medici di continuità assistenziale e, per potenziare il Pronto Soccorso, sono state fatte 5 nuove assunzioni.
La Direzione dell’Ulss 9 ritiene che la nuova organizzazione consentirà di migliorare la risposta alle esigenze dell’utenza e ringrazia la Regione, i professionisti e il personale che hanno permesso la realizzazione del progetto in tempi brevi.


Altre Informazioni

Pubblicato da Ufficio Stampa ULSS 9, il giorno 18 luglio 2016

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