L'attività della sezione neonatale
Il Nido
Bagnetto e Igiene del Bambino
Le mamme possono lavare, cambiare e vestire il proprio piccolo durante la giornata presso i locali del Nido, con l’aiuto delle infermiere e puericultrici. È possibile contattare il personale facilmente attraverso il telefono presente in ogni stanza.
Il Pediatra
Il pediatra visita i bambini dimessi e i nuovi nati al Nido dalle 08:30 alle 10:00 circa. È poi disponibile per un colloquio con le mamme in prima giornata dal parto per acquisire il consenso informato all’esecuzione dei test metabolici e completare la cartella clinica, e in seconda giornata dal parto per accertare l’avvio dell’allattamento. È importante segnalare sempre al medico eventuali problemi durante la gravidanza o malattie significative in famiglia.
Dimissioni
La dimissione della mamma e del bambino avviene abitualmente dopo 3 giorni dal parto. Dalle 13:00 alle 14:00 è previsto un colloquio con i genitori dei bambini dimessi. Ricordiamo che la denuncia di nascita è un obbligo di legge da fare entro 10 giorni presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza.
Il Pediatra di famiglia
Il pediatra di famiglia viene assegnato contestualmente alla tessera sanitaria. Consigliamo di contattarlo il prima possibile per fissare il primo controllo dopo la dimissione.
Le visite
I visitatori possono incontrare le mamme nel reparto di Ostetricia e Ginecologia secondo gli orari previsti: dalle 15:00 alle 18:00 per papà e fratellini, e dalle 19:00 alle 20:00 per papà o un altro visitatore (una persona) e fratellini.
Il Ricovero
Alcuni neonati possono necessitare di indagini, farmaci o osservazione nei primi giorni di vita, richiedendo un soggiorno prolungato nella Sezione Neonatologica adiacente al Nido. In questi casi, le mamme possono assistere il piccolo durante la giornata.
Prima di entrare nella Sezione Neonatologica, è necessario togliere bracciali, anelli, orologi, raccogliere i capelli e lavarsi bene le mani come da istruzioni del personale. Il Responsabile è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 10:00 per colloqui con i genitori dei bambini ricoverati; tutti i medici del reparto sono comunque disponibili per eventuali spiegazioni anche al di fuori di questa fascia oraria.
I bambini nati prematuri (particolarmente al di sotto delle 34 settimane) o affetti da patologie rilevanti vengono trasferiti presso la Patologia Neonatale di Treviso per un’assistenza più appropriata.
Screening neonatale per le malattie del metabolismo
Tutti i neonati, in accordo con la legislazione nazionale e regionale, vengono sottoposti a semplici esami che permettono di diagnosticare nei primi giorni di vita alcune malattie congenite potenzialmente gravi, curabili precocemente per consentire una crescita e sviluppo adeguati.
I test vengono effettuati nella seconda giornata di vita, prelevando con una puntura del tallone poche gocce di sangue, inviate al Centro Regionale di Verona per lo Screening delle Malattie Metaboliche e al Centro di Padova per lo Screening allargato. È richiesto il consenso per il trattamento dei dati personali del neonato a fini diagnostici.
Se il test è normale, non verrà data alcuna comunicazione. Se il prelievo non è adeguato o il test è dubbio o alterato, i genitori verranno contattati dal personale del reparto per ripeterlo.
Il test non è una diagnosi, ma indica se sono necessarie ulteriori indagini.
Screening audiologico
Lo screening audiologico, eseguito con la metodica delle otoemissioni acustiche, consente di verificare la presenza di un livello di udito sufficiente per imparare a parlare.
Alcuni bambini possono presentare un test dubbio, che richiede una seconda prova nelle prime settimane di vita presso l’ambulatorio audiologico, prima di effettuare test più approfonditi.
Allattamento al Seno: Iniziare Bene
Gli operatori del reparto di Maternità e del Nido sostengono con convinzione l’allattamento al seno, ritenendolo fondamentale e vantaggioso per il neonato. Offrono quindi alle mamme tutto il supporto necessario per promuoverlo.
L’allattamento al seno è un processo naturale, ma richiede anche un apprendimento. Alcuni neonati si attaccano facilmente, mentre altri necessitano di più tempo, pratica e incoraggiamento. È importante cercare di alimentare il piccolo ogni volta che lo richiede, soprattutto nei primi giorni di vita, quando può chiedere anche 10-12 pasti al giorno. Questo favorisce la montata lattea e previene l’ingorgo mammario.
