Sensibilizzare la comunità sulla sicurezza stradale attraverso simulazioni choc di incidenti reali, analizzando le principali dinamiche in cui si verificano per capire come evitare di provocarli o di restarne coinvolti: la Provincia di Treviso completa con il grande evento finale “Drive Camp”, e 500 studenti partecipanti degli Istituti Palladio, Mazzotti, Planck, Besta e Istituto Canossiano, il progetto “SOS Guida Sicura”, che questa mattina ha visto nell’area di sosta di San Liberale, a Treviso, Autorità, Istituzioni, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, partner di progetto e scuole superiori riuniti per affrontare insieme, sul campo, i temi della guida sicura, degli effetti dell’abuso di alcol e sostanze al volante e della prevenzione incidenti.
Il “Drive Camp” rappresenta il grande evento conclusivo del progetto “SOS Guida Sicura”, con il quale la Provincia di Treviso è risultata l’anno scorso tra le Province italiane vincitrici del bando nazionale “Mobilità Sicura”, finanziato dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e promosso dall’Unione Province Italiane.
Insieme alla Provincia, Ente capofila, partner del progetto sono UPI Veneto, Ulss2 Marca trevigiana, Federazione Motociclistica Italiana. Partner associati sono l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio VI - Ambito Territoriale di Treviso e la Prefettura di Treviso. Altri Enti coinvolti nella diffusione della campagna di progetto sono Silb e Fipe Confcommercio Treviso, Unasca, Confarca e CONI Veneto.
A dare il via ufficiale all’evento i saluti istituzionali di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso, Alessandro Manera, vicesindaco del Comune di Treviso, Giancarlo Bizzarri, direttore generale dell’Ulss2 Marca Trevigiana, Gianluca Da Rold, viceprefetto di Treviso. Presente anche il vicepresidente della Provincia Roberto Fava. A portare una significativa e toccante testimonianza a tutte le studentesse e gli studenti presenti, le mamme di Jessica e Davide, che hanno tragicamente perso la vita a causa di terribili incidenti stradali verificatisi nel territorio. A coordinare le simulazioni, il formatore incaricato dal progetto SOS Guida Sicura della Provincia di Treviso Marino Biscaro, della Federazione Motociclista Italiana, mentre a svolgere in prima linea gli interventi i Vigili del Fuoco, il SUEM 118, il Comando provinciale dei Carabinieri, la Polizia Stradale e la Polizia locale di Treviso.
Grazie al progetto SOS Guida Sicura, nel corso dell’ultimo anno sono state realizzate molteplici attività: 40 lezioni strategiche di sicurezza stradale nelle classi 3^,4^ e 5^ degli Istituti superiori della Marca Trevigiana, con un partecipazione complessiva di 5000 studenti e la campagna di comunicazione social tra fumetto e illustrazione “Il bello di...”, claim lanciato da UPI Nazionale e ripreso dalla Provincia di Treviso con l’intento di toccare da un punto di vista emozionale le nuove generazioni.
“Il bello di… un primo appuntamento, è poter vivere anche il secondo” recita il testo che ha accompagnato la prima illustrazione realizzata e pubblicata sul profilo Instagram @sosguidasicura: l’invito, trait d’union dell’intera campagna, è ovviamente quello di non mettersi mai alla guida se si sono assunti alcol o droghe, perché potrebbe essere l’ultimo… appuntamento con la vita. Mutuando il successo dell’iniziativa “One Health” dell’Ulss2 Marca Trevigiana, partner di progetto, si è dunque scelto di usare il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione per comunicare i contenuti della campagna, con approfondimenti e interventi degli esperti, oltre al coinvolgimento del creator trevigiano Sebastiano Fighera, che ha permesso al progetto di raggiungere quota 212.000 visualizzazioni. Ma non solo: sempre nell’ottica di diffondere il più possibile la campagna, domenica 15 febbraio il progetto SOS Guida Sicura ha partecipato alla serata studentesca di carnevale della disco Odissea di Spresiano, con uno stand realizzato da Dipartimento di Prevenzione e il Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss2 per sensibilizzare, informare e distribuire il materiale di campagna. Il tutto grazie alla collaborazione della Silb, la categoria dei locali da ballo di Confcommercio Treviso Unione Provinciale. Proprio con il coinvolgimento di bar e locali, è stata messa in campo anche un’azione di guerriglia marketing, che ha visto la distribuzione di sottobicchieri e bicchieri sempre mirati a convogliare ragazze e ragazzi verso le informazioni utili della campagna.
