(n. 102/2026) L’Ulss 2 Marca trevigiana ha deliberato la costituzione dell’Organo di Alta Vigilanza (OAV) per l’intervento relativo alla "Cittadella Sanitaria presso il Presidio Ospedaliero di Treviso".
La costituzione rappresenta un passaggio tecnico e gestionale, previsto dall'articolo 5.6 della Convenzione di concessione, sottoscritta nel dicembre 2015.
L'istituzione di questo organismo si rende ora necessaria in concomitanza con la conclusione della prima fase contrattuale — che ha visto la realizzazione delle opere della “Fase 1” e l’avvio dei primi servizi — e il contestuale avvio della complessa “Fase 2” dell'intervento che comporta il completamento delle opere di riqualificazione del P.O. di Treviso e di realizzazione dell’area Formazione, nuova sede del corso di laurea in Medicina.
L'obiettivo dell'Organo, che affiancherà il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) senza comportare alcuna spesa aggiuntiva per il bilancio aziendale, è di coordinamento strategico e tecnico.
Nello specifico, l'organismo e il Tavolo Tecnico multidisciplinare collegato serviranno a:
Ottimizzare la transizione
Analizzare e valutare l'impatto che i mutati scenari macroeconomici (come l'anomalo incremento dei prezzi dei materiali) e le soluzioni tecniche post-pandemiche hanno avuto e potranno avere sullo sviluppo dei lavori.
Adeguare i servizi alle esigenze attuali
Allineare l'avanzamento dell'opera all'evoluzione dei modelli organizzativi sanitari dell'Ulss 2, che dal 2016 a oggi ha visto la progressiva unificazione dei servizi e l'accentramento di alcune attività nel polo di Treviso.
Garantire la continuità assistenziale
Pianificare accuratamente i passaggi transitori per assicurare che le funzioni sanitarie non subiscano interruzioni, ottimizzando l’uso delle aree dismesse e contenendo i costi di gestione.
Monitoraggio ed efficienza economica
Vigilare costantemente sull'equilibrio economico-finanziario della concessione, attivando anche gli strumenti contrattuali previsti (come il Market Test per i servizi) per garantire la massima efficacia e qualità delle prestazioni.
“Quella che andiamo a costituire - sottolinea il direttore generale, Giancarlo Bizzarri – è una struttura di coordinamento interno volta a garantire che un'opera strategica e complessa come la Cittadella prosegua – con le integrazioni necessarie alla maggior funzionalità delle opere da costruire e i servizi da attivare – in modo fluido, tempestivo e perfettamente rispondente ai bisogni di salute aggiornati della cittadinanza”.