È preferibile che il bambino si stacchi spontaneamente dal seno e che succhi da entrambi i seni. Ogni neonato ha i propri ritmi: alcuni sono più veloci, altri più lenti, e alcuni si accontentano di un solo seno per pasto. Non esistono regole fisse valide per tutti: imparerete a conoscere vostro figlio e a rispondere alle sue necessità, assicurando così il suo benessere e la vostra serenità.
Attaccare il neonato al seno correttamente è essenziale:
- Posizione seduta: Usate dei cuscini per sostenere voi e il bambino. Un poggiapiedi può essere utile per rialzare le gambe.
- Posizione distesa: Indicata dopo un taglio cesareo, in caso di dolore perineale, o durante le poppate notturne per non doversi alzare.
- Avvicinamento al seno: Offrite il seno aiutandovi con la mano a coppa (pollice sopra il capezzolo e indice sotto) quando il bambino cerca il seno con la bocca aperta.
- Attacco non corretto: Il bambino tiene in bocca solo il capezzolo e voi avvertite dolore a causa dello sfregamento del capezzolo contro il palato.
- Attacco corretto: Il bambino tiene in bocca buona parte dell’areola mammaria. Durante la suzione non si avverte dolore, le guance sono gonfie e il naso e il mento toccano il seno.
Nei primi giorni di vita, tutti i neonati perdono peso fino all’8-10% del peso alla nascita, generalmente fino al 3°-4° giorno, poi si stabilizzano e iniziano a crescere. I tempi di recupero del peso variano, ma di solito si aggirano intorno ai 10 giorni dalla nascita.
In alcuni casi, se i neonati sono prematuri, di basso peso, o hanno avuto un calo di peso eccessivo, o se la montata lattea è tardiva, potrebbe essere necessario integrare l’alimentazione del neonato con piccole quantità di latte artificiale, continuando comunque a favorire l’allattamento al seno. Se temete che questo possa interferire con l’allattamento al seno o siete contrarie all’uso del biberon o del succhiotto, è consigliabile parlarne con il pediatra e con il personale del Nido.
Il neonato a Casa
Allattamento a Richiesta
L'allattamento a richiesta è il modo migliore per stabilire il numero delle poppate, a meno che il bambino non sia molto piccolo o particolarmente pigro. In questi casi, è necessario assicurare un adeguato apporto di calorie come prescritto dal pediatra.
Il bambino mangia a sufficienza se il suo peso non cala ma cresce progressivamente (la crescita normale nei primi 3 mesi di vita è di 120-200 grammi alla settimana), bagna abbondantemente 5-6 pannolini al giorno e scarica almeno una volta al giorno.
La doppia pesata a casa dovrebbe essere fatta solo in casi particolari, ad esempio se la montata lattea non si è verificata o se è necessario essere certi che il neonato si alimenti adeguatamente ad ogni pasto, come nel caso di bambini prematuri o di basso peso.
n alcune situazioni, su indicazione del pediatra, può essere indicato l’allattamento misto (latte materno e latte artificiale) quando il latte della mamma non è sufficiente.
Dieta della Mamma che Allatta
La dieta della mamma che allatta deve essere equilibrata e variata. Non è necessario eliminare alcun tipo di alimento se assunto con moderazione. Regolate l’assunzione di liquidi in base al senso di sete.
Farmaci
Sono numerosi i farmaci che possono essere assunti senza controindicazioni durante l’allattamento, come il paracetamolo e l’ibuprofene per dolore e/o febbre. In caso di anestesia locale per cure dentali, non è necessario sospendere le poppate.
È fortemente sconsigliato fumare durante l’allattamento, e non si deve permettere di fumare nell’ambiente in cui vive il bambino.
Igiene
Il cordone ombelicale non richiede medicazione, è importante mantenerlo asciutto e pulito per permetterne la mummificazione e caduta, che avviene solitamente tra il 7° e il 15° giorno di vita. Fino alla caduta del cordone ombelicale, è consigliabile non tenere a lungo immerso il bambino nell’acqua. Successivamente, il bagnetto va fatto nell’orario più gradito al bambino, lavando bene le pieghe (ascelle, inguine, collo) e asciugandole con cura.
Creme e oli vanno usati con moderazione, e non si devono usare borotalco e bastoncini per le orecchie.
Il naso può essere pulito con qualche goccia di soluzione fisiologica mettendo il bambino di fianco.
Suggerimenti per la sicurezza del bambino
Nei primi mesi di vita, il bambino deve dormire in posizione supina (a pancia in su) su un materassino rigido, senza cuscino e senza coperte troppo pesanti. Il fasciatoio non deve mai essere lasciato incustodito, anche per un attimo, poiché un bambino molto piccolo può spostarsi rapidamente.
