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L’Ospedale di Comunità (OdC) è una struttura territoriale residenziale extraospedaliera a carattere temporaneo che si colloca tra la struttura ospedaliera e l’ambito domiciliare. Può essere definito come un ponte tra i servizi sanitari erogati in ambito ospedaliero e quelli erogati in ambito territoriale, essendo concepito per garantire cure intermedie, ossia quelle necessarie agli assistiti con un livello di stabilità clinica che non richiede assistenza in ambito ospedaliero, ma che non consente ancora di proseguire il piano di cure a domicilio o in una struttura protetta (Casa di Riposo o Comunità Alloggio).

Nell’Ospedale di Comunità si trattano problemi di salute che si risolvono in un periodo limitato di tempo (4-6 settimane), dopo di che l’assistito può essere dimesso a domicilio oppure trasferito in un altro tipo di struttura (Casa di Riposo o Comunità alloggio).

Una struttura, che offre ai cittadini: 

• riattivazione funzionale, 
• stabilizzazione e adattamento alla disabilità, 
• palliazione.

Gli assistiti che possono accedere all’OdC sono  persone con problemi di salute post-acuti o cronici, con basso margine di evoluzione peggiorativa e/o instabilità clinica, provenienti da una struttura ospedaliera per acuti o riabilitativa, dalla quale possono essere dimessi, ma che non sono ancora in condizione di essere adeguatamente assistiti a domicilio.

Oppure può trattarsi di pazienti cronici e/o fragili provenienti dal domicilio, che necessitano di essere accolti in una struttura protetta per ricevere cure che può essere difficile/impossibile erogare a domicilio (es. per difficoltà della famiglia). Si tratta solitamente di persone adulte o anziane, con profilo S.Va.M.A.superiore a 2 (due).

La provenienza degli assistiti è rappresentata da:
- pazienti con problemi di salute post-acuti o cronici, con basso margine di evoluzione peggiorativa e/o instabilità clinica, provenienti da una struttura ospedaliera per acuti o riabilitativa, dalla quale possono essere dimessi, ma che non sono ancora in condizione di essere adeguatamente assistiti a domicilio;
- pazienti cronici e/o fragili provenienti dal domicilio, che necessitano di essere accolti in una struttura protetta per ricevere cure che può essere difficile/impossibile erogare a domicilio. Si tratta solitamente di persone adulte o anziane, con profilo S.Va.M.A. superiore a due;
- pazienti provenienti dal Pronto Soccorso come previsto dalla DGRV n. 1887 del 17 dicembre 2019.

Il personale medico è a disposizione per i colloqui con i familiari autorizzati, negli orari indicati:
Lunedi-Venerdi (giorni festivi esclusi) dalle 13.30 alle 14.00.

Per fissare un appuntamento telefonare al numero 0422 322566 che verrà attivato entro il mese di Settembre 2020.

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Responsabilità Sanitaria dell’Ospedale di Comunità: Maurizio Sforzi

Responsabile Clinico dell’Ospedale di Comunità: Barbara Barbato