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Il Comitato Etico per la Pratica Clinica (CEPC) dell’AULSS 2 Marca Trevigiana è stato istituito con delibera del Direttore Generale N. 818 del 04/05/2017, integrata successivamente nel numero dei Componenti con delibera n. 1791 del 05/10/2017.

Nell’area trevigiana una sensibilità alle problematiche bioetiche era presente da oltre un ventennio, se è vero che nel 1996 la allora Azienda ULSS 9  con delibera n. 2385/96 istituiva un Comitato Promotore della Commissione di Bioetica che ne definisse ambiti di attività e di competenza  ed una proposta di regolamento. Successivamente, con delibera 1096/97 si provvedeva alla costituzione del 1° Comitato di Bioetica con l’approvazione del primo regolamento, in fase sperimentale. Ne facevano parte sanitari e non (tra cui un magistrato ed un filosofo bioeticista), espressione di una multidisciplinarietà professionale.

Gli ambiti di attività andavano dall’esame di casi clinici segnalati, all’elaborazione di documenti di indirizzo e/o raccomandazioni su situazioni specifiche, mentre si diffondeva di pari passo l’attività formativa per il personale su problemi che, all’epoca, non beneficiavano di leggi e normative chiare, in primis informazione e consenso.

Coesisteva un’attività rivolta al territorio nell’ottica di far crescere la riflessione della popolazione  sulle grandi problematiche affrontate dalla Bioetica nel crescere tumultuoso delle conoscenze biomediche cui, con sempre crescente difficoltà, seguivano gli opportuni adeguamenti normativi. In particolare un programma che ha avuto successo, espandendosi progressivamente, è l’attività formativa nelle ultime classi degli Istituti superiori che ha coinvolto in programmi annuali docenti e studenti guidati da un tutor indicato dal Comitato di bioetica.

L’attuale CEPC nasce dalla fusione di esperienze clinico-formative dei tre Comitati di Bioetica delle tre ULSS che hanno portato alla formazione dell’attuale ULSS 2 (ex ULSS 7, 8 e 9) e si è potuto giovare quindi di esperienze ed iniziative che autonomamente si erano sviluppate nel territorio.

Nell’attuale accezione di Comitato Etico per la Pratica Clinica il CEPC vuole essere uno strumento flessibile nelle mani di quanti esercitano la “pratica clinica” in un momento di nuove e difficili sfide legate alle crescenti necessità sanitarie che richiedono equilibrio tra sostenibilità economica e governo etico. 

Contatti Segreteria

per comunicazioni: bioetica@aulss2.veneto.it