Distretto Asolo, pneumologia coinvolta in studio internazionale
Quattro i centri di ricerca scelti in Italia per questa ricerca sugli anticorpi monoclonali e BPCO
(n. 134/2026) La Pneumologia di Montebelluna e Castelfranco Veneto si conferma un’eccellenza internazionale nella ricerca medica visto che il reparto è stato selezionato tra soli quattro Istituti in Italia per coordinare un importante trial clinico internazionale sull'uso di anticorpi monoclonali per la cura della BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) grave. Un riconoscimento che viaggia in parallelo con un secondo progetto multicentrico italiano coordinato direttamente dal reparto diretto dal dr Francesco Menzella.
"Essere stati selezionati tra pochissimi centri in Italia per questo trial internazionale rappresenta un traguardo straordinario che premia anni di lavoro," dichiara il dr. Francesco Menzella. "Questo studio sugli anticorpi monoclonali apre nuove e concrete speranze per i pazienti affetti da BPCO grave. Il nostro obiettivo è duplice: garantire ai cittadini l'accesso immediato alle terapie più avanzate e far progredire la ricerca scientifica direttamente dal nostro territorio."
Il posizionamento ai vertici scientifici è supportato da numeri straordinari nel biennio 2025-2026. Al momento sono attivi ben 9 trial clinici internazionali. La produzione scientifica ha registrato un’impennata con 80 pubblicazioni totali dal 2022, di cui 41 concentrate tra il 2025 e la prima metà del 2026. Questo fermento scientifico va di pari passo con un'attività clinica in forte crescita: nel solo 2025 sono state erogate 18.500 prestazioni ambulatoriali e gestiti 900 ricoveri.
Il successo del reparto, punto di riferimento per l’asma grave, si basa su un modello terapeutico integrato vista la presenza del Centro di secondo livello per le apnee notturne (OSAS) accreditato AIMS (Associazione Italiana Medicina del Sonno) e l'ambulatorio multidisciplinare condiviso tra pneumologi e otorinolaringoiatri. Questa sinergia permette la gestione integrata delle patologie delle alte vie aeree, con un focus mirato sui trattamenti con anticorpi monoclonali per la rinosinusite cronica con poliposi nasale associata ad asma grave.
Il reparto, dotato di tecnologie diagnostiche di ultima generazione per garantire interventi rapidi e precisi, adotta tra le sue terapie di punta il trattamento ventilatorio di pazienti affetti da patologie neurodegenerative, BPCO, interstiziopatie polmonari e bronchiectasie. La gestione clinica di questi casi sfrutta moderni sistemi di telemedicina che, a breve, verranno integrati con strumenti di Intelligenza Artificiale per ottimizzare le diagnosi e i percorsi di cura. Altre prestazioni ad alta specializzazione sono la Broncoscopia (EBUS) e la toracoscopia medica, le agobiopsie transtoraciche ecoguidate, le polisonnografie e oscillometria forzata, il test da sforzo cardiorespiratorio (CPET) oltre alla gestione dei farmaci biologici per asma e BPCO grave.
La Pneumologia di Montebelluna e Castelfranco Veneto, oltre ai numerosi studi portati avanti, si conferma un polo formativo di primo piano attraverso la convenzione con l'Università degli Studi di Padova per la Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Respiratorio e per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia, ospitando inoltre corsi teorico-pratici principalmente sulla sindrome delle apnee notturne e sulle patologie respiratorie ostruttive gravi.
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