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Cos'è il Gioco d'Azzardo Patologico


Il gioco può essere un'attività divertente, ma per alcuni individui può trasformarsi in una dipendenza seria con gravi conseguenze. Il Disturbo da Gioco d'Azzardo (DGA) è una condizione patologica riconosciuta, caratterizzata da un bisogno incontrollabile di giocare d'azzardo nonostante le negative ripercussioni sulla propria vita.

In questa pagina troverai informazioni dettagliate sul Disturbo da Gioco d'Azzardo (DGA) e sui più comuni segnali d'allarme. Se tu o qualcuno che conosci ha delle difficoltà legate al gioco d’azzardo, non esitare a chiedere aiuto. 

La trappola del gioco d'azzardo

La dipendenza da gioco d’azzardo ha effetti negativi sia sulla vita del giocatore che su quella della sua famiglia. Questo comportamento, se non controllato, rischia di compromettere progressivamente l’esistenza in tutte le sue aree significative.

Nella fase iniziale, che può durare anni, il giocatore può provare un senso di prestigio e onnipotenza grazie alle vincite. Tuttavia, questa sensazione positiva lascia presto spazio alla preoccupazione per le perdite continue, che il giocatore tenta invano di recuperare. Si genera un vortice di emozioni negative in cui ci si sente intrappolati. È in questo momento che emergono i sintomi della problematicità del comportamento e i tentativi di ristabilire un equilibrio nella vita spesso falliscono, mettendo a rischio la stabilità personale.

La condizione di impoverimento che la dipendenza da gioco d’azzardo comporta non è solo economica: il gioco d’azzardo patologico compromette diversi ambiti della vita.

Progettualità individuale, di coppia e familiare

Il gioco diventa l’elemento centrale nell’esistenza di un giocatore patologico, sostituendo obiettivi e responsabilità personali, di coppia e familiari.

Il giocatore è totalmente assorbito dal gioco, dedicando tutto il suo tempo e le sue risorse a questa attività. Ad esempio, potrebbe evitare di impegnarsi in attività di coppia perché tutto il suo tempo è dedicato al gioco.

Salute fisica

Il gioco d’azzardo compromette la salute generale. L’ansia e lo stress derivanti dalle modalità di gioco disfunzionali possono aumentare il rischio di diagnosi mediche come angina e tachicardia.

Inoltre, l’uso di sostanze psicoattive spesso associate alla dipendenza da gioco d'azzardo, come alcol, nicotina o altre droghe, la mancanza di sonno e una cattiva alimentazione contribuiscono a un deterioramento della salute.

Salute psicologica

Le conseguenze del gioco d’azzardo possono essere devastanti per la salute mentale. I giocatori patologici sono a rischio di sviluppare disturbi d’ansia e depressione, con una possibile evoluzione verso una totale perdita di speranza.

I sintomi tipici di un umore depresso includono:

  • Sensazioni di tristezza o irritazione.
  • Sensazione di costante affaticamento, stanchezza, lentezza o pesantezza.
  • Perdita di interesse per attività abituali, inclusi il sesso.
  • Sentimenti di rabbia, impotenza, disperazione e senso di colpa.
  • Disturbi del sonno e cambiamenti dell’appetito.
  • Alterazione delle funzioni cognitive.
  • Pensieri di suicidio in situazioni molto gravi.

Relazioni interpersonali

Il gioco d’azzardo può mettere in pericolo o distruggere relazioni familiari e amicali. I giocatori spesso mentono per nascondere i propri comportamenti, creando una rete di inganni che annienta il senso di fiducia. Le richieste di denaro ai propri cari per finanziare la dipendenza alimentano tensioni. L’isolamento sociale dovuto alla vergogna e al senso di colpa aumenta il senso di solitudine.

Piano economico

La salute finanziaria del giocatore e della sua famiglia è gravemente compromessa. Le perdite al gioco portano ad accumulare debiti enormi, causando ansia finanziaria persistente. Anche dopo aver risolto i debiti, la paura di ricadere nella dipendenza può persistere.

Ambizioni scolastiche e di carriera

Il rendimento scolastico e lavorativo peggiora a causa della scarsa concentrazione, dell’assenteismo e della tendenza a giocare (online) durante le ore scolastiche o lavorative, compromettendo le prospettive di carriera e i successi accademici.

La verità è che una quantità davvero sicura di alcol non esiste: il rischio zero si ottiene solo non bevendo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) parla di "basso rischio" per chi ha tra i 18 e i 65 anni: 1 unità alcolica al giorno per le donne e 2 per gli uomini. Ma attenzione: anche queste quantità non sono prive di rischi. Bere meno riduce la possibilità di danni alla salute, ma non li elimina del tutto. Quindi, ogni bicchiere è sempre una scelta che può influire sul benessere.
Data di pubblicazione: 27 maggio 2026
Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026 09:18

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