Ulss 2 in lutto per la scomparsa del dottor Lorenzo Ganassin. Bizzarri: “Grande professionista, fondò la Chirurgia vascolare”
Data di pubblicazione: 10 settembre 2026
(n. 171/2026) L’Ulss 2 Marca trevigiana si stringe nel dolore per la scomparsa del dottor Lorenzo Ganassin, figura cardine e indimenticabile della storia medica del polo ospedaliero di Treviso. Il dr Ganassin, 81 anni, è mancato stamattina all’ospedale Ca’ Foncello dov’era ricoverato da domenica per un aggravamento della malattia che l’aveva colpito.
L'intera azienda ne piange la perdita ricordando l'uomo e il professionista che ha legato indissolubilmente il proprio nome alla nascita della specializzazione vascolare nella Marca.
“Con la scomparsa del dottor Ganassin perdiamo non solo un professionista straordinario, ma un pezzo fondamentale della storia clinica della nostra Azienda - le parole del direttore generale dell’Ulss 2, Giancarlo Bizzarri -. A lui si devono la visione e la tenacia che hanno permesso di radicare un'eccellenza medica nel nostro territorio, creando un reparto che ancora oggi rappresenta un fiore all'occhiello per la cura dei cittadini. Alla moglie Nicoletta e ai figli Giovanni, Francesca, Silvia ed Elena va il cordoglio più profondo di tutta la direzione e dell’intera comunità dell’Ulss 2. Un abbraccio particolare a Elena, che lavora nella nostra Azienda in qualità di Farmacista territoriale”.
“Ha dedicato la sua vita all’ospedale - lo ricorda proprio Elena - l’attenzione e la cura del paziente così come il rapporto con i collaboratori erano per lui una priorità assoluta: dedicava tutto il suo tempo a studiare i vari casi, in particolare quelli più complessi. Non si arrendeva mai, alla ricerca di qualsiasi possibile strategia operatoria per salvare anche i casi più disperati”.
“Il dr Ganassin è stato il fondatore della Chirurgia vascolare così come la conosciamo oggi – lo ricorda il suo successore e attuale primario del reparto, dr Edoardo Galeazzi –. È stato precursore e innovatore soprattutto per quanto riguarda la chirurgia da salvataggio da arto. Era considerato, a livello nazionale, tra i chirurghi più bravi e capaci. Con lui continuavamo a sentirci regolarmente anche dopo il passaggio di consegne, per confrontarci, specie in relazione ai casi più complessi. Tuttora, grazie all’importante eredità che ci ha lasciato, siamo riconosciuti come centro di riferimento a livello nazionale”.
Il dottor Ganassin iniziò la sua carriera nella sanità trevigiana il 1^ febbraio del 1973 al Ca’ Foncello: nel 1989 divenne primario della neonata Chirurgia vascolare dell’allora Usl 10 divenuta poi Usl 9. Al Ca’ Foncello è rimasto per quasi quarant’anni: il suo pensionamento risale, infatti, al 2 giugno del 2012.
Grazie alla sua straordinaria lungimiranza e a un rigore scientifico d’eccellenza, ha trasformato una specialità nascente, la Chirurgia vascolare, in un polo ad altissima complessità e in un punto di riferimento per l'intero territorio. Quella del Ca’ Foncello fu la seconda Chirurgia vascolare a vedere la luce a livello nazionale, dopo quella di Garbagnate Milanese.
Per oltre vent'anni, ha guidato il reparto in qualità di Primario assumendo, anche, il ruolo di Capo del Dipartimento Cardiovascolare nel 2010. Durante la sua lunga direzione, ha affrontato con successo le sfide della chirurgia arteriosa maggiore – dagli aneurismi aortici ai bypass periferici – creando una vera e propria "scuola" trevigiana e crescendo generazioni di medici e chirurghi che oggi operano sia nelle strutture dell'Ulss 2 sia in altri ospedali nel segno dei suoi insegnamenti.
I colleghi medici, il personale infermieristico e tutti i collaboratori che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco esprimono il più profondo cordoglio e si uniscono al dolore della famiglia. Il Ca' Foncello perde il suo storico pioniere, ma l'eredità clinica e l'impronta umana che il dottor Ganassin ha impresso nel reparto di Chirurgia vascolare resteranno per sempre vive nella comunità dell’Ulss 2.
Grazie alla sua straordinaria lungimiranza e a un rigore scientifico d’eccellenza, ha trasformato una specialità nascente, la Chirurgia vascolare, in un polo ad altissima complessità e in un punto di riferimento per l'intero territorio. Quella del Ca’ Foncello fu la seconda Chirurgia vascolare a vedere la luce a livello nazionale, dopo quella di Garbagnate Milanese.
Per oltre vent'anni, ha guidato il reparto in qualità di Primario assumendo, anche, il ruolo di Capo del Dipartimento Cardiovascolare nel 2010. Durante la sua lunga direzione, ha affrontato con successo le sfide della chirurgia arteriosa maggiore – dagli aneurismi aortici ai bypass periferici – creando una vera e propria "scuola" trevigiana e crescendo generazioni di medici e chirurghi che oggi operano sia nelle strutture dell'Ulss 2 sia in altri ospedali nel segno dei suoi insegnamenti.
I colleghi medici, il personale infermieristico e tutti i collaboratori che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco esprimono il più profondo cordoglio e si uniscono al dolore della famiglia. Il Ca' Foncello perde il suo storico pioniere, ma l'eredità clinica e l'impronta umana che il dottor Ganassin ha impresso nel reparto di Chirurgia vascolare resteranno per sempre vive nella comunità dell’Ulss 2.
I funerali si svolgeranno martedì 15 alle ore 9.30 alla chiesa di Dosson. La salma partirà alle 9.15 dall’obitorio del Ca’ Foncello.
| Documenti collegati | Azioni |
|---|---|
| Foto dr Ganassin durante un intervento | Scarica |
| Foto dr Ganassin nel suo studio | Scarica |
| Foto dr Ganassin in reparto | Scarica |
Ultimo aggiornamento: 10/09/2026 14:32
