Questo sito utilizza cookie per seguirti nei servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca sull'apposito bottone.

Cliccando OK acconsenti all'uso dei cookie.

Lo scopo è quello di dare attuazione all'articolo Art. 6 della Legge Regionale 22 gennaio 2010, n. 8 (BUR n. 8/2010) che riguarda la “PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEI FENOMENI DI MOBBING E LA TUTELA DELLA SALUTE PSICO-SOCIALE DELLA PERSONA SUL LUOGO DEL LAVORO” 
 
Lo sportello è attivo presso tutti gli SPISAL della regione del Veneto ed è rivolto ai lavoratori e lavoratrici con disagio lavorativo, occupati sia in aziende private sia in aziende pubbliche, con la finalità di:

  • fornire informazioni ed indicazioni sui diritti dei lavoratori e sui relativi strumenti di tutela
  • orientare il lavoratore verso le strutture di supporto presenti nella Regione  
 

MODALITÀ OPERATIVE

L’operatore delloSPISAL procede all'anamnesi lavorativa e ad un colloquio semistrutturato associato all’utilizzo di questionari per l’individuazione della condizione di disagio al lavoro.
Il colloquio e la valutazione del questionario consentono di individuare due possibili situazioni:

  1. la condizione di disagio/malessere non è significativa, non si rilevano correlazioni con lo stato di salute né con l’organizzazione: l’utente potrà essere indirizzato, a seconda dei casi, alla Direzione Territoriale Lavoro, alla Consigliera di Parità, alla Consigliera di Fiducia o al Comitato Unico di Garanzia.
  2. la condizione di disagio/malessere porta all’invio dell’utente presso il Centro di Riferimento per il benessere organizzativo.