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Aggredito un infermiere al Pronto Soccorso di Treviso

Bizzarri: "Gesto inaccettabile, intollerabile la violenza verso chi si prende cura delle persone"

Data di pubblicazione: 31 agosto 2026
(n. 158/2026) Alle ore 03:15 di questa notte un infermiere in servizio alla postazione Triage n. 1 del Pronto Soccorso dell'ospedale di Treviso ha accolto una donna che riferiva di aver subito violenza fisica da parte del compagno, provvedendo a farla accomodare in sicurezza all'interno dell'area rossa. Con il supporto del medico in servizio la paziente ha potuto esporre la dinamica dell'aggressione e i traumi subiti.
Contestualmente si è presentato allo sportello n. 1 del Triage il presunto compagno, chiedendo informazioni circa la presenza della donna. In ottemperanza al protocollo aziendale per i Codici rosa, l'operatore non ha fornito alcun dato. Dopo un momentaneo allontanamento dalla postazione del Triage, l'uomo si è riavvicinato, e dopo aver insistito per avere informazioni, reiterando la richiesta, l'uomo ha prima assunto un atteggiamento minaccioso e alterato, urlando e accusando l'operatore di mentire, poi ha varcato la postazione del Triage n. 1, afferrando l'operatore per il collo, spingendolo violentemente contro la porta scorrevole, provocando traumi localizzati al collo e alla nuca. L'aggressione è stata interrotta grazie al tempestivo intervento del servizio di vigilanza che è riuscito ad allontanare l'individuo. Rientrato nei locali interni, l'infermiere ha immediatamente attivato le procedure d'emergenza: azionamento del braccialetto anti-violenza, contatto tempestivo con le Forze dell'Ordine e allerta dei colleghi presenti in turno. All'arrivo delle Forze dell'Ordine, l'operatore ha fornito un resoconto dettagliato dell’accaduto: l’aggressore è stato portato via dagli agenti intervenuti sul posto. L’infermiere è stato visitato e dimesso con una prognosi di sette giorni. 
"All’infermiere vittima dell’aggressione va tutta la nostra vicinanza e solidarietà. A lui come a tutti i nostri operatori che si trovano ad affrontare utenti immotivatamente aggressivi, va la comprensione e il grazie nostro e di tutti gli assistiti che quotidianamente plaudono alla qualità dell’assistenza che il nostro personale garantisce, con professionalità e dedizione. Non possiamo tollerare che chi applica rigorosamente i protocolli a tutela delle persone e dedica la propria professionalità alla cura diventi bersaglio di una violenza così cieca e brutale", dichiara il direttore generale, Giancarlo Bizzarri. "L'Azienda si è già attivata per offrire il massimo supporto all'infermiere coinvolto, che ha agito con grande correttezza e senso del dovere. Ringraziamo il personale di vigilanza e le forze dell'ordine per il tempestivo intervento coordinato. Stiamo facendo e continueremo a fare tutto il possibile sul fronte della prevenzione, della formazione e dell’utilizzo della tecnologia per proteggere chi lavora nella nostra Azienda. Gli operatori sanitari sono al nostro servizio per tutelare la nostra salute”. conclude Bizzarri.
 
 
Ultimo aggiornamento: 31/08/2026 13:17

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