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Grazie all’impiego di moderne apparecchiature angiografiche e di un team multidisciplinare esperto, è possibile effettuare esami diagnostici accurati e interventi terapeutici mirati, riducendo al minimo i rischi e favorendo un recupero più rapido per il paziente.
Di seguito tutte le informazioni utili:

Interventistica Endovascolare / Angiografica
L'angiografia è un esame diagnostico radiologico invasivo in grado di indagare i vasi sanguigni dei diversi distretti corporei al fine di studiare morfologia e decorso ed individuare eventuali alterazioni. Questa metodica è resa possibile grazie all'utilizzo di particolari cateteri di piccolo calibro, inseriti attraverso l’arteria femorale (inguine) o quella radiale (polso) e che consentono di raggiungere sotto guida fluoroscopica (Rx) il distretto da esaminare attraverso la somministrazione del mezzo di contrasto tramite i cateteri. Per questo scopo è necessaria un'apparecchiatura radiologica chiamata “Angiografo”, costituita da un tubo radiogeno posto al di sopra di un lettino porta-paziente radiotrasparente. 

L’angiografo che si usa in Neuroradiologia è la forma tecnologica più avanzata di questa tipologia di apparecchiatura in quanto è costituto da due tubi radiogeni che generano contemporaneamente delle immagini frontali e laterali del circolo vascolare da studiare.
Il risultato dell’esame è uno studio emodinamico sotto forma di un video che mostra il passaggio del mezzo di contrasto all’interno dei vasi, che consente di identificare eventuali anomalie vascolari del distretto cerebrale, capo-collo, vertebrale e del midollo spinale.

La Neuroradiologia interventistica vascolare è una branca in continua evoluzione che necessita di personale altamente specializzato; il team è generalmente composto da un medico specialista in Neuroradiologia interventistica che esegue la procedura, affiancato da un tecnico sanitario di radiologia medica (TSRM) e da un infermiere professionale, entrambe figure che hanno ricevuto una preparazione specifica per la sala angiografica.

Quando viene eseguita una procedura di Neuroradiologia interventistica?
Le indicazioni sono molteplici, in ragione dei diversi distretti anatomici (cervello, testa, collo, colonna vertebrale e midollo spinale) e dei diversi sospetti diagnostici. Ogni procedura angiografica può essere condotta a scopo esclusivamente diagnostico oppure avere finalità terapeutiche: in quest'ultimo caso si parla di Angiografia Interventistica e l'operatore oltre a fare la diagnosi può intervenire per risolvere le cause della malattia vascolare.

  • Angiografia Diagnostica: L'esame angiografico consente di analizzare l'anatomia e la morfologia vascolare, evidenziando eventuali alterazioni di calibro, decorso o morfologia dei vasi, che possono presentarsi come restringimenti del lume vascolare di diversa entità, occlusioni, eccesive dilatazioni o anomale comunicazioni tra una arteria e una vena.
  • Angiografia Interventistica: L'angiografia interventistica rappresenta oggi un settore che riveste una grande potenzialità in campo medico, grazie al continuo sviluppo di tecniche sempre meno invasive e alla disposizione di materiale sempre più tecnologico. Le procedure interventistiche in ambito neuroradiologico vascolare si applicano prevalentemente alla cura degli aneurismi cerebrali (sacche anomale della parete di un’arteria), dell’ictus acuto (rapida occlusione di un vaso cerebrale), delle malformazioni artero-venose del cervello e del midollo spinale, delle stenosi (restringimento) dei vasi intracranici o delle arterie del collo (carotidi e arterie vertebrali).
  • Patologie spinali
    Tra le principali condizioni affrontate con tecniche mini-invasive vi sono:
    • Ernie discali (lombari) sintomatiche, con sciatalgia
    • Fratture vertebrali traumatiche o da fragilità / osteoporosi
    • Cisti sinoviali vertebrali intracanalari sintomatiche
    • Angiomi ossei vertebrali dolenti
    • Cisti aneurismatiche ossee vertebrali

Tecniche utilizzate
Le tecniche impiegate comprendono:

  • Trattamento delle ernie discali sintomatiche
    • Chemonucleolisi con ozono
    • Nucleoaspirazione
    • Blocchi radicolari lombari
  • Trattamento delle fratture vertebrali:
    • Vertebroplastica
    • Cifoplastica con palloncino
    • Cifoplastica 
  • Gestione del dolore vertebrale da artrosi:
    • Infiltrazioni delle faccette articolari e dell’articolazione sacro- iliaca
    • Blocchi delle radici nervose lombari

Organizzazione del servizio
Prima dell’intervento, il paziente viene sottoposto a una visita neuroradiologica ambulatoriale oppure discusso in équipe multidisciplinare (neurochirurgo, oncologo, ortopedico, fisiatra, terapista del dolore, internista, ecc.).

Tutte le procedure vengono eseguite sotto guida radiologica (raggi X), per garantire la massima precisione. A seconda della patologia e delle esigenze del paziente, gli interventi possono essere eseguiti in anestesia locale, con sedazione oppure in anestesia generale.

Data di pubblicazione: 08 giugno 2026
Ultimo aggiornamento: 09 giugno 2026 14:28

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