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Osteoporosi in Pillole - Gli esperti rispondono: vi aspettiamo il 24 ottobre al Ca' Foncello

Data di pubblicazione: 15 ottobre 2026
In programma il 24 ottobre, l'incontro divulgativo aperto alla cittadinanza “Osteoporosi in Pillole – Gli esperti rispondono”, organizzato da FEDIOS (Federazione Italiana Osteoporosi e Malattie dello Scheletro) di Treviso con la collaborazione dell'Ulss 2, in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi.
A relazionare saranno i medici dell'Ambulatorio Malattie del Metabolismo Minerale Osseo ed Osteopatie Fragilizzanti del Poliambulatorio di Borgo Cavalli.
L’osteoporosi rappresenta una delle principali sfide per la salute pubblica in Italia, in particolare in una società caratterizzata dal progressivo invecchiamento della popolazione. È una patologia spesso silenziosa, che indebolisce le ossa e aumenta il rischio di fratture anche in seguito a traumi minimi, con conseguenze che possono compromettere profondamente l’autonomia e la qualità della vita.
Secondo le stime riportate dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute, in Italia circa 5 milioni di persone sono affette da osteoporosi.
In Italia si registrano circa 100.000 ricoveri all’anno per fratture del femore nelle persone con più di 65 anni, un evento che richiede frequentemente un intervento chirurgico e un successivo percorso riabilitativo.
Anche le fratture vertebrali costituiscono un problema epidemiologico rilevante: negli ultrasessantacinquenni si verificano circa 150.000 nuove fratture vertebrali ogni anno. 
Le conseguenze delle fratture possono essere importanti: per la frattura del femore, la mortalità a un anno è stimata intorno al 15-25%; molti pazienti non recuperano pienamente la capacità di camminare e una parte perde definitivamente l'autonomia nelle attività quotidiane. Le fratture vertebrali, a loro volta, possono provocare dolore cronico, limitazioni funzionali e un aumento del rischio di ulteriori fratture.
Una prima frattura, inoltre, aumenta il rischio di subirne altre, rendendo essenziale riconoscere tempestivamente la fragilità ossea e avviare percorsi di prevenzione secondaria.
Sul piano economico le fratture da fragilità comportano in Italia un impatto stimato di circa 10 miliardi di euro all’anno. A incidere sono i costi dei ricoveri, degli interventi, delle cure farmacologiche e della riabilitazione, oltre alle spese per l’assistenza domiciliare e il sostegno alle persone che perdono autonomia.
Sul piano sociale, una frattura può modificare radicalmente la vita della persona e della sua famiglia, aumentando il bisogno di assistenza e il carico sui caregiver. 
In questo scenario, la FEDIOS – Federazione Italiana Osteoporosi e Malattie dello Scheletro riveste un ruolo importante nella diffusione della cultura della prevenzione, promuovendo informazione, consapevolezza e attenzione alla salute delle ossa lungo tutto l’arco della vita.
La collaborazione sinergica con l’Ulss 2 rappresenta un’opportunità concreta e virtuosa per rafforzare il collegamento tra cittadini, associazionismo e professionisti sanitari, favorendo iniziative di sensibilizzazione, riconoscimento dei fattori di rischio e promozione di percorsi assistenziali integrati.
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Locandina Osteoporosi in Pillole 2026Scarica
Ultimo aggiornamento: 19/10/2026 15:16

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