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E' importante vaccinarsi in quando aver contratto il tetano non conferisce immunità permanente, le spore del tetano non possono essere eliminate dall’ambiente in cui viviamo e le persone vaccinate non impediscono la diffusione del batterio e quindi non possono proteggere indirettamente i non vaccinati (non c'è immunità di gregge).
Il vaccino è costituito dalla tossina tetanica modificata in modo tale da non essere pericolosa, ma in grado di stimolare ugualmente l’organismo a produrre anticorpi. Possono essere vaccinate con sicurezza anche le donne in gravidanza e le persone con immunodepressione (in queste ultime la risposta anticorpale può non essere ottimale). 

La schedula di vaccinazione raccomandata per il tetano per i bambini è di 5 dosi:

  • un ciclo base di 3 dosi nel primo anno di vita (al 3°, 5° e 13° mese) seguito da due dosi di richiamo all’età di 6 e 14 anni

Dopo la 5° dose, vengono proposti richiami ogni 10 anni. 

Un adulto che non è mai stato vaccinato necessita invece di un ciclo base di 3 dosi (2a dose 1 mese dopo la prima, 3a dose 5 mesi dopo la seconda) dopo il quale vengono proposti richiami ogni 10 anni.

La somministrazione del ciclo base di 3 dosi intramuscolari di vaccino antitetanico conferisce una protezione molto elevata, con un’efficacia superiore al 95%. 

Il vaccino per il tetano esiste in diverse formulazioni, le più utilizzate sono le seguenti:
- formulazione singola (monovalente): attualmente si utilizza solo per iniziare un ciclo base in un adulto mai vaccinato e che presenta una ferita a rischio di tetano.
- associato a difterite, pertosse acellulare, poliomielite (IPV), Haemophilus influenzae b, epatite B : è il vaccino esavalente che normalmente si utilizza per neonati e bambini.
- associato con difterite, pertosse e polio: utilizzato per i richiami dell’infanzia e dell’adolescenza.
- associato con difterite e pertosse: comunemente utilizzato per i richiami negli adulti.
Esistono ulteriori formulazioni associate utilizzate per casi specifici.
 

Chi non deve essere vaccinato

Non deve ricevere la vaccinazione contro il tetano chiunque abbia una storia di ipersensibilità importante a qualsiasi componente del vaccino  o chi abbia avuto una reazione allergica grave ad una dose precedente di vaccino.
Qualora siano presenti malattie moderate o gravi (compreso vomito e diarrea importanti) è opportuno attendere la guarigione prima di effettuare la vaccinazione.


Reazioni alla vaccinazione

Il vaccino è generalmente ben tollerato.
Le reazioni locali si verificano nel 20% dei casi e comprendono dolore, rossore e gonfiore nel punto dove è stata eseguita l'iniezione. Si possono verificare anche reazioni sistemiche come la febbre per lo più di modesta entità. 
Questi effetti si verificano in genere entro 48 ore dalla vaccinazione e durano fino a un paio di giorni.
Altri effetti collaterali, come le neuriti (infiammazioni delle terminazioni nervose), possono verificarsi raramente in soggetti adulti, in particolare se sottoposti ad un numero elevato di dosi di richiamo.