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Chirurgia di Vittorio Veneto, il 2025 chiuso con 1.500 interventi

Urgenze aumentate di un terzo. Benazzi: “Ottimo lavoro”
Il dottor Agresta ripropone, il 19 e 20 febbraio, il corso sull’ernia addominale

(n.11/2026) L’Ospedale di Vittorio Veneto si prepara a ospitare, nelle giornate del 19 e 20 febbraio, la quarta edizione del corso dedicato alla chirurgia della parete addominale. “Abdominal wall hernia surgery”, questo il titolo, è divenuto un riferimento importante per i professionisti che vogliono perfezionare l'approccio laparoscopico alle regioni inguino-femorali. L'evento nasce dalla solida esperienza del reparto di Chirurgia Generale che, anche nel corso del 2025, ha confermato la propria vocazione alla formazione e alla ricerca, con 18 pubblicazioni su prestigiose riviste scientifiche internazionali e una partecipazione attiva ai principali congressi mondiali.
Il corso si inserisce in un contesto clinico di altissima efficienza: nell'ultimo anno l’équipe ha eseguito 1.460 interventi, ottimizzando i tempi al punto da elevare la media da 4.7 a 5.2 procedure per seduta programmata. La vera forza della struttura, che verrà condivisa con i partecipanti al corso, risiede nell'applicazione della laparoscopia non solo negli interventi programmati, ma soprattutto nella gestione delle urgenze. Nel 2025 le emergenze sono aumentate di un terzo, raggiungendo quota 300 casi, molti dei quali – come le diverticoliti acute – trattati con tecnica mininvasiva, garantendo standard di cura elevati anche nelle situazioni più critiche.
Oltre alla tecnica chirurgica pura, il centro si distingue per l'impiego di strumentario endoscopico monouso, una risorsa fondamentale per gestire le occlusioni nei pazienti più fragili evitando, dove possibile, interventi demolitivi in urgenza. Il successo di questo modello, che i colleghi chirurghi potranno approfondire durante le giornate di febbraio, è il risultato di un lavoro di squadra che vede coinvolti chirurghi, anestesisti, la Direzione Medica e tutto il personale infermieristico. È proprio questo spirito di gruppo e la volontà di confrontarsi con la comunità scientifica a rendere il corso di Vittorio Veneto un'eccellenza cercata e apprezzata a livello internazionale.
“All’équipe di Chirurgia Generale dell’ospedale di Vittorio Veneto - il commento del direttore generale, Francesco Benazzi - va un sentito ringraziamento e le congratulazioni per come hanno lavorato anche nel corso del 2025. Il dr Agresta e i suoi collaboratori rappresentano un reparto fondamentale nella rete degli ospedali “spoke” e lo testimonia l’incremento delle urgenze trattate, che vanno ad affiancarsi all’importante attività programmata, che li vede punto di riferimento per la chirurgia della parete addominale” 

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026