In questa pagina
- Cure Primarie e assistenza territoriale
- Servizi infermieristici
- Attività ambulatoriali e diagnostica di base
- Continuità Assistenziale
- Telemedicina
- Assistenza domiciliare
- Punto Unico di Accesso (PUA)
- Servizi amministrativi e prenotazioni
- Servizi sociali, sociosanitari e altri servizi territoriali
- Le sedi
Cure Primarie e assistenza territoriale
Le Cure Primarie fanno parte del modello delle Case della Comunità. Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta partecipano alle attività della rete insieme a infermieri, specialisti e altri professionisti, secondo l'organizzazione della sede e dei percorsi.
Il lavoro in équipe è particolarmente utile quando una persona ha bisogno di essere seguita da più professionisti, per esempio in presenza di una condizione cronica o di una situazione di fragilità.
Servizi infermieristici
I servizi infermieristici fanno parte del modello delle Case della Comunità e possono comprendere attività diverse.
Una figura caratteristica è l'Infermiere di Famiglia o Comunità, che contribuisce alla valutazione dei bisogni e alla presa in carico della persona, in particolare nei percorsi legati a cronicità e fragilità. Può seguire nel tempo i bisogni assistenziali e aiutare la persona a comprendere e gestire meglio il proprio percorso assistenziale, favorendone l'autonomia. L'attività infermieristica favorisce inoltre il collegamento tra le attività svolte nella sede e quelle al domicilio.
Possono inoltre essere presenti ambulatori infermieristici dedicati a specifiche attività o prestazioni, secondo l'organizzazione della singola sede.
Attività ambulatoriali e diagnostica di base
Nelle Case della Comunità sono presenti attività di specialistica ambulatoriale. Le specialità e le prestazioni disponibili possono variare da una sede all'altra, in base all'organizzazione e alle specificità del territorio.
Possono essere disponibili anche prestazioni di diagnostica di base (per esempio elettrocardiogrammi, ecografie) o alcuni test ematici eseguibili direttamente nella sede. Queste attività supportano la valutazione e il monitoraggio della persona, in particolare nei percorsi legati a cronicità e fragilità, ma anche per alcuni bisogni non urgenti, consentendo di svolgere alcuni accertamenti direttamente sul territorio, evitando di doversi recare in ospedale per questi passaggi.
Alcuni test possono essere eseguiti direttamente durante l'assistenza e fornire un risultato immediato. Si distinguono quindi dagli esami effettuati tramite il punto prelievi tradizionale, dove viene raccolto il campione da inviare al laboratorio. In alcune Case della Comunità è presente anche un punto prelievi, con modalità di accesso che variano in base alla sede e al servizio.
Continuità Assistenziale
La Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) integra l'attività del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta nelle fasce orarie in cui non sono in servizio.
In alcune Case della Comunità è presente nella stessa sede; in altri casi il servizio si trova altrove ed è collegato alla Casa secondo l'organizzazione territoriale.
Per accedere alla Continuità Assistenziale, chiama il 116117.
Telemedicina
La telemedicina è uno degli strumenti innovativi del modello delle Case della Comunità e può essere utilizzata nei percorsi assistenziali per mettere in collegamento a distanza la persona con i professionisti (televisita, telemonitoraggio, teleassistenza), oppure professionisti diversi tra loro (teleconsulto).
In alcuni percorsi il telemonitoraggio può permettere di seguire a distanza alcuni aspetti della situazione della persona, per esempio valori come pressione e peso, che possono essere condivisi con i professionisti che seguono il percorso.
Quando previsto, questo può consentire di svolgere alcuni controlli senza richiedere ogni volta uno spostamento, contribuendo alla continuità tra assistenza nella sede, domicilio e altri servizi.
Assistenza domiciliare
L'assistenza domiciliare fa parte del modello delle Case della Comunità e permette, quando previsto dal percorso della persona, di realizzare al domicilio gli interventi assistenziali necessari.
Attraverso l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) possono essere coordinati al domicilio interventi di professionisti diversi. Più in generale, servizi infermieristici, Cure Primarie e assistenza domiciliare possono concorrere a mantenere la continuità tra ciò che avviene nella Casa della Comunità, al domicilio e negli altri servizi.
Punto Unico di Accesso (PUA)
Nelle Case della Comunità è previsto il Punto Unico di Accesso (PUA), una funzione di accoglienza e orientamento che aiuta a inquadrare una necessità e orienta verso i servizi sociosanitari e sociali più appropriati. Quando necessario, può attivare i servizi competenti.
Servizi amministrativi e prenotazioni
Nelle Case della Comunità sono previsti servizi amministrativi e un sistema di prenotazione collegato al Centro Unico di Prenotazione (CUP) aziendale.
In base alla sede, gli sportelli possono offrire anche servizi di anagrafe sanitaria, come la scelta o la revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta, e il ritiro di referti o altra documentazione sanitaria.
Servizi sociali, sociosanitari e altri servizi territoriali
Le Case della Comunità lavorano in integrazione con i servizi sociali. L'assistente sociale può essere presente nella sede oppure collegato alla Casa della Comunità, secondo l'organizzazione territoriale.
In base alla sede possono inoltre essere presenti o collegati altri servizi territoriali, per esempio attività consultoriali, vaccinazioni e prevenzione, riabilitazione, salute mentale o altri servizi sociosanitari.
Per conoscere l'offerta aggiornata di una specifica sede, visita la pagina dedicata alla Casa della Comunità di tuo interesse.
Domande frequenti
In parte. Le Case della Comunità condividono una base comune di funzioni e servizi, che comprende per esempio accesso e orientamento, Cure Primarie, servizi infermieristici, assistenza domiciliare, attività ambulatoriali e specialistiche e prenotazioni.
Questa base comune viene organizzata e sviluppata tenendo conto dei bisogni del territorio e della popolazione di riferimento. Per questo, da una Casa della Comunità all'altra possono cambiare le prestazioni disponibili, i professionisti, gli orari e le modalità di accesso.
Per conoscere l'offerta aggiornata di una specifica Casa della Comunità, consulta le informazioni pubblicate nel portale dell'ULSS 2.
Per approfondire: Che cosa si può trovare in una Casa della Comunità e Che cosa sono le Case della Comunità.
L'Infermiere di Famiglia o Comunità è un professionista che segue nel tempo i bisogni assistenziali di una persona e la aiuta a comprendere e gestire meglio il proprio percorso, favorendone l'autonomia. Il suo ruolo è particolarmente importante nelle situazioni legate a cronicità e fragilità.
Quando sei in carico a un servizio o a un professionista, per esempio al tuo Medico di Medicina Generale, l'Infermiere di Famiglia o Comunità può essere attivato da chi ti segue, nell'ambito del tuo percorso assistenziale. Sarà poi l'infermiere a contattarti per un primo colloquio strutturato, utile ad approfondire i tuoi bisogni e valutare come proseguire l'assistenza.
Per approfondire: Che cosa si può trovare in una Casa della Comunità.
