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Segnaposto tecnico per la hero, solo uso interno; immagine definitiva da approvare.
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Capire i DSA

Tempo di lettura: 4 minuti.
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che interessano alcune abilità di lettura, scrittura e calcolo. Sono detti specifici perché riguardano queste abilità, senza definire le capacità generali della persona.

Capire i DSA

Tempo di lettura: 4 minuti.
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono disturbi del neurosviluppo che interessano alcune abilità di lettura, scrittura e calcolo. Sono detti specifici perché riguardano queste abilità, senza definire le capacità generali della persona.

Quali abilità riguardano

I DSA possono interessare aspetti diversi dell'apprendimento, dalla lettura alla scrittura e al calcolo, con caratteristiche che variano da persona a persona. A seconda delle abilità coinvolte, si distinguono quattro Disturbi Specifici dell'Apprendimento:
  • Dislessia: riguarda la correttezza e la rapidità con cui si riconoscono e si leggono le parole scritte.
  • Disortografia: riguarda la correttezza ortografica, cioè la capacità di scrivere le parole senza errori di ortografia.
  • Disgrafia: riguarda il modo in cui si tracciano le lettere e la fluidità della scrittura a mano.
  • Discalculia: riguarda l'elaborazione dei numeri e alcuni automatismi del calcolo.
Disgrafia e disortografia interessano quindi aspetti diversi della scrittura: la prima riguarda il gesto grafico, la seconda l'ortografia.
Anche leggere le parole e comprendere un testo sono abilità differenti. Per esempio, leggere lentamente non significa necessariamente avere difficoltà a capire quello che si legge.
Queste descrizioni aiutano a distinguere i diversi disturbi, ma non bastano, da sole, a riconoscere un DSA.

Ogni persona ha un profilo diverso

I DSA hanno un'origine neurobiologica e sono legati al modo in cui si sviluppano alcune abilità coinvolte nell'apprendimento. Non dipendono dalla pigrizia o dalla mancanza di impegno.
Possono presentarsi singolarmente oppure insieme e, in alcuni casi, associarsi ad altre condizioni del neurosviluppo.
Ogni persona ha caratteristiche proprie: due persone con lo stesso disturbo possono incontrare difficoltà diverse, avere punti di forza differenti e aver bisogno di sostegni specifici.
I DSA accompagnano la persona nel tempo, ma il modo in cui si manifestano può cambiare durante la crescita, anche in relazione alle richieste scolastiche e agli aiuti ricevuti.
Un sostegno adeguato può favorire lo sviluppo delle abilità e dell'autonomia. È importante prestare attenzione anche al benessere emotivo: le difficoltà incontrate a scuola possono influire sulla fiducia in sé e sul rapporto con l'apprendimento.

Quando emergono le difficoltà di apprendimento

Una lettura particolarmente lenta o faticosa, errori ortografici ricorrenti, difficoltà nella scrittura a mano o nei calcoli possono essere segnali a cui prestare attenzione.
Queste difficoltà, però, non indicano necessariamente la presenza di un DSA. Per comprenderle è importante considerare quando si presentano, come cambiano nel tempo, quali attività risultano più impegnative e come la persona risponde agli aiuti proposti.
Se le difficoltà continuano nonostante attività didattiche mirate, può essere opportuno approfondire la situazione. Il confronto tra famiglia e scuola è un primo passo importante per capire meglio ciò che accade.

Il confronto tra famiglia, scuola e professionisti

Famiglia e scuola osservano l'apprendimento in situazioni diverse. Condividere queste osservazioni aiuta a comprendere meglio le difficoltà e a individuare le strategie più utili.
Gli insegnanti possono proporre attività di recupero e potenziamento, osservare come procedono gli apprendimenti e verificare se le strategie adottate sono efficaci. Quando le difficoltà persistono, ne parlano con la famiglia. Le osservazioni e le attività svolte a scuola possono essere utili anche per un eventuale approfondimento sanitario.
La famiglia può condividere con gli insegnanti ciò che osserva a casa e confrontarsi con il pediatra o il medico curante. Può inoltre rivolgersi ai servizi di Età Evolutiva per una consulenza sull'apprendimento e sullo sviluppo.
La scuola può adattare le attività didattiche alle difficoltà osservate anche prima che sia completato il percorso diagnostico.
In alcune situazioni, anche gli strumenti compensativi e le misure dispensative previsti per i DSA possono essere adottati durante l’attesa della certificazione. Le indicazioni ministeriali contemplano questa possibilità per gli studenti che hanno già una diagnosi privata e attendono la certificazione pubblica o accreditata, quando gli insegnanti riscontrano difficoltà fondatamente riconducibili al disturbo.

A chi rivolgersi in ULSS 2

I servizi di Età Evolutiva dell'ULSS 2 si occupano dello sviluppo di bambini e ragazzi e offrono consulenza alle famiglie anche per le difficoltà di apprendimento e i DSA.
Se desideri informazioni o vuoi capire a chi rivolgerti per un approfondimento, trovi i collegamenti ai servizi del tuo territorio nel riquadro Età Evolutiva.
Nelle pagine dei servizi trovi le sedi, i recapiti e gli orari delle segreterie. Puoi contattare il servizio per conoscere le modalità di accesso e sapere quali documenti sono necessari.
Per sapere come si svolge un approfondimento sanitario e a che cosa serve la documentazione, puoi consultare la pagina Valutazione, diagnosi e certificazione.
Data di pubblicazione: 04 novembre 2026
Ultimo aggiornamento: 04 novembre 2026 18:18

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