Seguici su
Cerca

Montebelluna, LILT dona all'Oncologia un casco refrigerante

Bizzarri: “Importante dedicare attenzione anche agli aspetti psicologici durante le terapie”

Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
(n. 212/2026) Prendersi cura della persona significa anche dedicare attenzione al benessere e all’immagine di sé durante il percorso terapeutico. Alla luce di questa considerazione la Lilt di Montebelluna rinnova il proprio impegno al fianco dei pazienti dell’Ulss 2 donando all’Oncologia del San Valentino un casco refrigerante, il cui utilizzo durante la chemioterapia premette di contrastare la caduta dei capelli. 
Questa mattina, nel reparto diretto dal dottor Giovanni Vicario, si è tenuto un incontro di ringraziamento alla presenza della referente della delegazione Lilt di Montebelluna, Paola Pietrobon, della presidente della Lilt - Sezione Provinciale di Treviso, Nelly Raisi Mantovani, con il vicepresidente dell’associazione e direttore della Chirurgia Senologica dell’Ulss 2, Christian Rizzetto, del Coordinatore Regionale della LILT per il Veneto, Alessandro Gava, e del direttore generale dell’Ulss 2, Giancarlo Bizzarri.
L’apparecchiatura donata, un sistema di raffreddamento del cuoio capelluto del valore di circa 50mila euro, rappresenta un sostegno concreto alle persone che affrontano le cure oncologiche e un segno di vicinanza alle loro famiglie. All’acquisto del casco hanno contribuito l’Amministrazione di Volpago del Montello, rappresentata oggi dal Sindaco Paolo Guizzo e dall’assessore Manuela Bertuola, con il ricavato della Tradotta in Rosa e Azzurro, il Comune di Nervesa della Battaglia con la passeggiata Quattro passi sul Montello... in “Rosa”, presente l’assessore Giorgia Martignago, e il 51^ Stormo di Istrana, che ha sostenuto il progetto con lo spettacolo dei “Wit Matrix-Pink Floyd Tribute Band”, rappresentato alla cerimonia dal Capitano Giorgia Sandu.
La presidente provinciale LILT, Nelly Raisi Mantovani, ha dichiarato: “Lilt da sempre affianca il malato oncologico ed è impegnata nel percorso di umanizzazione delle cure. L’evento di oggi è una tappa importante per l’Oncologia di Montebelluna. Umanizzare le cure infatti significa farsi carico della persona nella sua totalità, tutelandone la dignità, l’identità e l’autostima. L’effetto alopecizzante delle cure oncologiche è un segno visibile della malattia che spesso pesa enormemente sulla sfera emotiva e relazionale delle nostre pazienti. Poter offrire loro uno strumento in grado di mitigare questo impatto significa restituire controllo, speranza e qualità di vita durante la terapia”.
Le parole del direttore generale dell’Ulss 2, Giancarlo Bizzarri: “Ringrazio la Lilt e tutti coloro che hanno contribuito a questa importante donazione, che testimonia la generosità e l’attenzione del nostro territorio verso chi affronta la malattia oncologico. Accanto alle terapie, è importante considerare le esigenze, la sensibilità e la quotidianità di ogni paziente. Il sostegno delle associazioni e della comunità ci aiuta a costruire percorsi di cura sempre più attenti alla persona, oltre che alla malattia”.
 
Documenti collegatiAzioni
Foto di gruppo donazione LILT oncologia MBScarica
Ultimo aggiornamento: 30/10/2026 14:18

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Seleziona una valutazione da 1 a 5 stelle
In elaborazione...

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Si è verificato un problema nella votazione, vi preghiamo di riprovare più tardi

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri