(n. 28/2026) Un gesto di grande generosità che si trasformerà in cure migliori e ulteriore umanizzazione del reparto di Oncologia del Ca' Foncello. L’Ulss 2 Marca trevigiana ha accolto con profonda gratitudine la straordinaria donazione di 50.000 euro effettuata dall'imprenditore Rinaldo Feltrin assieme alla moglie Renza. Il contributo è destinato all'équipe del dottor Adolfo Favaretto che ogni giorno accoglie, per visite e terapie, centinaia di pazienti.
"La donazione verrà utilizzata per due obiettivi concreti - spiega il dr Favaretto - sostenere i progetti di ricerca clinica e migliorare l’accoglienza negli spazi di cura. Grazie a questo contributo, gli ambulatori e il Day Hospital oncologico saranno potenziati con nuovi dispositivi e strumenti pensati per rendere i percorsi terapeutici più umani, confortevoli e meno gravosi per i pazienti".
"Il nostro è stato un gesto di restituzione nei confronti di un ospedale e di un'équipe, quella di Oncologia, che unitamente a quella diretta dal prof Zanus, mi hanno garantito ottime cure e una presa in carico umanamente importante in un momento delicato in cui mi son trovato a vivere il ruolo di paziente. All'ospedale di Treviso mi sono trovato benissimo, e mi sembrava giusto e doveroso un gesto di restituzione nei confronti della nostra sanità", il commento di Rinaldo Feltrin imprenditore di rara sensibilità, da sempre attento al territorio e ai meno fortunati.
"Siamo rimasti profondamente colpiti dalla generosità del signor Feltrin che, proprio per la sua generosità e altruismo è stato anche insignito del Premio Fedeltà dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno e della medaglia d’oro con rubino dell’Avis. Donazioni come la sua ci permettono di fare quel 'passo in più' che va oltre l’ordinario: significa investire direttamente sulla qualità della vita dei nostri pazienti e dare respiro a una ricerca che è la nostra vera arma per il futuro. Quando la solidarietà di un cittadino incontra il lavoro dei nostri professionisti, a beneficiarne è l’intera comunità. Al signor Rinaldo e alla moglie Renza va il nostro grazie più sincero", le parole del direttore generale Francesco Benazzi.
"Nel nostro territorio la vicinanza del mondo produttivo al sociale e alla sanità è da sempre una costante di cui andiamo particolarmente orgogliosi. È anche grazie a sinergie come queste che la nostra sanità raggiunge livelli di eccellenza”, il commento di Mario Pozza, presidente della camera di Commercio di Treviso-Belluno.