Oggi, con il Drive Camp, si completa dunque un percorso articolato, che arriva alla “pratica” con una lezione all’aperto e crash test dedicati: grazie al coordinamento del Settore Viabilità della Provincia di Treviso e del prof. Marino Biscaro, della Federazione Motociclistica Italiana, sono state dimostrate dinamiche reali di incidente e spiegate agli oltre 600 studenti presenti, le corrette manovre da effettuare in caso di emergenza, con l’intervento di Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Locale di Treviso e del SUEM 118 Treviso Emergenza.
Parallelamente e contestualmente a questa iniziativa, grazie alla rinnovata collaborazione con CentroMarca Banca e La Tribuna di Treviso, la Provincia ha avuto il piacere di portare avanti anche la campagna informativa “Scrivi Quando Arrivi”, proprio sul tema della sicurezza stradale, che ha visto quest’anno per la prima volta la realizzazione di un videogioco online, “Drive Game – La sicurezza prima di tutto”, diffuso negli Istituti superiori del territorio per consentire a studentesse e studenti di mettersi alla prova con quiz dinamici sulle buone norme per una guida sicura.
“La Provincia di Treviso porta avanti da oltre vent’anni un impegno costante sul fronte sicurezza stradale, con iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte non solo ai giovani, ma a tutte le fasce d’età – ricorda il presidente della Provincia di Treviso Marco Donadel - La sicurezza stradale riguarda sia la riqualificazione delle infrastrutture – sulle quali continuiamo a investire per rendere la rete viaria sempre più sicura – ma anche e soprattutto la consapevolezza dei potenziali rischi di una guida non rispettosa delle regole e una cultura volta alla responsabilità. Grazie al Drive Camp, dedicato a studentesse e studenti delle scuole superiori, completiamo un percorso fatto di lezioni in classe sul tema (che hanno coinvolto 5000 ragazze e ragazzi durante l’anno) e di campagne informative insieme ai partner: oggi, con le simulazioni pratiche di reali dinamiche di incidente, con l’intervento in diretta delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, abbiamo condiviso quali sono i consigli e i comportamenti da seguire per una guida più sicura, a tutela di se stessi e del prossimo”.
"La sicurezza stradale è una priorità di salute pubblica che ci riguarda tutti, e come Ulss 2 Marca trevigiana siamo orgogliosi di essere parte attiva di questo percorso. Il Drive Camp è il risultato concreto di un anno di lavoro condiviso con le scuole, le istituzioni e i partner del territorio. Portare i ragazzi a confrontarsi direttamente con le conseguenze reali di comportamenti scorretti alla guida significa investire nella cultura della prevenzione, che è il cuore della nostra missione. Siamo molto orgogliosi di questa iniziativa perchè riesce a intercettare e dialogare con il mondo dei ragazzi utilizzando gli stessi strumenti e lo stesso linguaggio" le parole del dr Giordano Giordani, Responsabile URP Comunicazione – Ulss 2 Marca trevigiana.
“Come Prefettura è stato un piacere collaborare con la Provincia di Treviso, come partner associati, per la realizzazione delle attività pratiche di oggi che hanno visto in prima linea l’intervento delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, insieme al SUEM 118, che hanno dato la possibilità a studentesse e studenti di vedere l’azione sul campo degli agenti e degli operatori – evidenzia Gianluca Da Rold, viceprefetto di Treviso - un’opportunità di formazione importante che può aiutarli ad acquisire maggiore consapevolezza sulle dinamiche di incidente e su come fare per evitare di provocarli o di rimanerne coinvolti”.
“Un evento importante oggi per ragazze e ragazzi degli istituti superiori, che attraverso simulazioni e crash test ha permesso loro di capire come mettersi al volante in modo sicuro e di prendere coscienza dei rischi di una guida che non rispetta le norme o alterata dagli effetti di alcol o sostanze stupefacenti. Grazie alla Provincia e a tutti i partner per la realizzazione di questo progetto” sottolinea Alessandro Manera, vicesindaco di Treviso.
Fonte: Provincia di Treviso