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Il Pronto Soccorso svolge l'attività diagnostica e terapeutica di Urgenza ed Emergenza Sanitaria 24 ore su 24 presso gli ospedali di Treviso e di Oderzo.

Il Pronto Soccorso presta cure immediate o comunque non rinviabili a Pazienti colpiti acutamente da malattie o lesioni che costituiscono un immediato pericolo di vita (Emergenza) o una minaccia per la vita o per l'integrità fisica (Urgenza). 

Nella maggior parte dei casi (70-80%) un disturbo, anche acuto e improvviso, non ha carattere di vera urgenza, e perciò la decisione di ricorrere al Pronto Soccorso può e deve essere lasciata al giudizio del proprio Medico Curante, di un suo eventuale sostituto o del Servizio di Guardia Medica (Continuità Assistenziale Notturna e Festiva).

Il Pronto Soccorso svolge, inoltre, il compito di Accettazione, cioè di valutazione delle richieste di ricovero, destinando il Paziente quando si confermi la necessità di ricovero.

Quando si arriva in pronto soccorso

Al momento del suo ingresso in Pronto Soccorso, il paziente viene accolto allo sportello del TRIAGE (parola francese che significa selezionare) la finalità del TRIAGE è stabilire la priorità di presa in cura dei pazienti.

Il TRIAGE utilizza il criterio del potenziale rischio evolutivo e viene eseguito da un infermiere che applica rigorose procedure basate su linee guida internazionali e ampiamente sperimentate.
Al paziente viene quindi attribuito un codice colore che prevede quattro classi:

CODICE ROSSO: significa che il paziente presenta una compromissione di una o più funzioni vitali. E' il grado più elevato di emergenza medica che necessita di valutazione e trattamento con la   massima  rapidità. Un altro tipo di paziente codificato ROSSO è il soggetto violento e pericoloso per sé o per gli altri, che necessita di isolamento.

CODICE GIALLO: il problema sanitario del paziente e le sue caratteristiche (tipo di presentazione dei sintomi, comorbidità) determinano una condizione a rischio di progressione verso una compromissione delle funzioni vitali. Esso rappresenta quindi un'emergenza potenziale e necessita di una presa in cura e valutazione in tempi rapidi. Con la visita e gli accertamenti si dovrà stabilire se si tratti effettivamente di un'urgenza reale e si dovranno iniziare precocemente i trattamenti necessari.

CODICE VERDE: è un problema che ragionevolmente esclude una rapida evoluzione. E' però un'urgenza per il grado di sofferenza e necessita di una presa in cura in tempi brevi, compatibilmente con le altre priorità in visita in quel momento.

CODICE BIANCO: è un problema che ragionevolmente esclude una rapida evoluzione. Non vi sono i criteri oggettivi di sofferenza del Codice Verde. La valutazione ed il trattamento verranno forniti il prima possibile. I tempi possono variare i base alla patologia (traumatica - non traumatica) e al flusso di pazienti che si stanno rivolgendo al Pronto Soccorso, flusso per sua natura imprevedibile.

Il pagamento del ticket è determinato dal codice colore attribuito dopo la visita medica secondo le indicazioni dettate dal DGRV 1513/2014.

Se il paziente lascia l'ospedale prima della chiusura del verbale di Pronto Soccorso, ciò considerato "allontanamento pre - conclusione": in tal caso, la normativa (D.L. 6/7/2011, DGRV n. 1868/11) prevede che il paziente paghi il ticket, anche se non dovuto.

Si raccomanda di portare sempre con sé l'eventuale certificato di esenzione e di darne comunicazione agli operatori del Pronto Soccorso.