(n. 46/2026) Treviso ospita oggi il quinto incontro trevigiano dell’Accademia Nazionale di Geriatria, promosso dall’Accademia Nazionale di Geriatria e organizzato dal dr Andrea Rossi, direttore della Geriatria e del dipartimento di Medicina dell’Ospedale Ca' Foncello, nonché Vicepresidente dell’Accademia. L’evento in corso al BHR Hotel riunisce oltre 150 medici provenienti da tutta Italia.
Al centro del congresso, le grandi sfide dell’endocrinologia nel paziente anziano, con un focus di alto profilo su diabete mellito, dislipidemie, patologie tiroidee e osteoporosi: condizioni ad elevata prevalenza e ad alto impatto clinico, spesso sottodiagnosticate e complesse da gestire per la presenza di multimorbidità, fragilità e politerapia.
Treviso si conferma così centro di eccellenza nel dibattito nazionale sulla gestione delle cronicità complesse dell’anziano, con uno sguardo rivolto all’innovazione, alla sostenibilità e alla qualità della vita.
Diabete e dislipidemie: il rischio cardiovascolare nell’anziano fragile
“Il diabete nell’anziano non è una semplice malattia metabolica, ma un potente moltiplicatore di rischio cardiovascolare, cognitivo e funzionale. Le più recenti evidenze scientifiche impongono una revisione degli obiettivi terapeutici in chiave personalizzata, bilanciando efficacia, sicurezza e qualità della vita” afferma il dr Andrea Rossi. “Accanto al diabete, le dislipidemie rappresentano un nodo cruciale nella prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori. L’appropriatezza prescrittiva, la gestione degli effetti collaterali e l’integrazione tra linee guida e fragilità clinica saranno tra i temi centrali del confronto scientifico di oggi”, conclude il primario.
Patologia tiroidea e osteoporosi: diagnosi precoce e prevenzione delle complicanze
Nell’anziano, le patologie tiroidee si presentano spesso con sintomi sfumati e atipici, ritardando la diagnosi fino al ricovero ospedaliero. Analogamente, l’osteoporosi rimane una patologia silenziosa fino alla frattura, con conseguenze spesso invalidanti.
L’incontro di oggi affronta le nuove strategie di diagnosi precoce di queste patologie, l’utilizzo delle più recenti opzioni farmacologiche e l’importanza di percorsi condivisi tra ospedale e territorio per ridurre riospedalizzazioni e perdita di autonomia.
Il congresso, patrocinato dall’Ordine dei Medici di Treviso, vede la partecipazione di autorevoli esperti di rilievo nazionale, tra i quali il prof Mauro Zamboni, il prof Andrea Da Porto, il prof Marcello Rattazzi, il prof Giuseppe Sergi, il prof Alberto Zambon, la prof.ssa Daniela Bruttomesso, il dr Ernesto De Menis, il prof Enzo Manzato e numerosi specialisti provenienti dalle Università degli Studi di Padova, Verona, Udine, Trento e Bellinzona.
L’evento coinvolge inoltre medici specializzandi afferenti alle Scuole di Specialità collegate all’Accademia Nazionale di Geriatria, confermandosi come un appuntamento di riferimento per l’aggiornamento scientifico in ambito endocrino-metabolico geriatrico.