Castelfranco Veneto, al San Giacomo “Un albero per la salute” grazie a Fadoi e ai Carabinieri Raggruppamento Biodiversità
Data di pubblicazione: 27 ottobre 2026
(n. 208/2026) Un albero per la salute è stato piantumato questa mattina nell’area esterna dell’ospedale di Castelfranco Veneto. L’evento rientra nell’ambito del progetto nazionale “Un albero per la salute”, iniziativa lanciata dell’Arma dei Carabinieri Raggruppamento Biodiversità in collaborazione con la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi).
Il prunus piantato oggi potrà essere geolocalizzato fotografando uno speciale cartellino e sarà possibile seguirne la crescita, su un sito Web legato all’iniziativa, monitorando in tempo reale anche il risparmio di anidride carbonica.
Obiettivo della progettualità è sostenere la salute collettiva attraverso l’adozione del concetto “One Health”, approccio che sottolinea l’interdipendenza tra la salute dell’uomo, quella dell’ambiente e degli animali. Messaggio che Ulss 2 ha fatto suo, e che ha voluto accogliere con una cerimonia cui hanno partecipato il direttore dell’ospedale, Paola Anello, con personale del San Giacomo e la dr.ssa Sabina Villalta, direttore della UOC Medicina Generale e componente del Direttivo Regionale di Fadoi Veneto. Insieme a loro, i rappresentanti del Raggruppamento Biodiversità dei Carabinieri e il presidente del consiglio comunale di Castelfranco Veneto, Sebastiano Sartoretto.
La messa a dimora dell’albero all’ospedale di Castelfranco Veneto si inserisce in un quadro più ampio volto a sensibilizzare la comunità sull’importanza di azioni congiunte per il benessere e la sostenibilità ambientale, creando una sinergia tra chi salvaguarda l’ambiente, chi si dedica alla ricerca e conservazione e divulgazione, e chi si occupa di sanità. La tutela dell’ambiente, infatti, è strettamente legata a quella della salute.
Nell’ambito del progetto, che prevede la donazione e la piantumazione di giovani alberi negli ospedali italiani, sono già stati messi a dimora più di 50.000 alberi, creando un “bosco diffuso” che va a rafforzare l’impegno verso la transizione ecologica del sistema sanitario.
“Perché parlare di sostenibilità ambientale in ospedale? Perché prendersi cura della salute delle persone significa anche avere attenzione per l’ambiente in cui vivono. L’albero messo a dimora oggi al San Giacomo richiama un principio che condividiamo: la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente sono strettamente connesse e richiedono un impegno comune – sottolinea il direttore degli ospedali di Castelfranco Veneto e Montebelluna, Paola Anello –. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Castelfranco, Fadoi e i Carabinieri del Raggruppamento Biodiversità per questa iniziativa che continua a portare nei nostri ospedali un’occasione concreta per sensibilizzare cittadini e professionisti. La collaborazione tra chi si occupa di sanità e chi tutela il patrimonio naturale è il valore di questo progetto: competenze diverse che contribuiscono a un obiettivo condiviso, il benessere della comunità”.
| Documenti collegati | Azioni |
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| Foto dott.ssa Dal Cortivo, brigadiere capo Rolt, dr.ssa Anello, dr.ssa Villalta | Scarica |
| Foto cerimonia Un albero per la salute Castelfranco | Scarica |
| Foto piantumazione Un albero per la salute Castelfranco | Scarica |
| Foto Un albero per la salute Castelfranco 01 | Scarica |
Ultimo aggiornamento: 27/10/2026 14:52
