Questo sito utilizza cookie per seguirti nei servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca sull'apposito bottone.

Cliccando OK acconsenti all'uso dei cookie.

Cementificio di Pederobba, monitoraggio della qualità dell'aria e della salute della popolazione
 
La valutazione del possibile impatto del “Cementificio Rossi” sulla salute della popolazione è l’oggetto del protocollo d’intesa condiviso il 17 aprile 2018 da Comune di Pederobba, Ulss 2, Arpav e Università di Brescia. 
Il protocollo prevede, nel dettaglio, tre tipi di studi: 
 
  • Indagini Arpav sulla qualità dell'aria: proseguirà l’attività di monitoraggio della qualità dell’aria in corso presso la stazione fissa di Onigo.
  • Studi sulla mortalità e sulla frequenza di malattie nella popolazione residente: il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 2, con il supporto del SER (Servizio Epidemiologico Regionale), curerà l’analisi dei dati di mortalità e di frequenza delle più significative malattie correlate all’inquinamento dell’aria, comparando i dati di Pederobba con quelli dei comuni limitrofi e, più in generale, con il contesto provinciale, regionale e nazionale.
  • Studio epidemiologico su indicatori di salute degli abitanti nei comuni dell’area, in relazione alla loro storia residenziale. Lo studio prevede la ricostruzione della storia residenziale in soggetti “esposti” e “non esposti”, residenti cioè nelle aree a maggiore e minore ricaduta delle emissioni del Cementificio e l’analisi della mortalità per causa, dell’incidenza dei tumori e della frequenza dei ricoveri ospedalieri negli stessi soggetti, in un determinato periodo di tempo. Il tipo di studio scelto (definito tecnicamente “studio di coorte storico”) risulta oggi il più affidabile in termini scientifici per misurare il possibile impatto di esposizioni ambientali in soggetti residenti nell’area nel corso del tempo.
La conclusione delle attività di studio e di indagine è prevista nell’arco di un anno.