Anestesia e Rianimazione
segreteriarianimazionemb@aulss2.veneto.it
Orario segreteria
Piano 2
Piano 2
preospedalizzazionemb@aulss2.veneto.it
Orario segreteria
Orario Day Surgery
È consentita la presenza di 2 persone, non interscambiabili nel corso della giornata. Il colloquio con il Medico è previsto tutti i giorni alle ore 13.30.
L'Unità Operativa Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Oderzo eroga molteplici servizi agli utenti nei seguenti ambiti:
- Terapia intensiva
- Anestesia clinica che comprende tecniche di: anestesia generale, anestesia loco-regionale, anestesia epidurale o peridurale, blocchi nervosi
- Non Operative Room Anaesthesia (NORA)
- Partoanalgesia
Preospedalizzazione - informazioni sulle attività del centro
In previsione di un intervento chirurgico vengono prenotati accertamenti da eseguire presso il Centro di Preospedalizzazione ed, eventualmente, in alcuni ambulatori specialistici sempre all'interno dell'ospedale.
Le ricordiamo che è fondamentale portare con sè tutta la documentazione sanitaria in suo possesso per dare modo all'equipe medico-infermieristica di avere un quadro completo della situazione sanitaria ed evitare indagini ulteriori o il rientro a casa senza avere eseguito gli accertamenti previsti.
Dove presentarsi?
Ospedale nuovo, corpo D, piano 1
Il Centro apre alle 7.30 e chiude alle 14.00.
All'arrivo prendere un numero posto in entrata in base alla specialità chirurgica e attendere in sala d'attesa. Il personale infermieristico Vi chiamerà utilizzando il numero preso nel rispetto della privacy.
Cosa portare?
È obbligatorio portare:
- tutta la documentazione sanitaria in suo possesso (esami del sangue, visite, radiografie..)
- tessera sanitaria
- codice fiscale
- scheda di preospedalizzazione compilata
Per quanto tempo devo rimanere?
In genere fino alle 13-13.30, al termine è possibile andare a casa.
È possibile richiedere un certificato per giustificare le ore di assenza da lavoro.
Devo essere accompagnato?
Si, perché il percorso preoperatorio potrebbe richiedere indagini dive è prevista una preparazione particolare o la somministrazione di alcuni farmaci che impediscono la guida (es. colliri).
Se non conosce la lingua italiana è necessario la presenza di un interprete.
Devo essere a digiuno?
Si, perché verranno eseguiti alcuni esami del sangue.
Il personale infermieristico la informerà quando potrà mangiare in base agli esami programmati.
Posso prendere le mie medicine?
Si, eccetto insulina e antidiabetici orali che prenderà dopo la colazione nel Centro di Preospedalizzazione.
Cosa posso fare in caso di impedimento improvviso?
Telefonare al numero 0423 611348
da lun a ven ore 11.00-13.00
Oppure inviare una mail a
preospedalizzazionemb@aulss2.veneto.it
Informazioni utili per i familiari dei degenti
Informazioni generali
L’Unità Operativa di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Montebelluna si trova al secondo piano del blocco C, accanto al reparto di Cardiologia. È una Terapia Intensiva Generale con cinque posti letto per pazienti critici, che possono essere aumentati in caso di necessità particolari.
Quando ricoveriamo un paziente, vi chiediamo gentilmente di fornire al medico tutte le informazioni utili, come la terapia in corso, eventuali ricoveri precedenti e allergie conosciute, oltre a qualsiasi referto medico precedente. Questi dettagli sono fondamentali per garantirci di offrire la miglior cura possibile.
Notizie sul decorso clinico
Subito dopo il ricovero, il medico di guardia vi darà le prime informazioni sullo stato di salute del paziente. Chiederemo anche di lasciarci i vostri recapiti telefonici per contattarvi in caso di necessità, dato che, in altre circostanze, il personale non è autorizzato a fornire aggiornamenti telefonici.
In seguito, gli aggiornamenti sull'andamento clinico del paziente, vi saranno forniti dal medico responsabile del reparto, tutti i giorni dalle ore 13.30 (informazioni in orari diversi verranno fornite solo in casi particolari, previo accrodo).
