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Conad rinnova l’impegno solidale: donati 81.500 euro all’Oncoematologia pediatrica del Ca’ Foncello

(n. 59/2026) Si rinnova anche nel 2026 l’impegno solidale di Conad a favore dei piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica di Treviso. Per il quarto anno consecutivo, infatti, il gruppo ha sostenuto l’attività dell’Unità operativa semplice (UOS) della Pediatria dell’ospedale Ca’ Foncello, con una donazione complessiva di 81.500 euro, la cifra più alta mai raccolta con questa iniziativa.
L’assegno simbolico è stato consegnato al direttore generale dell’Ulss 2 Giancarlo Bizzarri, al direttore dell’UOC Pediatria, Stefano Martelossi, e al direttore dell’UOS di Emato-Oncologia pediatrica, Cristina Pizzato, a conferma di una collaborazione ormai consolidata che vede coinvolte le cooperative associate al Consorzio Nazionale Conad, Dettaglianti Alimentari Organizzati (DAO) e Commercianti Indipendenti Associati (CIA). Con il ricavato della campagna natalizia 2025, la cifra raccolta da Conad in favore della Pediatria di Treviso raggiunge i 150mila euro.
Le risorse sono state raccolte grazie all’iniziativa solidale natalizia “Campanelle Disney – I gesti d’amore si fanno sentire”, promossa nei punti vendita del Veneto nel corso del 2025. Anche quest’anno i clienti hanno contribuito concretamente al progetto acquistando le campanelle solidali, trasformando un gesto semplice in un aiuto concreto per i bambini in cura.
I fondi saranno destinati a sostenere diverse progettualità dell’Oncoematologia pediatrica, con un’attenzione particolare al potenziamento delle dotazioni tecnologiche e al miglioramento dell’assistenza. In particolare, la donazione consentirà l’acquisto di un ecocardiografo pediatrico, strumento fondamentale per il monitoraggio cardiologico dei piccoli pazienti sottoposti a terapie complesse. Parallelamente proseguiranno gli interventi per rendere gli ambienti sempre più accoglienti e a misura di bambino, oltre al supporto alle attività di assistenza anche domiciliare, che coinvolge circa 70 bambini.
Ogni anno presso il centro vengono diagnosticati circa 20-25 nuovi casi di tumore pediatrico. Nel 2025 l’UOS di Oncoematologia pediatrica ha preso in carico 24 nuovi pazienti oncologici, affiancando la gestione di numerose patologie ematologiche croniche. L’attività ambulatoriale ha superato le 1.300 visite, 26 i day hospital attuati per l’esecuzione di esami strumentali in sedazione. 
“Siamo orgogliosi di aver promosso anche quest’anno l’iniziativa a sostegno dei reparti pediatrici degli ospedali del nostro territorio - commenta Marco Gardini, responsabile marketing di CIA-Conad -. Ciò rappresenta un ulteriore impegno nel supporto ai territori e al tessuto sociale in cui operiamo, sempre con l’obiettivo di migliorare il benessere delle nostre comunità. Crediamo fermamente che ogni piccolo gesto possa fare una grande differenza e siamo grati ai nostri clienti per la loro generosità e partecipazione”.
Così Ezio Gobbi, presidente di DAO: "Ancora una volta abbiamo sostenuto una raccolta solidale a favore degli ospedali pediatrici dei territori in cui siamo presenti, resa possibile anche dai gesti concreti dei nostri clienti, che hanno contribuito attivamente. Essere Persone oltre le cose non poteva essere più tangibile: attraverso iniziative come queste esprimiamo il valore di Conad per la comunità, portando il nostro impegno oltre l’attività quotidiana, a supporto di progetti specifici per la salute e il benessere di tutti noi."
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Conad, alle cooperative e a tutti i cittadini che, con un gesto semplice ma significativo, hanno contribuito a questo importante risultato – dichiara il direttore generale Bizzarri –. Questa donazione rappresenta un aiuto concreto per migliorare la qualità delle cure e dell’assistenza ai nostri piccoli pazienti, permettendoci di investire in tecnologie avanzate come l’ecocardiografo pediatrico e di proseguire nel percorso di umanizzazione delle cure che caratterizza il nostro impegno quotidiano”.
“Le risorse raccolte - spiega il dottor Martelossi - ci permettono di intervenire su tre ambiti fondamentali: la formazione del personale, l’umanizzazione delle cure e l’innovazione tecnologica. Umanizzazione significa non solo migliorare gli ambienti, ma anche potenziare progetti come la scuola in ospedale, l’Oasi pediatrica e la Stanza dei Sogni. Sul fronte tecnologico l’obiettivo è l’acquisizione di un ecocardiografo, strumento essenziale per sviluppare ulteriormente l’attività di cardiologia pediatrica. A questo si affianca l’implementazione di un ambulatorio di dermatologia pediatrica, dotato anche di laser per il trattamento degli effetti collaterali delle terapie, oltre all’acquisto di ulteriori strumentazioni a supporto delle attività assistenziali e dei progetti dedicati ai piccoli pazienti”.
“Le donazioni ricevute negli anni da Conad hanno reso possibile la realizzazione di progettualità fondamentali per la presa in carico dei nostri bambini – ha aggiunto la dottoressa Pizzato –. Ci confrontiamo quotidianamente con patologie complesse, che richiedono non solo competenze cliniche, ma anche grande attenzione al lato umano. Una delle caratteristiche del nostro lavoro è proprio la capacità di dedicare tempo ai bimbi e alle loro famiglie: genitori che, anche nelle giornate più intense, hanno bisogno di ascolto, supporto e chiarimenti. Per noi prendersi cura significa accompagnare l’intero nucleo familiare, con presenza, disponibilità e attenzione”.
Un’iniziativa che conferma come la collaborazione tra sistema sanitario, imprese e comunità possa generare valore reale per il territorio, traducendosi in opportunità di cura sempre più efficaci e vicine ai bisogni dei più piccoli.

Ultimo aggiornamento: 26/03/2026