(AVN) “Il rush finale verso il 30 giugno sta producendo effetti positivi, più di quanto i pessimisti prevedevano. La Misura 6 sanitaria del PNRR, in Veneto verrà praticamente completata e i tempi di fatto rispettati grazie a un grande lavoro di squadra tra Regione e Aziende Sanitarie”.
Lo annuncia l’Assessore regionale alla Sanità, Gino Gerosa, che ha ricevuto dai tecnici incaricati di seguire la delicata partita l’aggiornamento dello stato dell’arte ad aprile 2026.
“Dati incoraggianti – prosegue Gerosa – si registrano in pressochè tutte le numerose voci della Misura 6 Sanità. Alcuni sono particolarmente significativi, perché contribuiscono alla realizzazione delle linee programmatiche indicate all’atto dell’insediamento della nuova Giunta regionale, a partire dal potenziamento dei servizi sul territorio, al collegamento organico tra Ospedale e Territorio, all’attenzione particolare alle categorie di persone che presentano condizioni di debolezza e ai giovani. L’offerta che via via garantirà la rete di realizzazioni grazie al PNRR è un tassello fondamentale di questo cammino. Ogni struttura va peraltro dotata in fretta del personale necessario ma in questo senso si sta lavorando in più direzioni nella convinzione di potercela fare”.
In generale, risultano finiti i lavori per la realizzazione di 73 Case di Comunità e la previsione è che al 30 giugno ne entreranno in funzione 101, contro il minimo di 91 secondo il Programma Pnrr; sono conclusi i lavori per 29 Ospedali di Comunità contro i 30 previsti dal Programma; è stato raggiunto e superato l’obbiettivo di prendere in carico il 10,98% degli over 65 in assistenza domiciliare e nel 2025 sono stati presi in carico 53.312 pazienti aggiuntivi; è stata collaudata e avviata la piattaforma regionale di telemedicina cui hanno già avuto accesso 47.627 pazienti; nel 2025 è stato anche certificato l’incremento della digitalizzazione dei 24 ospedali sedi di Dipartimento di Emergenza e accettazione con un finanziamento PNRR di oltre 107 milioni; le 49 Centrali Territoriali risultato pienamente operative e gestiscono le transizioni dei pazienti nel percorso di cura tra Ospedale e Territorio.
Numeri confortanti anche sul fronte della formazione: è stata potenziata quella dei Medici di Medicina Generale con 66 borse di studio aggiuntive finanziate dal PNRR; con i 6,13 milioni PNRR sono stati avviati a formazione sulla prevenzione delle infezioni ospedaliere. Attualmente vi sono iscritti 26.907 professionisti, dei quali 21.400 hanno concluso il percorso e 5.400 lo concluderanno entro maggio prossimo. Anche la formazione manageriale dei dirigenti va bene: a oggi, con 1 milione 300 mila euro se ne sono formati 261 su 337.
La Regione del Veneto ha anche partecipato al primo e secondo avviso PNRR del Ministero della Salute per la ricerca biomedica, ottenendo il finanziamento di 20 progetti (9 nel primo avviso per 8,7 milioni e 11 nel secondo per 9,9 milioni) concentrati su tumori rari, malattie rare, malattie croniche non trasmissibili.