Per evitare malintesi, vi consigliamo di individuare un piccolo gruppo di persone che riceveranno le informazioni in modo continuo.
Visite ai degenti
La visita ai pazienti è consentita tutti i giorni dalle 13.30 alle 22.00, grazie al sistema di “Rianimazione aperta”.
L'accesso è permesso a due persone: una referente che può restare per tutto l’orario di visita e un’altra persona che può entrare una sola volta al giorno, per un massimo di 45 minuti.
In situazioni particolari (es: Covid, patologie infettive o fine vita, ecc...) il personale valuterà e concorderà modalità di visita diverse, da rivedere giornalmente. Potrebbe capitare che, a causa di emergenze o necessità legate alla cura dei pazienti, vi venga chiesto di uscire temporaneamente dal reparto o di dover attendere per colloqui o visite. Vi ringraziamo in anticipo per la comprensione: in un reparto come questo, le emergenze sono frequenti e impreviste.
Per i familiari, è disponibile uno spazio chiamato “Stanza di Jacopo”, dove potete riposare, prendervi una pausa o stare un po’ da soli. Per accedere, potete chiedere al personale la chiave di ingresso.
Modalità della visita
Prima e dopo la visita è obbligatorio lavarsi le mani seguendo le istruzioni del personale e i cartelli informativi presenti nel reparto. Questa è la misura più efficace per ridurre il rischio di infezioni, che potrebbero mettere in pericolo il vostro familiare o gli altri pazienti. Il personale vi informerà se sono necessarie ulteriori precauzioni, come l’uso di camici o l’isolamento.
Se un familiare ha un’infezione acuta, è importante segnalarlo al medico, che valuterà se la visita può essere consentita. In caso di sintomi come tosse o raffreddore, vi preghiamo di informarvi presso il personale, che vi fornirà una mascherina protettiva.
È vietato utilizzare telefoni cellulari o apparecchi elettronici che possano scattare foto, registrare audio o video all’interno del reparto, salvo esplicita autorizzazione, per rispetto della privacy degli altri pazienti.
Durante la visita, vi chiediamo di rispettare la privacy degli altri, rimanendo accanto al letto del vostro familiare. Se il paziente è intubato (ha un tubicino che esce dalla bocca), potrebbe non essere in grado di parlare, ma potrebbe comprendere quanto dite se il suo stato di coscienza lo permette. In alcuni casi, il paziente potrebbe essere sedato per necessità terapeutiche, il che potrebbe ridurre o annullare la sua reattività durante la vostra visita.
Attrezzature e monitoraggio al letto del paziente
In Terapia Intensiva, troverete vari macchinari e apparecchiature vicino al paziente, essenziali per mantenere l’equilibrio delle funzioni vitali e misurare i parametri vitali.
Il letto, dotato di un materasso antidecubito, consente al paziente di assumere diverse posizioni. Spesso viene mantenuto in posizione seduta e, quando possibile, viene mobilizzato su una poltrona.
Il paziente potrebbe essere collegato a un ventilatore meccanico, che aiuta i polmoni a respirare, tramite un tubo dalla bocca (in questo caso, non sarà temporaneamente in grado di parlare), con una maschera aderente al viso o con un tubo nel collo. Il ventilatore può emettere suoni o allarmi, ma non è motivo di preoccupazione: il personale è in grado di riconoscere quando è necessario intervenire.
Le pompe infusionali sono utilizzate per somministrare con precisione farmaci e nutrienti. I parametri vitali del paziente vengono costantemente monitorati e sono visibili da diverse postazioni del reparto. Suoni, allarmi e segnali visivi non devono spaventarvi.
Possono essere presenti altre apparecchiature necessarie alla cura. Anche se il personale non è sempre fisicamente presente, monitora continuamente il corretto funzionamento di tutte le attrezzature da diverse postazioni del reparto.
Lo staff medico e infermieristico è presente 24 ore su 24. Per questo motivo, di solito non è necessario avere ulteriori persone di assistenza a meno che non sia specificamente richiesto dallo staff.
Il paziente non indossa indumenti per facilitare le manovre infermieristiche e mediche, come igiene, medicazioni, inserzione di cateteri e sonde, e manovre rianimatorie.
