È una funzione in staff al Direttore Generale. L’ufficio è diretto dal Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), per le cui attività è supportato da un gruppo di lavoro multidisciplinare e svolge le seguenti attività:
- impulso e coordinamento della pianificazione e dell’attuazione della strategia aziendale di prevenzione della corruzione e della trasparenza e relativo monitoraggio, in compliance alla normativa di settore, alle indicazioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e alle direttive regionali;
- predisposizione, di concerto con le altre unità operative coinvolte, della proposta del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), curando in particolare l’aggiornamento della sezione rischi corruttivi e trasparenza;
- supporto alle strutture aziendali per l’identificazione delle misure idonee a prevenire il rischio corruttivo e per la loro attuazione (compresa la stesura e l’aggiornamento dei registri dei rischi);
- vigilanza e monitoraggio sull’effettiva attuazione della strategia aziendale di prevenzione della corruzione;
- segnalazione alla direzione strategica e all'organismo indipendente di valutazione (OIV) delle disfunzioni inerenti all'attuazione della strategia aziendale di prevenzione della corruzione;
- indicazione agli uffici competenti all'esercizio dell'azione disciplinare dei nominativi dei dipendenti che non hanno attuato correttamente le misure in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza;
- verifica, d'intesa con il dirigente competente, dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio corruttivo o dell’adozione di altre misure di natura preventiva che possano avere effetti analoghi;
- vigilanza sul rispetto delle norme in materia di inconferibilità e incompatibilità;
- promozione della diffusione della conoscenza del codice di comportamento e monitoraggio annuale della sua attuazione;
- vigilanza sull’adempimento degli obblighi in materia di trasparenza e accesso civico;
- individuazione, in accordo con la UOSD formazione e con la Direzione Strategica, dei fabbisogni e delle categorie di destinatari degli interventi formativi in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza;
- gestione delle segnalazioni dei whistleblowers.