Le esigenze di salute possono essere molto diverse: a volte serve essere seguiti da più professionisti o servizi nel tempo, altre volte serve una risposta a una necessità occasionale. Le Case della Comunità fanno parte della rete territoriale che aiuta a gestire queste situazioni e a orientare la persona verso il percorso più appropriato.
Sommario
- Dare continuità quando il bisogno dura nel tempo
- Dare risposte per i bisogni di salute non urgenti
- Aiutare a orientarsi tra i servizi
- Promuovere la salute e fare prevenzione
Dare continuità quando il bisogno dura nel tempo
Ci sono situazioni in cui una singola visita o prestazione non basta e sono necessari interventi diversi o il coinvolgimento di più professionisti e servizi.
È il caso, ad esempio, di una persona anziana, non autosufficiente o con una patologia cronica, come il diabete, che può richiedere controlli e interventi nel tempo. Può accadere anche quando sono necessari passaggi tra assistenza a domicilio, visite specialistiche e altre attività.
In queste situazioni l'assistenza può essere organizzata e programmata nel tempo, senza limitarsi a rispondere ai singoli problemi quando si presentano: l'obiettivo è seguire l'andamento della situazione, coordinare gli interventi e agire precocemente quando possibile.
È la logica della “sanità di iniziativa”, particolarmente importante nei percorsi legati a cronicità e fragilità. Sono situazioni in cui il modello delle Case della Comunità può essere particolarmente utile per mantenere continuità e collegamento tra gli interventi.
Dare risposte per i bisogni di salute non urgenti
Molti bisogni di salute richiedono attenzione, ma non un intervento di emergenza. Le Case della Comunità fanno parte della rete territoriale che può offrire risposte appropriate ad alcuni di questi bisogni, evitando, quando non necessario, di rivolgersi al Pronto Soccorso.
Può capitare, per esempio, di avere un problema di salute non urgente e di non sapere quale sia il servizio più appropriato.
In questi casi, se non hai già una prestazione, un percorso programmato o indicazioni su dove rivolgerti, chiama il 116117, il numero unico per le cure non urgenti. Ti aiuterà a individuare il servizio più adatto e a capire come accedervi: potrai essere orientato verso una Casa della Comunità, la Continuità Assistenziale o un altro servizio.
Aiutare a orientarsi tra i servizi
Ogni Casa della Comunità è inserita in un bacino territoriale che comprende specifici Comuni di riferimento. Questo serve a organizzare la rete dei servizi, ma non significa che per ogni attività sia obbligatorio rivolgersi esclusivamente alla Casa della Comunità collegata al proprio Comune. La sede di riferimento e le modalità di accesso dipendono dal servizio, dal percorso e dalle indicazioni ricevute.
Quando un bisogno coinvolge aspetti diversi o richiede più passaggi, non è sempre semplice capire quali servizi possano essere utili e da dove iniziare.
Le Case della Comunità aiutano a orientarsi nella rete territoriale e a individuare il servizio più adatto alla situazione. Una funzione specifica di accesso e orientamento è svolta dal Punto Unico di Accesso (PUA), previsto in ogni Casa della Comunità.
Per sapere che cosa fa il PUA e come rivolgersi al servizio, consulta la sezione "Come orientarsi: i principali riferimenti".
Promuovere la salute e fare prevenzione
Le Case della Comunità non intervengono solo quando c'è già un problema di salute. Tra le loro funzioni rientrano anche la promozione della salute e la prevenzione, con attività realizzate in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione e altri servizi dell'ULSS 2.
Possono essere proposte, per esempio, attività di informazione ed educazione alla salute e iniziative per promuovere stili di vita sani. In alcune sedi possono inoltre essere presenti attività di prevenzione specifiche, come vaccinazioni o programmi di screening.
Domande frequenti
No. Le Case della Comunità sono rivolte a persone con esigenze diverse e in diverse fasi della vita. Possono essere un riferimento per bisogni di salute occasionali e non urgenti, per chi ha bisogno di assistenza nel tempo e anche per attività di promozione della salute e prevenzione.
Le persone anziane, con malattie croniche, fragilità o non autosufficienza possono beneficiare in particolare del collegamento tra più professionisti e servizi, ma rappresentano solo una parte delle persone a cui si rivolgono le Case della Comunità.
Per approfondire: A che cosa servono e quando possono essere utili.
Dipende dal servizio e dalle modalità previste dalla singola sede. Se hai un nuovo bisogno sanitario non urgente e non hai già indicazioni su dove rivolgerti, chiama il 116117 prima di recarti in una Casa della Comunità: ti aiuterà a capire qual è il riferimento più adatto e come accedervi.
Puoi rivolgerti direttamente al PUA della Casa della Comunità, anche come familiare o altra persona che assiste, negli orari previsti dalla sede. Se hai già una visita, una prestazione, un percorso programmato o indicazioni da un servizio, segui le indicazioni ricevute. Per l'assistenza abituale, continua a fare riferimento al tuo Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta.
