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Comunità accogliente: sabato 17 ottobre, un incontro per promuovere l'accoglienza e la solidarietà

Data di pubblicazione: 18 settembre 2026
Inizio evento: 17/10/2026 09:00
Fine evento: 17/10/2026 12:00
Negli ultimi mesi, nel territorio del Distretto di Asolo, i servizi specialistici e i servizi sociali territoriali, accomunati dal desiderio di sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’affido e dell’accoglienza, si stanno mettendo in rete per creare eventi mirati ed aperti a chiunque abbia la curiosità di approfondire la tematica.
Ecco che sabato 17 ototbre, nella Sala consiliare del Municipio di Cornuda, si terrà l'evento “Comunità Accogliente”, alla presenza della UOS Disabilità, del Dipartimento di Salute Mentale e della UOC Infanzia Adolescenza Famiglia e Consultori dell'Ulss 2 e dei comuni di Trevignano, Caerano di San Marco, Giavera del Montello, Montebelluna, Nervesa della Battaglia e Volpago del Montello, e rappresentati della Cooperativa sociale Kirikù. 
L’iniziativa si propone di far conoscere alla cittadinanza, anche attraverso testimonianze dirette, le progettualità “Mi fido di te” per l’accoglienza di persone adulte con disabilità, “IESA” per l’affido di persone adulte con patologie psichiatriche, l’Affido Familiare di minori in situazione di pregiudizio e Famiglie in Rete.
I quattro progetti sono accomunati dall’idea di promuovere l’accoglienza di persone con fragilità diverse, in formula residenziale o per qualche ora nell’arco della settimana, per implementare le autonomie personali e per favorire la rete nel territorio.
I servizi coinvolti sono alla ricerca di persone singole, coppie o famiglie di qualsiasi età che desiderino mettere a disposizione un po’ del proprio tempo a supporto di chi vive un momento di difficoltà.
Per iscriversi all'evento: https://forms.gle/HcumDAqd1FTLP2RQ7
 
Previsto servizio babysitting.
I PROGETTI
  • “Mi fido di te” mira a rispondere al problema dell'isolamento e dell'esclusione sociale delle persone adulte con disabilità, promuovendo una rete di accoglienza. Per questo, propone il supporto a persone con disabilità lievi, senza problematiche comportamentali, che necessitano di essere sostenute in alcuni momenti infrasettimanali o durante i weekend, con attività specifiche rivolte all’autonomia (spesa, uso dei mezzi, gestione domestica ecc) o attività ludico – ricreative (uscite, gite, esperienze fuori casa ecc).
  • Lo IESA – Inserimento Eterofamiliare Supportato di Adulti, è un servizio riabilitativo del Dipartimento di Salute Mentale in co-progettazione con il Consorzio Restituire – ATI Altamira che prevede l’accoglienza temporanea di persone, seguite dai centri di Salute Mentale, da parte di una famiglia volontaria, appositamente selezionata e formata, che svolge una funzione di mediatore affettivo. L’ospite partecipa, secondo le proprie possibilità, alla vita quotidiana della famiglia, dalla quale è supportato e stimolato nella cura di sé e nella gestione della propria vita socio-affettiva e lavorativa. Ogni inserimento è il risultato di un progetto individuale, disegnato sulla base dei bisogni di ciascuna persona e delle caratteristiche della famiglia accogliente; può essere a tempo pieno o
    parziale, e ha una durata variabile, definita di volta in volta nell’accordo formale sottoscritto dalle parti.
  • Il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare propone un progetto di accoglienza a favore di bambini e ragazzi la cui famiglia si trovi in momentanea difficoltà. In questo percorso la famiglia affidataria rappresenta una risorsa ed un contesto relazionale arricchente e non istituzionalizzante. La sfida dell'affido familiare è pensare che i legami tra il minore e la famiglia d'origine possano essere coltivati, sostenuti e sviluppati attraverso l'esperienza con un'altra famiglia, capace di accogliere non solo il bambino, ma anche la sua storia e le sue relazioni. Oltre all'Affido in forma residenziale, ci sono forme parziali di affido che prevedono un sostegno limitato alle sole ore diurne o ad alcuni giorni della settimana, in relazione ai bisogni e alle necessità dei bambini.
    Il progetto Famiglie in Rete ha come obiettivi: favorire e diffondere la cultura dell’accoglienza e della solidarietà e incoraggiare nuove relazioni di aiuto prossimale. Per questo in ogni Comune del territorio è attiva una rete di famiglie, intesa come gruppo che si prende cura di sé e degli altri e si impegna per il benessere della comunità in cui vive.
 
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Locandina Comunità Accogliente CornudaScarica
Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 10:01

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