Domenica 14 giugno alle 17:30, nell'Auditorium del Collegio Vescovile Pio X di Treviso, andrà in scena "ANIMA UNA. Arte e Chirurgia. Raccontare la Bellezza che cura", incontro aperto alla cittadinanza che vedrà protagonista uno dei più autorevoli storici dell'arte italiani, in una collaborazione di particolare valore culturale e simbolico.
Marco Goldin guiderà il pubblico nella lectio magistralis "Van Gogh e il disegno. Segno e sutura come cura", un percorso originale e coinvolgente che esplora le sorprendenti affinità tra il gesto artistico e quello chirurgico, tra la ricerca della bellezza e la ricerca della guarigione. Ad accompagnare il racconto sarà il pianoforte del maestro Remo Anzovino.
L'evento è organizzato dall'Unità operativa complessa della Chirurgia 1 dell'ospedale Ca' Foncello, diretta dal dr Marco Massani, in apertura del XXV Meeting Internazionale di Chirurgia Epatobiliopancreatica di Treviso per celebrare il traguardo dei venticinque anni del congresso e gli importanti risultati raggiunti in termini di ricerca, innovazione e confronto scientifico internazionale.
Nei giorni 15 e 16 giugno il Centro Studi "Achille e Linda Lorenzon" ospiterà quindi i lavori scientifici del XXV Meeting Internazionale di Chirurgia Epatobiliopancreatica, con la partecipazione di specialisti provenienti dai più importanti centri ospedalieri e universitari del mondo. Al centro del confronto le più recenti innovazioni nella chirurgia robotica e mini-invasiva, le nuove tecnologie e gli approcci multidisciplinari per il trattamento delle patologie oncologiche del fegato, delle vie biliari e del pancreas.
Un programma di altissimo livello che conferma il ruolo di Treviso come punto di riferimento internazionale per la chirurgia specialistica, ma che quest'anno sceglie di ricordare anche un altro principio fondamentale: il bello, talvolta, può diventare parte della cura.