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Donazione del sangue cordonale e della placenta

Donazione del sangue cordonale e della placenta

Ogni futura mamma può scegliere di fare un gesto di grande valore donando il sangue cordonale e i tessuti placentari.
La donazione è sicura, indolore e non comporta alcun rischio né per la madre né per il neonato.
È un gesto di generosità che aiuterà a curare persone in difficoltà.

Il sangue cordonale
Cos’è
È il sangue del neonato che rimane nella placenta e nel cordone ombelicale dopo il taglio del cordone. Contiene preziose cellule staminali emopoietiche (CSE), cioè specializzate nella formazione degli elementi presenti nel sangue.

Perché donarlo
In Italia, ogni anno, mediamente 1700 malati hanno bisogno del trapianto di CSE per poter guarire. Quando non si trova in famiglia un donatore compatibile, bisogna cercarlo fra le donazioni di sangue cordonale e i donatori disponibili presso il Registro italiano donatori di midollo osseo.

Come donarlo
Tutte le coppie in attesa di un figlio possono accedere al percorso di donazione, promosso anche dalle Ostetriche dei Consultori nei corsi di preparazione alla nascita. Circa un mese prima del parto è previsto un colloquio con l’ostetrica per accertare l’idoneità e per la sottoscrizione del consenso informato.

La raccolta del sangue cordonale avviene dopo il parto tra i 60 e 120 secondi senza alcun rischio per mamma e neonato

Per informazioni e appuntamenti contattare l’Associazione Donatori Cellule Staminali Emopoietiche (ADoCeS) presso il reparto di Medicina Trasfusionale dell’ospedale di Treviso, tel. 0422 405179.

Il progetto “Bimbo dona, papà dona”
“Bimbo dona, papà dona” è un progetto promosso dall’ADoCeS e patrocinato dalla Regione del Veneto. S’inserisce nel percorso di donazione del sangue cordonale che la coppia ha scelto e che il papà può valorizzare attraverso la sua iscrizione al Registro italiano donatori di midollo osseo. 

La donazione avviene con un semplice prelievo di sangue da un braccio della durata di 3-4 ore. Solo nel 10% dei casi la donazione avviene con il prelievo del midollo osseo dalle ossa del bacino.

Il papà che desidera aderire al progetto può trovare tutte le informazioni necessarie nel sito dell’ADoCeS

Nella sezione “Iscriviti” del sito è possibile pre-iscriversi alla piattaforma ADoCeS  collegata al al Registro Donatori IBMDR.

ADoCeS organizza un webinar ogni ultimo martedì del mese alle ore 17.30 per parlare del progetto “Bimbo dona, papà dona”, della donazione di sangue cordonale e di cellule staminali emopoietiche.

Il link di collegamento al webinar è su Facebook @adocesfederazione.it sezione Eventi.

I tessuti placentari
La Fondazione  Banca dei Tessuti del Veneto ETS è la struttura sanitaria di riferimento della Regione Veneto che ha il compito di raccogliere, processare, conservare e distribuire i tessuti omologhi, certificandone la tracciabilità, l’idoneità e la sicurezza

La membrana amniotica
Cos’è
La placenta è un organo che si forma durante la gravidanza ed è deputata a nutrire, proteggere e sostenere la crescita del feto. E’ ricoperta da una preziosa pellicola,  la membrana amniotica, dotata di importanti proprietà rigenerative, antifiammatorie e analgesiche che facilitano la cicatrizzazione e la guarigione di diverse patologie.

Perché donarla
La donazione della placenta per l’estrazione della membrana amniotica permette di migliorare le condizioni di vita in molti pazienti spesso vincolati a terapie lunghe e dolorose. La membrana amniotica potrà essere utilizzata in ambito chirurgico dermatologico per il trattamento di ustioni profonde, ulcere croniche, ferite difficili.Viene utilizzata  anche in campo oculistico, in neurochirurgia, in chirurgia maxilo-facciale, in chirurgia generale e ortopedia.

Come donarla
La placenta può essere donata in caso di taglio cesareo programmato dopo la 36a settimana (nelle gravidanza gemellare già dalla   33a). Al momento della programmazione del taglio cesareo verrà proposto dall’ostetrica la raccolta della placenta e  delle membrane. La placenta  raccolta sterilmente durante il taglio cesareo verrà   inviata successivamente alla Banca dei tessuti per la sua processazione. La raccolta non comporta alcun rischio per mamma e neonato.

La vena ombelicale
Cos’è
È un vaso sanguigno che si trova all’interno del cordone ombelicale. Fa parte della circolazione fetale placentare e ha il ruolo di trasportare sangue ricco di ossigeno e nutrimenti al bambino.

Perché donarla
Grazie alle sue peculiari caratteristiche è particolarmente utilizzata in chirurgia vascolare in caso di sostituzione di protesi infetta, rivascolarizzazione arti inferiore con salvataggio d’arto, bypass femoro-popliteo.

Come donarla
La vena ombelicale viene utilizzata grazie alla donazione della placenta  raccolta durante il taglio cesareo, previo consenso da parte della mamma donatrice.

Data di pubblicazione: 08 giugno 2026
Ultimo aggiornamento: 08 giugno 2026 16:45

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