Ospedale di Comunità di Vittorio Veneto
Mission
L'Ospedale di Comunità (O.d.C.) è una struttura dedicata alla cura di problemi di salute che richiedono un periodo di degenza temporanea. Al termine del percorso di cura, il paziente potrà fare rientro al proprio domicilio oppure essere indirizzato verso la struttura più adatta alle sue esigenze (Centro Servizi o Comunità Alloggio).
Il ricovero presso l'O.d.C. si propone di:
- consolidare i risultati raggiunti durante il ricovero in ospedale per acuti, assicurando un monitoraggio clinico continuo e qualificato;
- prevenire eventuali complicanze e supportare il paziente nel recupero della propria autonomia, con l'obiettivo di favorire il rientro a domicilio e, ove possibile, di ritardare l'ingresso in una struttura residenziale;
- garantire cure palliative e di supporto ai pazienti affetti da malattie gravi, inguaribili o fortemente invalidanti — anche di natura oncologica — assicurando il controllo del dolore, la qualità della vita e il mantenimento delle relazioni affettive significative;
- offrire un'alternativa al ricovero ospedaliero tradizionale, riducendo i tempi di degenza e garantendo al contempo un'assistenza adeguata;
- evitare o posticipare il ricovero definitivo in strutture residenziali nei casi in cui le difficoltà familiari, sociali o le mutate condizioni di salute dell'anziano rendano temporaneamente difficile la gestione a domicilio;
- promuovere la collaborazione tra l'ospedale e i servizi territoriali, ottimizzando l'utilizzo delle risorse umane e tecnologiche disponibili.
Servizi sanitari offerti
Agli ospiti nell’Ospedale di Comunità si garantiscono le seguenti risorse, attività e servizi:
- la valutazione dei bisogni assistenziali e riabilitativi all’ingresso del paziente;
- stesura del PAI/PRI multidisciplinare condiviso con paziente e familiari/caregiver;
- assistenza medica, infermieristica, riabilitativa, protesica ( presidi e ausili) e farmaceutica;
- le prestazioni diagnostiche e terapeutiche specialistiche;
- la comunicazione con i familiari/caregiver circa la situazione clinica del paziente e l'avanzamento del percorso programmato;
- assistenza sociale per la transizione in strutture di residenza per anziani o altra collocazione.
L'Azienda ULSS 2 fornisce all'O.d.C., direttamente, attraverso i propri servizi farmaceutici ed economali, i farmaci, i presidi protesici, i beni economali, i dispositivi medici e gli altri materiali sanitari necessari per la terapia e l’assistenza sanitaria degli ospiti, analogamente a ciò che avviene per le strutture residenziali extra-ospedaliere (DGRV n. 433/2017).L’offerta residenziale e assistenziale dell’O.d.C. è assicurata anche con il raccordo funzionale di telemedicina (ad es.: refertazione cardiologica).
Sede Ospedale di Comunità
Via C. Forlanini, 71
31029 - Vittorio Veneto (TV)
Blocco A, piano 3
Il ricovero nell'Ospedale di Comunità può essere richiesto da un Medico di Medicina Generale (per i pazienti provenienti dal territorio) o da un Medico dipendente, convenzionato o accreditato per i pazienti proposti da presidi ospedalieri dell’Azienda Ulss2. La richiesta viene inviata alla Centrale Operativa Territoriale (COT) che la inoltra al Responsabile Clinico dell’OdC per la valutazione e l’eleggibilità.
La C.O.T. monitora e coordina il percorso di ammissione del paziente in OdC. Al fine di garantire equità e trasparenza nella gestione dei flussi in ingresso in OdC, è predisposta una lista di attesa. L’attività dell’OdC è rivolta ai residenti dell’Azienda Ulss n. 2 Marca trevigiana. Per casi selezionati residenti extra-Ulss, che possano presentare i requisiti per il ricovero in OdC, quest’ultimo è subordinato all’impegno di spesa da parte dell’Azienda Ulss di residenza del paziente.
A chi è rivolto
Gli assistiti che possono accedere all’Ospedale di Comunità (O.d.C.) sono:
- persone con problemi di salute post-acuti o cronici, con basso margine di evoluzione peggiorativa e/o instabilità clinica, provenienti da una struttura ospedaliera per acuti o riabilitativa, dalla quale possono essere dimessi, ma che non sono ancora in condizione di essere adeguatamente assistiti a domicilio;
- pazienti cronici e/o fragili provenienti dal domicilio, che necessitano di essere accolti in una struttura protetta per ricevere cure che può essere difficile/impossibile erogare a domicilio (es. terapie complesse o difficoltà della famiglia).
Si tratta solitamente di persone adulte o anziane, con profilo S.Va.M.A. superiore a due. Possono accedere all’O.d.C. anche pazienti provenienti dal Pronto Soccorso come previsto dalla DGRV n. 1887 del 17 dicembre 2019. I criteri di eleggibilità di accesso sono:
- pazienti le cui funzioni/abilità perse sono recuperabili, per cui è necessario un primo periodo di convalescenza durante il quale favorire la riattivazione e la ripresa di alcune funzioni/attività, con un percorso da iniziare in Ospedale di Comunità e da proseguire eventualmente in ambito riabilitativo;
- pazienti le cui funzioni/abilità sono perse e non sono recuperabili, per i quali viene iniziato un percorso educativo all'utilizzo di protesi/ausili e eseguiti adattamenti dell'ambiente domestico coinvolgendo la Famiglia ed eventuali caregiver. È necessario un breve periodo di tempo per capire se la nuova situazione funzionale è compatibile con un rientro a domicilio o se è necessaria una istituzionalizzazione(adattamento alla disabilità definitiva);
- pazienti complessi con problematiche di tipo sanitario che necessitano di stabilizzazione o prosecuzione di cure ospedaliere non eseguibili a domicilio;
- pazienti le cui funzioni/abilità sono perse, la cui malattia ha una prognosi infausta a breve termine ma che necessitano ancora di assistenza medica/infermieristica.
