Questo sito utilizza cookie per seguirti nei servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca sull'apposito bottone.

Cliccando OK acconsenti all'uso dei cookie.

La vaccinazione è una soluzione alternativa efficace per prevenire l’insorgenza della patologia dal momento che la terapia dell’Herpes Zoster è spesso insoddisfacente.

Il vaccino contiene una forma attenuata del virus della varicella-zoster che stimola il sistema immunitario ad agire specificamente contro il virus.

Ha mostrato un’efficacia protettiva contro l’Herpes Zoster compresa fra il 50% ed il 70%. L’efficacia protettiva di questo vaccino contro la Nevralgia Post-Erpetica è stata del 67%.

Il vaccino anti-zoster in Europa è stato approvato per l’uso negli adulti dai 50 anni in su.

Viene somministrato per via sottocutanea preferibilmente sul deltoide.

Non è per ora indicato un richiamo.

 

Chi non deve essere vaccinato

Questo vaccino non è indicato non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.

Non deve ricevere la vaccinazione anti-Zoster chiunque abbia una storia di ipersensibilità importante a qualsiasi componente del vaccino

Inoltre, la vaccinazione anti-Zoster è controindicata nei soggetti che presentino una delle seguenti condizioni:

  • Stati di immunodeficienza primaria ed acquisita
  • Terapia immunosoppressiva in corso, compresi i corticosteroidi ad alto dosaggio (non è invece controindicato negli individui in trattamento con corticosteroidi sistemici a basso dosaggio o per uso topico/inalatorio o come terapia sostitutiva
  • Tubercolosi attiva non trattata. 
  • Gravidanza.

In presenza di febbre o di malattie acute importanti è opportuno valutare la possibilità di posticipare la vaccinazione.

 

Reazioni alla vaccinazione

Le reazioni avverse più comuni, riportate con una frequenza maggiore in coloro a cui era stato somministrato il vaccino (in più del 10% dei casi), sono reazioni al sito di iniezione (eritema, gonfiore, prurito, dolorabilità, talvolta ecchimosi o indurimento), mal di testa e dolore alle estremità (in più dell’1% dei casi). La maggior parte di queste reazioni sono state riportate come lievi per intensità. Ulteriori eventi avversi sono stati segnalati spontaneamente nella sorveglianza post-marketing, fra cui artralgia, mialgia, rash, nausea, linfoadenopatia e reazioni di ipersensibilità.