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“Compagnia che cura”, al via la raccolta fondi per permettere la presenza degli amici a quattro zampe durante la chemioterapia

(n.89/2026) La cura non è fatta solo di farmaci, ma anche di affetto, coraggio e presenze silenziose che sanno donare forza nei momenti più difficili. Con questa consapevolezza l’Ulss 2, dopo aver già tracciato la strada con le iniziative di Pet Therapy e Pet visiting, lancia oggi una nuova sfida di umanizzazione delle cure: il progetto “Compagnia che cura”.
L'obiettivo è ambizioso quanto emozionante e colloca l’Ulss 2 tra le prime realtà pubbliche a livello nazionale ad attuarlo: permettere ai pazienti oncologici di essere accompagnati dal proprio animale durante le sedute di chemioterapia. Per trasformare questa visione in realtà, l’Azienda ha pubblicato un avviso pubblico di ricerca fondi rivolto alle associazioni e ai soggetti privati, enti e aziende, al fine di sostenere il progetto. 
“L’iniziativa – spiega il direttore generale, Giancarlo Bizzarri - partirà in via sperimentale nell’oncologia dell’ospedale di Montebelluna. Una volta conclusa questa prima fase procederemo a una valutazione con l’obiettivo, se i risultati saranno positivi, di estendere il progetto all’intera Azienda”. 

PERCHÉ “COMPAGNIA CHE CURA”?
Il percorso chemioterapico comporta un carico emotivo fatto di attese, ansie e senso di vulnerabilità. Per molti pazienti, il proprio cane o gatto non è solo un animale domestico, ma un elemento importante della quotidianità familiare. Sentire la vicinanza del proprio "compagno di vita" durante la chemio può contribuire a ridurre l’isolamento, abbassare i livelli di stress e rendere l’ambiente ospedaliero un luogo più accogliente.

IL PROGETTO PILOTA
La somma prevista per coprire questa prima fase sperimentale dell’iniziativa ammonta a 10.000 euro che consentiranno di garantire la “pet infusion” a un massimo di cinque pazienti.
In particolare il contributo permetterà di: 
•    redigere procedure di sicurezza e igiene rigorose;
•    formare e retribuire il personale di reparto coinvolto che effettuerà quest’attività al di fuori dell’orario di servizio; 
•    garantire almeno due giornate mensili dedicate all’accesso degli animali;
•    valutare il benessere dei pazienti coinvolti per rendere il modello replicabile in tutta l’Azienda.

COME ADERIRE ALLA SOTTOSCRIZIONE
L’Ulss 2 invita tutti i soggetti interessati a diventare partecipi di questa importante e innovativa iniziativa. La donazione, che avverrà in forma liberale ai sensi della LR 26/2019, non sarà soggetta a IVA. Le manifestazioni d'interesse dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 30 giugno 2026 (secondo le scadenze indicate nel bando) tramite:
•    PECprotocollo.aulss2@pecveneto.it 
•    Mailprotocollo@aulss2.veneto.it
•    consegna a mano/posta: Ufficio Protocollo, Via S. Ambrogio di Fiera, 37 - 31100 Treviso 
La busta, o l’oggetto della PEC, dovrà riportare la dicitura: “Avviso di finanziamento progetto COMPAGNIA CHE CURA”. All'interno, dovrà essere inclusa una lettera d’offerta con la presentazione della realtà finanziatrice e l’impegno a sostenere il progetto. 

UN INVESTIMENTO NELL'UMANIZZAZIONE DELLE CURE
Sostenere “Compagnia che cura” significa legare il proprio nome a un’iniziativa di umanizzazione delle cure e, soprattutto, regalare un sorriso e un po’ di serenità a chi sta affrontando un momento delicato della propria vita. 
Il bando è pubblicato al link https://www.aulss2.veneto.it/Ricerca-di-soggetti-disponibili-al-finanziamento-di-progetti-in-campo-medico-scientifico-e-clinico-attraverso-donazione-liberale 
Per informazioni tecniche, è possibile contattare l’UOC Controllo di Gestione Ufficio Progetti Finanziati scrivendo a: progettifinanziati@aulss2.veneto.it
 

sabato 09 Maggio 2026
Ultimo aggiornamento: 08/05/2026