(n. 100/2026) Nella tarda mattinata di oggi si è riunito nuovamente il Gruppo di lavoro multidisciplinare dedicato, istituito a seguito del caso di rabbia canina verificatosi a Vittorio Veneto.
Questi gli aggiornamenti emersi rispetto ad attività eseguite e dati:
Servizio Igiene e Sanità Pubblica: sono finora pervenute 22 telefonate da parte di utenti, in generale per avere rassicurazioni.
Le 32 persone individuate come contatti della proprietaria del cane colpito dalla rabbia sono state sottoposte al trattamento secondo il protocollo previsto per la loro specifica esposizione e situazione di rischio.
Servizio Veterinario: 70 le chiamate ricevute con richiesta, in prevalenza, di informazioni sulla malattia. Al momento i cani attenzionati sottoposti a isolamento sono 9 e stanno bene.
“La situazione è costantemente monitorata sia sul fronte delle persone che a livello veterinario - il commento del direttore generale, Giancarlo Bizzarri, al termine dell’incontro della task force -. Non ci sono motivi di particolare preoccupazione considerato che le persone identificate come contatti stretti sono state già tutte sottoposti a profilassi. Rinnovo il mio ringraziamento a tutti gli enti con cui stiamo collaborando proficuamente per la gestione del caso, alla comunità vittoriese anch’essa estremamente collaborativa, ai veterinari e a tutti i professionisti della nostra Azienda coinvolti, impegnati h24 fin dall’identificazione del caso per garantire tempestività di intervento e massima tutela alle persone e agli animali da affezione coinvolti”.
In relazione alla vaccinazione, obbligatoria per tutti i cani del territorio vittoriese, attualmente la normativa nazionale prevede il pagamento a carico del proprietario dell’animale.
Si ricordano i seguenti numeri utili attivi dalle 8.00 alle 18.00:
Punto di contatto per quesiti veterinari: 336231711
Punto di contatto per quesiti medici: 3333360572