Unità operativa di Citogenetica e Citogenomica premiata con il “Kitemark Award”
Il prestigioso riconoscimento attribuito per il secondo anno consecutivo
Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
(n. 192/2026) Per il secondo anno consecutivo l’Unità operativa Citogenetica e Citogenomica Ulss 2 ha ottenuto il prestigioso Kitemark Award, premio conferito dall'organismo internazionale GenQA (Genomic Quality Assessment) che valuta e garantisce la qualità delle analisi genetiche.
Il livello raggiunto dal Laboratorio trevigiano a livello internazionale per ben due volte di fila ha un impatto diretto sulla salute dei cittadini: la precisione delle analisi citogenetiche è infatti fondamentale nelle patologie oncoematologiche. Queste analisi permettono di osservare i cromosomi delle cellule e di riconoscere alterazioni che possono rappresentare una vera e propria “firma” della malattia. Individuarle correttamente significa capire meglio quale patologia si ha di fronte, come può evolvere e quali terapie possono essere più indicate. Per questo l’accuratezza dell’analisi e della sua interpretazione è essenziale: da un dettaglio cromosomico può dipendere una scelta clinica importante per il paziente.
L’attribuzione del premio costituisce una fondamentale riconferma del ruolo del laboratorio come centro di controllo di qualità e punto di riferimento scientifico per numerosi centri europei nel campo della citogenetica oncoematologica.
Il Laboratorio analizza, verifica e valuta i risultati e i referti prodotti da altri centri europei nell’ambito di specifici esercizi di controllo di qualità. Ai laboratori vengono proposti casi che simulano situazioni diagnostiche reali, per verificare la capacità di riconoscere e interpretare correttamente le alterazioni cromosomiche. Nel corso dell’attività il Laboratorio trevigiano ha valutato i risultati di 123 laboratori europei, segnalando eventuali criticità e fornendo indicazioni utili al miglioramento. Un’attività che contribuisce a rendere le analisi sempre più accurate e affidabili per i pazienti.
"È un premio che sottolinea ulteriormente la qualità delle prestazioni diagnostiche eseguite e la competenza professionale del personale coinvolto. È un grande risultato di cui siamo molto soddisfatti ", sottolinea il direttore dell’Anatomia Patologica, prof. Matteo Fassan, a cui afferisce il Laboratorio.
A guidare il Laboratorio è la dr.ssa Lucia Zanatta: "Questo premio sottolinea la costanza della qualità delle nostre prestazioni diagnostiche e l’altissima competenza del personale. Desidero ringraziare di cuore tutto il team del laboratorio (le dr.sse Laura Valori, Elisabetta Pavan, Eleonora Cappelletto, Lia Bonamici, Marianna Frate, Chiara Brugin, Serena Chinellato e Martina Ruffini) per la dedizione e la professionalità dimostrate ogni giorno".
Il livello raggiunto dal Laboratorio trevigiano a livello internazionale per ben due volte di fila ha un impatto diretto sulla salute dei cittadini: la precisione delle analisi citogenetiche è infatti fondamentale nelle patologie oncoematologiche. Queste analisi permettono di osservare i cromosomi delle cellule e di riconoscere alterazioni che possono rappresentare una vera e propria “firma” della malattia. Individuarle correttamente significa capire meglio quale patologia si ha di fronte, come può evolvere e quali terapie possono essere più indicate. Per questo l’accuratezza dell’analisi e della sua interpretazione è essenziale: da un dettaglio cromosomico può dipendere una scelta clinica importante per il paziente.
L’attribuzione del premio costituisce una fondamentale riconferma del ruolo del laboratorio come centro di controllo di qualità e punto di riferimento scientifico per numerosi centri europei nel campo della citogenetica oncoematologica.
Il Laboratorio analizza, verifica e valuta i risultati e i referti prodotti da altri centri europei nell’ambito di specifici esercizi di controllo di qualità. Ai laboratori vengono proposti casi che simulano situazioni diagnostiche reali, per verificare la capacità di riconoscere e interpretare correttamente le alterazioni cromosomiche. Nel corso dell’attività il Laboratorio trevigiano ha valutato i risultati di 123 laboratori europei, segnalando eventuali criticità e fornendo indicazioni utili al miglioramento. Un’attività che contribuisce a rendere le analisi sempre più accurate e affidabili per i pazienti.
"È un premio che sottolinea ulteriormente la qualità delle prestazioni diagnostiche eseguite e la competenza professionale del personale coinvolto. È un grande risultato di cui siamo molto soddisfatti ", sottolinea il direttore dell’Anatomia Patologica, prof. Matteo Fassan, a cui afferisce il Laboratorio.
A guidare il Laboratorio è la dr.ssa Lucia Zanatta: "Questo premio sottolinea la costanza della qualità delle nostre prestazioni diagnostiche e l’altissima competenza del personale. Desidero ringraziare di cuore tutto il team del laboratorio (le dr.sse Laura Valori, Elisabetta Pavan, Eleonora Cappelletto, Lia Bonamici, Marianna Frate, Chiara Brugin, Serena Chinellato e Martina Ruffini) per la dedizione e la professionalità dimostrate ogni giorno".
Tag:
Ospedale
Riconoscimento
| Documenti collegati | Azioni |
|---|---|
| Foto equipe citogenetica 2026 | Scarica |
Ultimo aggiornamento: 30/09/2026 11:14
