Direzione Strategica

Al vertice dell'Azienda ULSS 2 Marca trevigiana si trova il Direttore Generale, rappresentante legale dell'Azienda e titolare dei poteri di gestione.
Ritratto di Giancarlo Bizzarri, Direttore Generale
Direzione Generale

Giancarlo Bizzarri

Il Direttore Generale è nominato dal Presidente della Giunta Regionale con proprio decreto. Al Direttore sono riservati tutti i poteri di gestione, nonché la rappresentanza legale dell'Azienda di cui ha la responsabilità della gestione complessiva, coadiuvato dal Direttore Amministrativo, dal Direttore Sanitario e dal Direttore dei Servizi Socio-Sanitari.

Al Direttore Generale spetta, in particolare, di:

  • nominare e, con provvedimento motivato, sospendere e dichiarare decaduto il Direttore Amministrativo, il Direttore Sanitario e il Direttore dei Servizi Socio-Sanitari;
  • conferire e revocare gli incarichi di responsabilità dirigenziale, secondo le modalità previste dalla legislazione vigente;
  • conferire gli incarichi di natura professionale, di consulenza, studi e ricerca, di funzioni ispettive, di verifica e controllo;
  • esercitare le funzioni di programmazione e controllo dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi assegnati alle strutture aziendali;
  • adottare i regolamenti interni per l'organizzazione, la gestione e il funzionamento dell'azienda e i documenti fondamentali della programmazione aziendale;
  • nominare e revocare procuratori e avvocati in caso di contenzioso;
  • convocare, almeno una volta l'anno, la Conferenza dei Servizi.
Ritratto di Patrizia Mangione, Direttore Amministrativo
Direzione Amministrativa

Patrizia Mangione

Al Direttore Amministrativo, nominato dal Direttore Generale, afferiscono i Servizi Professionali Tecnico-Amministrativi (SPTA) dell'Azienda. In particolare:

  • definisce le strategie e l'indirizzo operativo per i Servizi Professionali Tecnico Amministrativi;
  • svolge attività di direzione e coordinamento sui Direttori dei Servizi, verificando la coerenza dell'attività rispetto agli indirizzi e direttive impartiti dalla Direzione Generale;
  • coordina i progetti di sviluppo finalizzati al miglioramento qualitativo dei processi amministrativi.
Ritratto di Stefano Formentini, Direttore Sanitario
Direzione Sanitaria

Stefano Formentini

Il Direttore Sanitario è nominato dal Direttore Generale e coordina le attività delle Strutture Operative Ospedale e Dipartimento di Prevenzione, nonché le attività di Cure Primarie e Palliative e dell'Attività Specialistica Ambulatoriale. Al Direttore Sanitario compete la definizione delle strategie in tema di governo clinico, con particolare riguardo a:

  • il governo della domanda, ovvero la conoscenza dei bisogni autentici di salute della popolazione e la diffusione della cultura dell'appropriatezza e dell'equità;
  • il governo dell'offerta, ovvero la risposta in termini di prestazioni erogate ai bisogni autentici di salute della popolazione;
  • la politica aziendale del farmaco, coniugando criteri di appropriatezza prescrittiva, efficacia terapeutica e sicurezza del paziente;
  • la gestione del rischio clinico e la sicurezza del paziente, promuovendo la cultura della sicurezza a tutti i livelli del processo clinico-assistenziale.
Ritratto di Paola Vescovi, Direttore dei Servizi Socio-Sanitari
Direzione Servizi Socio-Sanitari

Paola Vescovi

Il Direttore dei Servizi Socio-Sanitari è nominato dal Direttore Generale con provvedimento motivato, sentita la rappresentanza della Conferenza dei Sindaci. In particolare:

  • supporta la Conferenza dei Sindaci nell'elaborazione del Piano di Zona dei Servizi alla Persona e ne segue l'attuazione;
  • collabora con il Direttore Amministrativo e il Direttore Sanitario alle attività di elaborazione del Piano Attuativo Locale;
  • cura il rapporto tra la programmazione del Piano di Zona e la programmazione del Piano Attuativo Locale, garantendo la saldatura tecnica tra l'Azienda, i Comuni, il Volontariato e le istituzioni del territorio;
  • assicura l'attuazione delle procedure di Accreditamento istituzionale delle strutture socio-sanitarie e sociali;
  • ha competenza per la non autosufficienza, la vigilanza delle IPAB e delle RSA, la salute mentale e le dipendenze, l'infanzia, adolescenza e famiglia, la disabilità e le funzioni sociali delegate dai Comuni.
Ultimo aggiornamento: 03/03/2026