(n. 16/2026) Strumenti chirurgici di ultima generazione per potenziare la chirurgia laparoscopica mini-invasiva dell’Ospedale di Oderzo. È questo l’oggetto della donazione, del valore di 25 mila euro, effettuata oggi dal Rotary Club Opitergino Mottense (Distretto 2060) a favore dell’Unità operativa di Chirurgia Generale guidata dal dr Marco Brizzolari.
La donazione comprende ottiche laparoscopiche, pinze da presa, strumenti per la coagulazione e la sutura, dispositivi fondamentali per interventi sempre più precisi, sicuri e meno invasivi per i pazienti.
“Negli ultimi due anni - spiega il dr Brizzolari - abbiamo avviato un importante percorso di riorganizzazione e crescita, con un deciso incremento dell’attività di chirurgia laparoscopica, oggi applicata sia negli interventi programmati sia in quelli in urgenza, in ambito oncologico, in particolare per la chirurgia del colon-retto, e per le patologie benigne. L’aggiornamento della strumentazione rappresenta un passaggio chiave in questo percorso: dotazioni moderne e adeguate consentono infatti una maggiore accuratezza delle manovre chirurgiche, con ricadute positive sugli esiti degli interventi e sui tempi di recupero, a diretto beneficio dei pazienti”.
I numeri confermano la crescita dell’attività del reparto: 650 interventi nel 2023, 710 nel 2024 e 835 nel 2025, anno in cui sono stati eseguiti circa 200 interventi di chirurgia laparoscopica mini-invasiva. Nel 2025 i ricoveri sono stati complessivamente 835 e 2136 le prestazioni ambulatoriali per esterni. In parallelo, si è registrato un miglioramento dei tempi di attesa, la ripresa costante dell’attività chirurgica d’urgenza e una stretta collaborazione con l’ospedale Hub di Treviso e con i Medici di Medicina Generale del territorio.
“Ringrazio il Rotary Club Opitergino Mottense perché con la donazione di oggi conferma un concreto sostegno alla sanità del territorio, rafforzando il legame tra azienda sanitaria e comunità locale, contribuendo allo sviluppo di cure sempre più moderne ed efficaci a vantaggio del cittadino e degli operatori che ogni giorno se ne prendono cura con dedizione e professionalità”, le parole del direttore generale, Francesco Benazzi.
“Quando ho conosciuto Marco Brizzolari e ci ha raccontato le attività dell'ospedale, - racconta Fausto Zanon, presidente del Rotary Club Opitergino Mottense - mi è venuta l'idea di fare qualcosa che facesse davvero la differenza. Il Rotary, per sua missione, si impegna ad aiutare gli altri attraverso le professionalità dei suoi membri, guidato da principi etici e valori solidi.”