I tubi, le sonde, i cateteri e gli altri dispositivi a cui il paziente è collegato sono fondamentali per monitorare le funzioni vitali e somministrare le terapie necessarie.
Personale di assistenza
La cura del malato è affidata a:
- medici specialisti in Anestesia e Rianimazione (responsabili della diagnosi e della cura del paziente)
- infermieri (responsabili dell’assistenza infermieristica: individuazione dei bisogni, somministrazione delle terapie, gestione dei presidi invasivi e none)
- operatori socio sanitari (che collaborano nell’igiene, nell’alimentazione, nella mobilizzazione e nella eliminazione intestinale)
- altre figure sanitarie (fisioterapista, consulenti esterni, ecc.).
Il Direttore ed il Coordinatore Infermieristico hanno funzioni gestionali e organizzative e sono responsabili di tutti i processi, dei servizi e del personale.
Partoanalgesia
Cos'è
La partoanalgesia è una procedura anestesiologica che permette di alleviare in modo sicuro e controllato il dolore durante il travaglio, mantenendo la mamma vigile e partecipe al momento della nascita.
Si tratta di un supporto dedicato alle donne che desiderano un parto sereno, senza sofferenza eccessiva, nel rispetto della fisiologia e della sicurezza della mamma e del bambino
Quando si esegue
La procedura può essere eseguita durante il travaglio attivo, quando la donna lo richiede e le condizioni cliniche lo consentono. L’anestesista, in collaborazione con l’équipe ginecologico-ostetrica, valuta il momento più opportuno per l’avvio dell' analgesia.
La partoanalgesia è disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana, previa disponibilità dell' anestesista di guardia.
Come si accede
Per poter usufruire del servizio di partoanalgesia è necessario seguire un percorso di preparazione che prevede:
- Incontro informativo: è obbligatorio, si svolge una volta al mese in presenza presso il 4° piano, open space di Ginecologia e Ostetricia. Per chi fosse impossibilitata a partecipare in presenza, può seguire l'evento online.
L'incontro è guidato da un anestesista e da un ginecologo che, dopo aver illustrato le modalità della procedura, saranno a disposizione per rispondere a tutte le domande delle future mamme.
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail a ostetriche.montebelluna@aulss2.veneto.it - Visita anestesiologica: è di fondamentale importanza per la sicurezza della mamma, del bambino e dell’anestesista che eseguirà la procedura. Permette di valutare lo stato di salute della donna e di escludere controindicazioni.
In questa occasione l’anestesista al termine del colloquio chiederà il consenso informato alla procedura.
La visita non obbliga la donna a scegliere la partoanalgesia; è un passaggio informativo per un'eventuale decisione futura durante il travaglio.
Tale visita può essere effettuata dalla 34ª settimana di gravidanza. È necessario prenotare in tempo con impegnativa per "Visita antalgica per terapia del dolore" codice 89.7A.1_2 quesito "gravidanza".
La visita è soggetta al pagamento del ticket.
Come prenotare
Telefonare alla segreteria del Reparto di Ostetricia al numero 0423 611645, dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, il venerdi dalle ore 8.30 alle ore 10.30.
Documenti da portare alla visita:
- impegnativa del Medico di base o del ginecologo
- Tessera Sanitaria
- Emocromo recente e completo ed esami del profilo coagulativo (PT, PTT, INR e fibrinogeno)
- Tutti gli esami eseguiti in gravidanza
- Eventuale altra documentazione clinica di rilievo
La visita si svolge presso il Centro di Preospedalizzazione, corpo D, colore arancio, piano 1.
ANDRIOLO ENRICOmedico
BARONE GIUSEPPA MARISAmedico
BETTETTI LUCAmedico
GERONAZZO VITOmedico
MERLO ALESSANDROmedico
RIVA FRANCESCOmedico
CIARDULLO RAFFAELLAmedico
GIUSTO LUCAmedico
FAGANELLO FABBIAN NICOLAmedico
BORDIN FRANCESCOmedico
ZANELLA ANNALISAmedico
TRAPANI ALESSANDROmedico
BAGGIO LEONARDOmedico
TOGNIOLO GIORGIAmedico
COMACCHIO ALESSIAmedico
ZAMPIGHI ADRIAmedico
