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Prevenzione tumore al seno, con ottobre torna “Nastro rosa – LILT for Women”. Gerosa, “Con screening diagnosticati in fase iniziale 8 patologie su 10. Sensibilizzazione è fondamentale”

Data di pubblicazione: 02 ottobre 2026
“Nella nostra regione, una donna su otto sviluppa nel corso della vita un carcinoma al seno e sono 5.000 i nuovi casi di carcinoma mammario diagnosticati ogni anno e che vengono curati nelle Breast Unit. Ognuno di questi casi trova una pronta risposta. La diagnosi precoce, imperniata sullo screening offerto dal servizio sanitario a tutte le donne dai 45 ai 74 anni, associata al modello di cura delle Breast Unit realizzato dalla Regione Veneto, assicura la guarigione in una percentuale che si attesta attorno al 90%. Sensibilizzare la popolazione femminile sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore della mammella, quindi, assume una funzione di grande rilevanza. Anche quest’anno ci troviamo con soddisfazione a fianco della LILT che da molti anni organizza in tutta Italia la campagna nazionale ‘Nastro rosa - LILT for Women’”.
Sono parole dell’assessore regionale alla Sanità e Programmazione sanitaria, Gino Gerosa, che oggi insieme al presidente della LILT del Veneto, Alessandro Gava, ha dato avvio alla campagna di sensibilizzazione prevenzione ‘Nastro rosa - LILT for Women’. Per tutto il mese di ottobre, le associazioni provinciali della LILT sono mobilitate per offrire visite senologiche gratuite nei loro ambulatori, organizzare conferenze informative e incontri scientifici, distribuire materiale informativo e realizzare molteplici iniziative volte a responsabilizzare sempre più le donne su questa tematica.
In mattinata, sempre a Venezia, l’assessore Gerosa ha anche partecipato all’inaugurazione del Vaporetto Rosa.
“In tutta Italia si registrano ogni anno quasi 55.000 nuovi casi di tumore della mammella, che rappresentano circa un terzo di tutti i tumori che colpiscono le donne – sottolinea Alessandro Gava -. Oltre all’attività di prevenzione che caratterizza ormai da anni il mese di ottobre, quest’anno il coordinamento regionale LILT, con il patrocinio e la collaborazione della Regione Veneto, ha predisposto un piano di 2 interventi settimanali sui social media più diffusi, per un totale di 8 messaggi, con l’obiettivo di parlare a tutte le donne, anche a quelle più giovani, in età pre-screening, sull’importanza di prendersi cura del proprio seno e della propria salute. È stata, inoltre, realizzata anche una sintetica brochure che offre dei consigli per tutte le fasce di età”.
I livelli essenziali di assistenza garantiscono lo screening alla popolazione femminile dai 50 ai 69 anni.  Nel Veneto, da ormai diversi anni, sono invitate anche le donne di 70-74 anni e dall’anno scorso quelle di 45-49 anni. Nel corso del 2025 sono state invitate a sottoporsi a screening 438.000 donne. Sono state eseguite 290.000 mammografie, equivalenti circa a 3 invitate su 4. Le donne richiamate per approfondimenti sono state 13.700 (5 su 100 esaminate). I tumori diagnosticati sono stati 1.875 (6,5 ogni 1000 esaminate).
“Dall’attività di screening dell’anno scorso emerge che su 10 tumori diagnosticati, circa 8 sono allo stadio iniziale – evidenzia l’assessore Gerosa -. Un dato che fa ben comprendere quanto sia importante per le donne rispondere all’invito: è gratuito, ogni due anni, e la Ulss che organizza anche gli approfondimenti. In Veneto, allo screening organizzato aderiscono già 3 donne su 4 (75,5% tra i 50 e i 69 anni): 17 punti sopra la media italiana e 9 sopra la media delle regioni del Nord- Italia. Esprimo un grazie a Lilt per l’impegno con cui collabora nell’attività di sensibilizzazione”.
Nello screening Il percorso di presa in carico è totale e interamente coperto dal Sistema Sanitario Regionale, sia nel caso siano indicati approfondimenti, sia quando va tutto bene e la donna sarà richiamata direttamente dalla Ulss dopo due anni”.
Richieste di Informazioni ed eventuali richieste di un nuovo invito per le donne che in passato non hanno aderito, possono essere indirizzate alla Centrale Screening della propria ULSS, i cui contatti sono sul Fascicolo Sanitario Elettronico, sul portale salute di Regione Veneto e sulle pagine web delle singole Ulss.
I programmi dettagliati con le iniziative di prevenzione organizzate da LILT sono reperibili sui portali provinciali dell’associazione:
 
(fonte AVN)
Categorie: Prevenzione
Ultimo aggiornamento: 02/10/2026 13:25

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